Geko

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Geko
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Stendardo della famiglia Geko.
Descrizione

Tipologia Famiglia
Nome Denai Jèk
Capostipite Eberard Jèk Valnut
Era fondazione Terza Era

Etnia Autoctona
Culto Culto dell'Albero-Sole
Storia
Casata di derivazione Clan dei Walnut

Origine Ewok
Luoghi Ewok, Tiamat, Darkabir, Avalon, Volgard, Thorvil
Gesta
Titoli Sottosegretario del SEA

Opere Motore a Bagliopetra Geko
Incarichi Membri del CFE

I Geko (in denai Jèk) sono un ramo del Clan dei Walnut, nato nella Terza Era, sviluppatosi all'inizio della Quarta. Dopo il Terremoto del cielo rosso si persero le loro tracce, poi rinvenute ad Avalon. Successivamente, nel piano di Eseldur, i Jèk hanno abitato la meravigliosa Volgard e, dopo il declino di quest'ultima, hanno trovato asilo nella fredda Thorvil dove la famiglia ha vissuto un'epoca d'oro. In seguito alla Battaglia di Spes, nel piano di Karaldur hanno seguito i compagni Modernisti e sono stati tra i padri fondatori dell'odierna Thortuga.

Terza Era

Ewok

Eberard Jèk Walnut, il Primo Jèk

Il piccolo Eberard naque nel 1527 d.F.. La madre morì dandolo alla luce, mentre il padre era scomparso qualche mese prima, forse ucciso dai Bakreantu. Da ragazzo, durante una battuta di caccia al suino era stato ritrovato a terra quasi privo di sensi mentre si teneva stretto il braccio sinistro, morso da poco da un Jèk, una specie di serpente molto aggressiva riconoscibile dal colore verde scuro con striature nere, trovato ferito e agonizzante poco lontano. Fu portato immediatamente al villaggio.

Gli sforzi degli sciamani risultarono efficaci, data la loro profonda conoscenza della madre terra e il giovane Eberard guarì dopo poche notti passate a letto. Per questo episodio prese il nome del rettile che lo aveva morso: Jèk.

Divenne così il capostipite dei Jèk.

Ormai cresciuto compì il viaggio previsto come rito di iniziazione della sua tribù. Visitò gran parte dello Jagd Occidentale, la città di BoPville e i cantieri della città di Ewok. Tornato a casa introdusse nella sua tribù l’allevamento di bovini e suini, fonti di cibo e cuoio mobili, adatte alla vita nomade della tribù.

John Jèk Walnut, il viaggiatore

Dopo un'imboscata alla sua tribù da parte delle forze oscure della notte, il giovane John riuscì a scappare nel folto della foresta e si rifugiò in una piccola caverna a Nord del villaggio usata per la stagionatura dei formaggi. Qui si rifocillò e vi rimase per qualche giorno. Passato questo tempo, decise di far ritorno a casa, ma la trovò distrutta e scavando tra le macerie trovò i corpi ormai freddi dei suoi genitori. Dopo aver dato loro una degna sepoltura, ormai solo vagò per la Foresta Nera in preda alla disperazione finché giunse al cantiere della città di Ewok. Qui fu accolto e riconosciuto dai membri del suo clan e diventò il primo Jèk cittadino. Spinto dalla sete di vendetta, divenne un soldato del Corpo Forestale di Ewok (CFE) sotto il generale Deadsadbadmad e portò avanti una campagna di salvaguardia del territorio dai Bakreantu. Ormai anziano, fu congedato dalla carriera militare e si dedicò alla progettazione del granaio cittadino. Giunto alla soglia dei novant'anni, decise di compiere un lungo viaggio nelle Terre Perdute, nel quale visitò le città dell'Unione, assaporò il forte Skèbru di Thoringrad, ammirò le isole volanti di Silthrim. Sentendosi ormai alla fine del suo Viaggio, decise di tornare nel villaggio in cui viveva da bambino e qui spirò. Fu sepolto a fianco della tomba dei suoi genitori.

Honey Jèk Walnut e Dan Jèk Walnut, i gemelli

I due gemelli nacquero a Ewok ma dopo qualche tempo, data la precarietà dell'isola sulla quale vivevano, furono portati, insieme ad altri profughi nelle rovine dell'antica città di Kowe, protetti sia dalla minaccia dei Bakreantu sia da quella del Virus Legione che si stava diffondendo a macchia d'olio in tutto Jagd. Qualche anno più tardi, Dan fu costretto all'età di tredici anni a imbracciare le armi per combattere nelle file del CAB (il Corpo Anti-Bakreantu) per arginare le incursioni dei mostri che si stavano facendo sempre più frequenti. Si rivelò un abile spadaccino e soprattutto un grande tiratore e per questo fu posto a guardia dell'entrata della metropolitana Kowe-BoPville proprio il giorno della "Notte dei Fuochi".

Quarta Era Pre-Terremoto

Tiamat

Marcus Jèk Walnut, l'architetto

Questo possente ragazzo, cittadino di Tiamat fu assunto dall'architetto cittadino Mad Max come aiuto-architetto e come sovrintendente alla costruzione di opere pubbliche. Ormai anziano fu costretto a guardare impotente la distruzione totale della città in seguito al Terremoto del cielo rosso che colpì l'intero piano. Morì nella piramide centrale, dove spirò suo padre, legato ormai alla città natale.

Quarta Era Post-Terremoto

Darkabir

Avalon

Johnny e Nicholas Jèk Walnut

Dopo il Terremoto del cielo rosso si persero le tracce di questa famiglia ma molti anni più tardi furono ritrovati davanti al cancello principale di Avalon i due fratelli Johnny e Nicholas, rispettivamente di dodici e sei anni. Questi furono accolti come figli dalla famiglia Encro, che li educò alla letteratura Avaloniana e all'arte della guerra. Divenuti adulti acquistarono una casa vicino al magazzino cittadino. Entrambi conoscevano la loro storia e sapevano da dove provenivano grazie ai ricordi della madre, Celia. Ella li stava portando ad Avalon quando furono attaccati da briganti. Celia riuscì a nascondere i figli ma fu uccisa davanti agli occhi dei fratelli. Johnny fu il primo ad interessarsi di Tecnica e Scienza, specializzandosi nella fisica della Bagliopietra, subito seguito dal fratello. Quando acquistarono casa, allestirono un laboratorio nei sotterranei e lì disegnarono e realizzarono da soli e giovanissimi il primo prototipo di motore a bagliopietra che restò in aria per ben 5 ore consecutive. Eccitati dalla loro scoperta, inventarono e realizzarono il loro primo motore a bagliopietra funzionante al quale diedero il nome della loro casata. Nicholas contribuì a questa creazione grazie al suo Cavo di Redstone realizzato in seguito ai suoi studi sui materiali ottenuti dai Bakreantu. Per i loro sforzi in campo tecnico-scientifico, ai due fratelli fu conferita la laurea ad honorem in Ingegneria presso l'università di Nyan.

Quinta Era

Volgard

Philip Jèk

Nato a Spes, nel piano di Eseldur, all'età di 23 anni, infiammato dal discorso di Arthur Landgreen, decise di seguirlo e fu uno dei fondatori della città di Volgard. Qui fu cartografo e ingegnere, infatti si deve a lui la realizzazione della Grande Mappa Cittadina che fu esposta nel Cenacolo dei Crociati. Quando risiedeva ancora a Spes, scoprì in un vecchio baule, alcuni documenti dei suoi avi, Johnny e Nicolas, grazie ai quali iniziò a lavorare al progetto di un nuovo motore a Bagliopietra molto compatto ed efficiente. Dopo mesi di esperimenti e tentativi falliti, riuscì a costruire il primo prototipo del suo motore che, grande solo pochi metri cubici riusciva a sollevare carichi paragonabili a quelli trasportabili da tre MBG. Ma mentre stava testando la durata del motore, questo, instabile a causa delle forze repulsive della Bagliopietra, esplose, distruggendo il laboratorio e uccidendo il giovane fisico.

Thorvil

Alan Jèk, la pecora nera (2830 d.F. - 2903 d.F.)

Pecora nera della famiglia, Alan fu il primo dei Jèk ad entrare nelle file moderniste. Nacque tra le macerie di Volgard in un campo sopravvissuti presso il quartiere commerciale della città inquisitoria. La madre morì pochi giorni dopo e Alan, ancora in fasce fu portato a Thorvil in seguito all'arrivo di una delegazione modernista che aveva intenzione di aiutare gli sfollati di Volgard. Divenuto un giovane studente, si dimostrò brillante soprattutto nelle materie scientifiche: a soli 19 anni si laureò presso l'università di Thorvil a pieni voti in Ingegneria portando come tesi un progetto di motore a bagliopietra, l' "MB_alpha". Ebbe due figli: David e Boris.

David Jèk, l'architetto (2849 d.F - 2937 d.F.)

Primogenito di Alan Jèk, David nacque a Thorvil nella casa di famiglia in via Thoringrad. Dopo un'infanzia tranquilla frequentò l'Università di Thorvil, come il padre, ma a differenza di Alan si specializzò in Architettura. Per dimostrare il suo talento ammodernò la sua umile casa nel nord di Thorvil realizzando il Geko Palace, un palazzo di sette piani provvisto di attico con vista della città. Insieme al fratello Boris fondò la "Jèk&Jèk Costruzioni". Fu nominato SEA per due mandati consecutivi, ma diede le dimissioni durante il primo governo Stardel per dedicarsi alla malattia del padre ormai anziano.

Boris Jèk, il costruttore (2850 d.F - 2937 d.F.)

Nacque a Thorvil qualche anno dopo suo fratello David. Seguendo le orme del fratello frequentò l'Università di Thorvil e si laureò in Costruzione. Fondò insieme al fratello la "Jèk&Jèk Costruzioni" nella quale David progettava e Boris costruiva gli edifici progettati dal fratello. Insieme realizzarono il Geko Palace, gran parte del Porto cittadino e altri edifici. La sua celerità nelle costruzioni e affidabilità raggiunsero anche il Commissario del CECU, Zikrael von Zut, il quale lo nominò suo vice.

Edgard Jék (2885 d.F.-in vita)

Figlio di Boris, il giovane Edgard eredita dal padre la forza e determinazione, mentre dal nonno la passione per la Bagliopietra.

Sesta Era

Thortuga

Fernando Pablo Djaco

Voci correlate