Horten

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Horten
Capostipite Steven Horten (Navarone ? - 2448 d.F.)
Era fondazione quarta era
Era estinzione probabilmente ancora in vita

Origine Navarone
Luoghi Navarone,Mainart,Moleu,Spes

La famiglia nella quarta era

Thomas Horten (2430 - 2501 d.F.)

Gli anni prima del Terremoto

Thomas Horten nasce a Navarone nel 2430 d.F. , figlio di Steven Horten, un povero libraio ridotto al lastrico perchè oppositore del Partito Prosperista. Thomas cresce in un ambiente che fin da piccolo gli mostra quanto democrazia e corruzione vadano daccordo, e che lo porterà ben presto a odiare la città stessa in cui viveva. Nel 2448 d.F. la prematura morte del padre gli porta via l'unico motivo che lo tratteneva ancora legato alla città, così appena dopo i funerali parte con un piccolo gruppo di esuli e si dà alla vita nomade. Durante questi anni di viaggio Thomas imparò a vivere e cavarsela nelle terre più selvagge e a viaggare orientandosi con le costellazioni.

Arrivo e vita a Rodumir

Alcuni anni dopo il famigerato Terremoto del cielo rosso all'età di venticinque anni Thomas incontrò sulle rotte per Forgondur una carovana Helyana diretta ai primi cantieri di Rodumir e decise di unirsi a loro, andando poi, nel 2455 d.F., a vivere nella città di Rodumir come minatore e operaio nei lavori di costruzione. Durante lo stesso anno Thomas periodo prende l'abitudine di frequentare l'allora "Locanda del Carovaniere", e regala al proprietario del locale la ricetta del liquore che poi la rese famosa come "Locanda del Buon Cactus". Nella locanda incontra e fa amicizia con Sejael Slidekey un esperto alchimista immigrato come lui.

L'investitura

Nel 2458 d.F. Thomas viene investito Barone per l'aiuto dato durante i lavori assieme a KazuyaDemon, verso la fine dell'anno fonda insieme a Sejael la Contrada della lista Nera ufficializzando di fatto il gruppo di lavoratori che si era venuto a creare durante i lavori. Negli anni successivi rimane impegnato fra i compiti di corte e la gestione della costruzione della sede della Contrada, fino al 2461, anno in cui finalmente i lavori finiscono.

I viaggi

Finita la corte e consolidata la posizione della Contrada all'interno della città per Thomas inizia un periodo di relativa tranquillità, durante il quale si collocano i viaggi principali. Nel 2460 compie un viaggio fino a N.Eos, durante il quale avrà l'occasione di visionare alcuni preziosi manufatti antichi che riguardavano le civiltà ormai decadute di Bidurmain e del loro rapporto con i draghi del ghiaccio, questo convincerà Thomas a compere uno dei suoi viaggi più pericolosi, ovvero una spedizione di due anni (2462-2463 d.F.) a Bidurmain, alla ricerca di prove effettive dell'esistenza passata dei draghi del ghiaccio.

Il figlio

Nel 2464 d.F. Thomas decide di fare un viaggio di visita alle popolazioni Gostuniane, non si sa molto di questo suo viaggio, ne della sua permanenza prolungata presso Gostun, nel 2467 d.F. al suo rientro a Rodumir porta con sè un figlio di soli 2 anni, avuto da una donna gostuniana, al quale darà nome Steven come il padre, dando vita ad una tradizione di famiglia.

La Rivolta a Rodumir

Il 2468 fu l'anno della rivolta dovuta al furto della 3 rosse, a Thomas in quanto barone viene consigliato di soggiornare a palazzo insieme agli altri nobili, lui rifiuta volendo rimanere alla "Corte". Istituisce tuttavia un drappello armato, capace di far fronte in casi estremi alla folla inferocita, quando si scopre che a capo del complotto c'era un membro della famiglia Wildhammer si rinchiude nei suoi appartamenti per due settimane, senza voler ricevere visite. L'unico attività di questo periodo è una nota lasciata appesa nella bacheca della locanda che diceva: "Scusate per la mia assenza di questi giorni, ma ho bisogno di pensare, devo trovare un motivo, una prova qualcosa che smentisca per una volta che le masse del popolo siano composte da emeriti deficienti, tre città, tre esponenti di una stessa famiglia ed il risultato è sempre lo stesso, morti e distruzione, mi chiedo quale sarà la prossima città ad entrare in crisi per mano di un Whildhammer."

Il "Palio di Rodumir"

Era abitudine fra gli abitanti dei territori della Contrada istituire dei "Campioni della Contrada" nelle più disparate attività, vari stili di combattimento, tiro con l'arco, gare di barche persino gare di pesca e di cucina. Ispirandosi a questi giochi Thomas decise di provare a proporne una versione più in grande, che vedeva i campioni delle diverse contrade a vedersela fra di loro in maniera ufficiale, così nel 2472, dapprima facendola passare come "Manovra distrattiva per ridurre la quantità di gare clandestine di Suini per la città", presentò ai funzionari del Re una proposta di fiera con tema sportivo, che a differenza delle solite non prevedeva iscrizioni libere ad ogni torneo, ma bensì un solo campione per contrada. Dopo due anni di attesa il Re accolse la proposta, in parte usandola come sforzo per contrastare il problema dell'obesità da pane dorato. Il primo palio di rodumir si costò molti sforzi a Thomas, che oltre a impegnarsi nell'organizzazione si presento anche come campione per la propria contrada nella disciplina della gara in barca.

La morte

Nel 2493 la morte del re Alexandros Migia porta al potere il giovanissimo Leandros Migia. Il nuovo sovrano dimostra fin da subito la sua insofferenza nei confronti di chi professa differenti culti o religioni; Thomas, da sempre ateo dichiarato, decide di trasferirsi definitivamente nella fattoria della Contrada presso Moleu. Questo sarà l'ultimo viaggio della sua vita, passarà infatti i suoi ultimi anni a moleu. Muore il giorno di Darbis della IV settimana di Venes dell'anno 2501 d.F., alla veneranda età di 71 anni. Dopo la sua morte il figlio rifiuta i funerali religiosi nella grande cattedrale di santa lucia, e rifiuta, in segno di sdegno verso la famiglia reale, la tomba nella zona riservata ai nobili.

Steven Horten (2465 - 2541 d.F.)

L'infanzia

Figlio di una donna gostuniana e del nobile mainartiano Thomas Horten, Steven Horten viene allontanato dalla propria tribù all'età di due anni, il padre infatti temeva possibili ripercussioni dalle autorità helyane, sempre in conflitto con le tribù gostuniane. Steven viene quindi cresciuto e istruito dal padre, dopo i primi due anni a Gostun passa il resto della sua infanzia a Mainart, presso la sede della Contrada. Apprende dal padre l'abilità nel commerciare e il gusto per il viaggiare. Fin da piccolo assiste impotente alla "civilizzazione" forzata del proprio popolo e alla trasformazione delle sterminate praterie di Gostun nella produttiva e agricola Moleu.

I primi viaggi

Ormai ventenne Steven inizia a sentire stretti i confini del regno, così dal 2487 d.F. inizia una serie di viaggi che seguono le principali vie commerciali, durante i quali ne approfitta per apprendere il più possibile sullo stile di vita dei carovanieri.
Nel 2489 la biblioteca reale di Rodumir commissiona alcuni viaggi di esplorazione delle montagne scudo e Steven viene assoldato come guida, nel corso della spedizione avrà occasione di far visita al villaggio montano del Geas Ferenul.
Al ritorno da quest'ultimo viaggio Steven riprende la vita in città e torna a dedicarsi ai soliti studi di economia. Ben presto sfruttando l'esperienza avuta nei viaggi con i carovanieri riesce a riscrivere le tabelle di marcia dei corrieri della Contrada, raddoppiandone l'efficienza.
La svolta avviene nel '91, in città giunge la notizia che un gruppo di pionieri hanno appena fondato una nuova città, Steven si interessa alla notizia e inizia a programmare un nuovo viaggio. Parte infatti l'anno seguente e decide di presentarsi a questa città, Nyan, come un giovane vagabondo in cerca di lavoro. Dopo due settimane che lavorava come semplice muratore gli capita per caso di sentire un capo-mastro ed un architetto che discutono della carenza di pietra. Decide così, svelata la sua vera identità, di intavolare con il governo Nyano alcune trattative a nome della Contrada per lo sfruttamento da parte della cittadina dei proventi di alcune cave di pietra di proprietà della Contrada stessa. Dopo questo successo Steven decide di soggiornare a Nyan per cercare altre occasioni di contratti economici con tale città, la morte del re Alexandros Migia però, lo costringe a rientrare in patria prima del previsto.

I Tiratori

Appena rientrato da Nyan (2493), Steven inizia a seguire l'addestramento militare delle forze armate della Contrada, i Tiratori. L'addestramento dura 5 anni, durante i quali Steven sviluppa un particolare odio nei confronti delle formalità e degli appellativi militari. Nel 2499 prende ufficialmente il comando delle forze armate della Contrada, fin da subito decide di cambiare radicalmente l'organizzazione del gruppo portandone il numero di componenti da 20 a 30.

La rivolta

Nel 2503 Steven aiuta e finanzia un piccolo gruppo di ribelli guidato da Dean Faz, nel tentativo di deporre Leandros Migia. L'attentato fallisce e buona parte del drappello viene catturata. Steven riesce ad uscirne vivo per poco grazie al sacrificio di alcune delle sue guardie che gli permettono inoltre di non essere identificato, nell'azione però Dean Faz e il suo compare gallinista (noto come "il Pollo") vengono catturati. Quando viene a sapere che i due non saranno uccisi ma condannati ai lavori forzati Steven infiltra alcuni dei suoi uomini come secondini nei vari campi di lavoro e dopo 2 anni di infruttuose ricerche riesce a trovare e a far evadere sia Dean che il "Pollo". Purtroppo l'interesse della Contrada per il "caso Faz" non passò del tutto inosservata e questo, in aggiunta al rifiuto dei Tiratori di andare in guerra con il loro Re, costò a Steven il titolo nobiliare e la contrada stessa che smise di esistere ufficialmente. Di fatto i terreni e le ricchezze della contrada rimasero proprietà della famiglia Horten che continuò ad amministrarle come se nulla fosse successo, fu però cambiata l'uniforme dei Tiratori, rimuovendo ogni stemma o colore riconducibile alla Contrada.

La compagna e il figlio

Poco si sa della presunta compagna di Steven, si dice che fossero compagni di addestramento e che lei fosse il capitano dei Tiratori. Quel che è noto è che poco dopo aver dato alla luce (nel 2508 d.F.) Thomas Horten II sparì con il figlio e nessuno rivide mai più ne lei ne il figlio.

La fine della Contrada

Nel 2512 Steven smantella definitivamente ciò che rimane della contrada, vendendo ciò che rimane dei terreni e delle attività commerciali e dopo aver viaggiato per alcuni anni (dal 1513 al 1523) si ritira in una umile casetta alla periferia di Rodumir dove vivrà fino alla morte, avvenuta nel 1541 d.F. Dei soldi che ha ricavato dalla vendita dei beni della Contrada nessuno riesce a trovare traccia, alcuni pensano che gli abbia nascosti da qualche parte in uno dei suoi viaggi.

Silvia Maseter ( 2465 - 2564 d.F.)

L'infanzia

Nasce a Moleu nel 2465 da una famiglia di poveri contadini, fin da piccola ama i boschi e l'aria aperta. All'età di 11 anni dopo una litigata con la madre scappa di casa e si allontana in un bosco portandosi con sè il pugnale caccia del padre. Viene ritrovata nel bosco dopo 5 giorni durante i quali, da sola, era riuscita in qualche modo a cacciare conigli e scoiattoli per cibarsi. Questo fatto convinse il padre ad insegnarle a cacciare. All'età di 17 fugge definitivamente dalla famiglia e si unisce ad un gruppo di cacciatori nomadi passati in paese. Inizialmente i cacciatori la rifiutano e la lasciano indietro, ma lei si intestardisce e decide di seguirli ugualmente. Dopo 2 settimane di inseguimento i cacciatori si arrendono, riconoscendo le sue potenzialità e la accettano nel gruppo.

L'entrata nei Tiratori

Dopo qualche anno passato con i cacciatori, Silvia decide di abbandonarli e tornare alla propria famiglia con i risparmi raccolti durante il periodo da cacciatrice. Tornata a casa viene accolta freddamente dai famigliari che la accusano di averli abbandonati al loro destino, lei decide quindi di donare tutti i risparmi alla famiglia e di partire alla volta di Rodumir per cercare lavoro presso qualche commerciante di pellicce nomade. Arrivata in città viene a contatto con alcuni membri della Contrada della Lista Nera e scopre che le forze armate della Contrada cercano reclute e che hanno organizzato un torneo per selezionarle. Senza esitazioni Silvia si iscrive al torneo e contro ogni aspettativa riesce a piazzarsi nei primi 10 posti guadagnandosi così il diritto di entrare a far parte dell'Elite armata.

Steven Horten

Durante l'addestramento militare Silvia conosce Steven, inizialmente i due non si trovano d'accordo soprattutto perchè lei detesta il modo in cui lui, aldilà della sua effettiva bravura con le armi, avesse avuto accesso all'addestramento senza selezioni e che avesse un futuro certo come Generale delle forze armate della Contrada. Con il passare dell'addestramento i rapporti fra i due si mitigano e, finite le 3 settimane di addestramento, si separano da buoni amici.

La carriera nei Tiratori

I due pugnali di diamante di Silvia Maseter

Con il passare degli anni Silvia fa una rapida carriera nei tiratori, la sua abilità più che nel tiro con l'arco sta nel combattimento con i pugnali e nell'agire di soppiatto. Alla sua cerimonia di investimento a 3° Capitano dei Tiratori, nel 2498, Steven le regala una coppia di pugnali in diamante con inciso lo stemma della Contrada.

La rivolta

Durante la rivolta Silvia e il suo reparto agiscono da spie, rimane quindi esclusa dagli eventi che portano gli altri 3 reparti della contrada ad essere decimati, subito dopo la rivolta tutti i suoi uomini vengono fatti assoldare nelle prigioni per organizzare l'evasione di Dean Faz, lei si ritrova quindi ad organizzare la fuga dall'esterno. Dopo 2 anni di ricerche i prigionieri vengono individuati e fatti fuggire, durante la fuga vengono uccisi dei prigionieri per evitare testimoni, pur riconoscendo l'inevitabilità della cosa Silvia decide di dimettersi dal proprio ruolo per evitare di dover rivivere episodi simili, fa inoltre voto di non utilizzare mai più armi in vita propria.

Il figlio e la fuga

Nel 2508 d.F. Silvia da alla luce il figlio di Steven, Thomas Horten II, sia lei che il padre concordano sul fatto che il rischio che fosse preso di mira per eventuali ripercussioni sia troppo alto e decidono di organizzare una fuga. Organizzano tutto al meglio eliminando prima ogni documento ufficiale esistente su Silvia e evitando di registrare l'atto di nascita di Thomas. Nel 2510 Silvia si presenta a Spes come profuga della distruzione di un villaggio da parte degli eremiti, cambia il proprio cognome e dona al figlio il proprio registrandolo come Thomas Maseter.

La vita a Spes

Appena calmate le acque abbastanza da muoversi senza destare sospetti Steven inizia a fare viaggi a Spes, portando a Silvia i soldi ricavati dalla vendita dei beni rimanenti della Contrada. Con questi soldi Silvia compra una piccola bottega con annesso appartamento e, tenendo fede al proprio voto, decide di aprire una piccola libreria, passerà il resto della propria vita a lavorare come libraia. Muore nel 2564 d.F. all'età di 99 anni.

Thomas Maseter ( 2508 - 2588 d.F.)

Nasce a Rodumir nel 2508, figlio di Steven Horten e Silvia Maseter, non vivrà molto nella città natia dato che nel 2510 la madre lo porta a Spes con se, registrandolo con il proprio cognome. Fino all'età di 7 anni vive in un'alloggio comune per rifugiati e senzatetto dopodiché si trasferisce nel quartiere del mercato dove la madre aveva comprato una piccola bottega. Nel 2530 si sposa con l'amica d'infanzia Rose Lokusber, dalla quale avrà una figlia e un figlio, Stephanie (2531) e Tavon (2536). Quando nel '40 la madre si ritira dal lavoro lasciandogli in eredità la libreria inizia a gestirla con l'aiuto della moglie e dei figli ai quali trasmetterà così la passione per i libri. Nel 2558 si ritira dalla bottega, lasciandola in gestione a Tavon, e si trasferisce assieme alla moglie ad Avalon. Tornerà a Spes nel 2580 dove vivrà gli ultimi anni della sua vita circondato dalla propria famiglia. Muore nel 2588.

Stephanie Maseter ( 2531 - 2617 d.F.)

Nasce a Spes, da Rose e Thomas Maseter. Figlia di 2 librai cresce in mezzo a testi e pergamene, a 5 anni impara a leggere, a 20 trova lavoro presso la biblioteca di spes come addetta agli archivi storici. Questo ruolo la porterà ad appassionarsi allo studio e alla ricerca tanto che nel 2555 partecipa ad una spedizione archeologica nella giungla dell'Okimain alla ricerca delle rovine di Tiamat. Al ritorno dalla spedizione Stephanie è una persona totalmente diversa, abbandona infatti il proprio ruolo alla biblioteca di Spes e inizia a viaggiare per tutta Zampadur raccogliendo e cercando libri rari o perduti. Per finanziarsi i viaggi faceva vendere delle copie dei libri rari che trovava alla libreria di famiglia, regalando poi gli originali alla biblioteca di Spes. Grazie alla sua opera molti libri considerati perduti da decenni vengono recuperati. Stephanie smette di viaggiare e fare spedizioni nel 2585 anno in cui entra nell'università di Spes come insegnante. Insegnerà per altri 25 anni per poi ritirarsi in un piccolo appartamento adiacente alla libreria di famiglia, muore nel 2617.

Tavon Maseter ( 2536 - 2572 d.F.)

Nasce a spes nel 2536, figlio secondogenito di Rose e Thomas Maseter. Fin da giovane lavora assieme ai genitori nella libreria di famiglia, apprendendo molto su come gestire una bottega. A 22 anni conosce Krishana Cross, un'archeologa che aveva partecipato alla spedizione nell'Okimain insieme alla sorella, si sposano un anno più tardi e nel 2561 hanno un figlio, Thomas Maseter II. Grazie a Krishana e Tavon la libreria ha una svolta, iniziano infatti a vendere i resoconti delle spedizioni archeologiche e copie dei libri rari ritrovati durante le spedizioni stesse diventando punto di riferimento per molte accademie e università in tutta Zampadur. Nel 2572 contrae la Staileiki durante un viaggio di affari in un villaggio nelle campagne di Spes, viene immediatamente sottoposto a quarantena per evitare la diffusione della malattia. Morirà lo stesso anno in una clinica a Spes.

Thomas Maseter II ( 2561 - 2634 d.F.)

Thomas Maseter II nasce a Spes nel 2561, figlio di Tavon Maseter e Krishana Cross. Nel 2572, all'età di 11 anni vede il padre ammalarsi e morire di Staileiki, per sempre gli rimarrà impresso il ricordo della camera di quarantena e del vetro dietro al quale era costretto a guardarlo. Nel '75 durante una fiera cittadina conosce Karliah Minith, una ragazzina appena più grande di lui i due fanno subito amicizia e raramente nei 2 anni successivi passano giorno senza vedersi. Questa amicizia dura fino al quando, nel mese di Mos del 2577, lei si trasferisce con la famiglia in un piccolo villaggio poco distante da Spes. Per 4 anni non si vedono poi, nel 2581, si ritrovano in occasione della stessa fiera non lontando da dove si erano conosciuti la prima volta. Da quel giorno iniziano a frequentarsi e nel 2585 i due si sposano. Nel 2586 Thomas inizia a gestire la libreria assieme alla moglie e, l'anno successivo, nasce il loro primo figlio a cui danno, secondo la tradizione di famiglia, il nome del nonno paterno: Tavon Maseter.
I due anni successivi sono i peggiori per Thomas, infatti nel 2588 muore Thomas Maseter e l'anno successivo una gravidanza difficile porta la moglie a morire durante il parto, dando la luce ad una bambina, Karliah Maseter. Negli anni successivi la forte depressione porta Thomas a chiudere la libreria, a reggere gli affari rimangono solo le forniture alle università. Nel 2596 muore anche Krishana e a rimaner vicino a Thomas e ad aiutarlo nel crescere i due figli rimane solo Stephanie. Nel '99 Tavon, giocando in soffitta con la Sorellina, scopre il diario di Krishana e, sembrandogli importante lo porta al padre, si riscopre così la storia della famiglia Horten nascosta a tutti meno che a Krishana al quale lo aveva confidato Silvia Maseter in punto di morte. Thomas è molto interessato alle proprie origini e si mette ad indagare inviando lettere al governo imperiale Helyano per sapere di più sulla storia della famiglia Horten. Nel 2603 scoppia a Etesberg un'epidema di Staileiki che presto si diffonde in tutto il mondo, Thomas ne rimane profondamente turbato, l'episodio gli riporta tristemente alla memoria la morte del padre e, spinto da questo turbamento, decide di finanziare la pubblicazione del libro di un giovane scrittore che sostiene che la malattia sia stata diffusa da un'oscura organizzazione. Questo libro ha un buon successo, soprattutto fra le persone che hanno parenti stretti fra i morti per malattia, ma nonostante il guadagno economico, la libreria perde di reputazione perchè la gente inizia ad accusare Thomas di lucrare sulle sofferenze altrui.
Nel mese di Spes del 2619 Thomas riprende lo studio della stroria di famiglia, soprattutto fra i libri recuperati da Stephanie nella biblioteca di Rodumir, scopre quindi il libro 'Farneticazioni di un vecchio locandiere' che racconta, anche se frammentata, parte della storia di famiglia. Deciso a capire il perchè del trasferimento clandestino e del cambio di cognome operato dalla bisnonna organizza 3 spedizioni a Rodumir a recuperare, tramite biblioteche, registri e storie delle varie famiglie nobiliari qualsiasi informazione su cosa sia accaduto esattamente. Scopre abbastanza da capire che parte dei documenti su varie famiglie sono a Sangar e ad Avalon organizza quindi altre spedizioni nelle due città. Mano a mano che le spedizioni tornano portando nuovo e utile materiale Thomas inizia a scrivere molti appunti con la storia di famiglia, aggiungendovi anche la vita della famiglia a Spes. Nel 2625 contatta il museo di Spes per riavere i pugnali di diamante di Silvia Maseter, venduti da Silvia stessa al suo arrivo a Spes, e riesce a riottenerli solo dietro ad un grande esborso di denaro. Dopo anni di ricerche riesce a riscoprire tutta la storia fin dai tempi di Navarone prima del Terremoto del cielo rosso. Ormai vecchio, nel 2628 inizia a riorganizzare i vari appunti sparsi e ne fa un libro che intitola semplicemente 'Diario di famiglia'. Nel mese di Viljan del 2634 contrae una grave forma di polmonite e, in punto di morte, consegna il libro al figlio primogenito e gli chiede di finire la sua storia, in 40 anni di ricerche non aveva infatti pensato di aggiungere la propria storia al libro. Muore nel mese di Bacal dello stesso anno.

Tavon Maseter II ( 2587 - 2657 d.F.)

Nasce a Spes nel 2587 d.F., figlio di Thomas Maseter II e Karliah Minith, viene cresciuto dal padre e dalla prozia Stephanie Maseter dato che la madre che muore partorendo la sorella due anni dopo. Sarà proprio dalla prozia che apprenderà la passione per i viaggi e per la ricerca di antichi testi. All'età di 12 anni giocando con la sorella Karliah nella soffitta del negozio trova il diario di Krishana e lo porta al padre, riportando alla luce le vicissitudini della famiglia prima di arrivare a Spes.
Nel 2603 d.F. Durante la grande epidemia di Staileiki il padre finanzia la pubblicazione di un libro controverso sulle origini della stessa epidemia, esaurito il successo iniziale dovuto alla curiosità, la mancanza di attendibilità del libro porta a una perdita di credibilità della libreria, colpevole secondo i più di lucrare sulle disgrazie altrui. A subire le conseguenze maggiori di questo tracollo è il giovane Tavon, che viene sempre più dicriminato e schernito dai coetanei. La situazione dura per due anni fino a che, durante i festeggiamenti per la fine dell'anno 2605, viene preso di mira e aggredito da un gruppo di ragazzi che accusano lui e la sua famiglia di essere stati loro stessi la causa della pestilenza. Tavon incolpa il padre di questi episodi e inizia a litigare con lui quasi quotidianamente fino a che, 6 mesi più tardi, scappa di casa partendo assieme ad alcuni studiosi per una spedizione archeologica. Gli 8 anni successivi li passa tutti all'estero, si trasferisce infatti da un sito archeologico all'altro senza mai tornare a casa, gli scritti che recupera li fa recapitare al museo o alla biblioteca della città e non, come solitamente faceva Stephanie durante le sue spedizioni, alla libreria.
Nel 2613, verso la fine dell'anno la sorella Karliah si presenta nelle rovine presso le quali Tavon stava lavorando, accompagnata dal fidanzato Adoril. Karliah lo prega di tornare a Spes per assistere al suo matrimonio e Tavon, sentendosi obbligato nei confronti della sorella che aveva affrontato un lungo viaggio solo per raggiungerlo, accetta. Nei giorni di permanenza a in città prima della cerimonia Tavon si riappacifica con il padre e decide quindi di tornare a vivere a Spes. L'anno successivo conosce in ambito accademico Chell Wingder, i due iniziano a frequentarsi e 6 mesi più tardi, nel 2615, si sposano.
Nei primi mesi del 2617 muore Stephanie Maseter all'età di 86 anni, Tavon, sconvolto dall'evento, decide di dare il nome della prozia al figlio primogenito e, prendendo spunto dalla sorella, decide di cambiarne il cognome in Horten, in onore delle ricerche del padre, nasce dunque Stephan Horten.
A partire dal 2620 Tavon inizia a interessarsi agli studi del padre sulla storia della famiglia Horten, in quello stesso anno infatti partecipa a una spedizione di ricerca a Rodumir, durante le ricerche Tavon recupera il manoscritto di un manuale di alchimia scritto di proprio pugno da Seajel Slidekey, amico stretto della famiglia Horten e cofondatore della Contrada della Lista Nera.
Ormai sul letto di morte nel 2634 Thomas passa il diario e i pugnali a Tavon, chiedendogli di conservarli e farli ereditare ai propri figli in maniera da tenere una traccia della storia di famiglia. Quando pochi giorni dopo muore Tavon decide di far incidere sulla lapide entrambi i cognomi di famiglia.
Con la morte del padre il peso della gestione della libreria è ormai interamente sulle spalle di Tavon e della sorella Karliah, entrambi si rendono conto che la situazione è disperata, le spese per le spedizioni di ricerca e l'acquisto dei pugnali dal museo uniti alla perdita di reputazione rischiano di far chiudere la libreria per sempre, decidono quindi di scommettere tutto su un'unica pubblicazione, scelgono infatti di pubblicare 'Farneticazioni di un vecchio locandiere' spendendo gli ultimi fondi a disposizione della bottega. Il libro ha un discreto successo e con il ricavato i Tavon decide di pubblicare poco alla volta tutti i libri da lui raccolti in 8 anni di spedizioni, questo porta la libreria ai fasti del periodo dei viaggi di Stephanie.
Nel 2637 sull'onda del successo pubblica 'Guida teorica all'alchimia', un testo che contiene la prima metà del manoscritto di Seajel Slidekey, il libro ha un buon successo, soprattutto in ambito accademico dove viene subito adottato nell'istruzione dei giovani pozionisti.
Il 2638 d. F. è l'anno dell'arrivo dei Miraliani su Letorian, Tavon è scettico sul loro annuncio riguardante un'imminente invasione, decide comunque di pubblicare un libro a riguardo intervistando molti dei nuovi arrivati per raccogliere materiale. Quando però si trova a dover impostare la stesura finale da pubblicare, memore dei problemi causati dal libro sull'epidemia, decide di dare un taglio scettico e investigativo al libro, senza mai dare apertamente ragione agli intervistati. Muore nel 2657 d.F. durante l'invasione di Spes da parte dei Buhhuiti, quando un colpo di cannone aeronavale colpisce il quartiere facendo esplodere la libreria e gli edifici circostanti.

Karliah Maseter ( 2589 - 2657 d.F.)

Nasce a Spes nel 2589 figlia di Thomas Maseter II e Karliah Minith, non conoscerà mai la madre, che muore durante il parto e di cui porta il nome. Come ogni membro della famiglia ottiene un'ottima istruzione e impara a leggere e scrivere prestissimo. A 10 anni scopre con il fratello il diario di Krishana, che darà il via alle ricerche del padre riguardanti la storia di famiglia. Nel 2610 all'età di 21 anni conosce Adoril, un giovane poco più grande di lei, nel 2613 decidono di sposarsi e Karliah intraprende un lungo viaggio con l'intenzione di trovare il fratello e fare in modo che torni per il proprio matrimonio, l'anno successivo sposa Adoril festeggiando con la famiglia al completo. Nel 2616 nasce il figlio, che Karliah, in accordo con Adoril, decide di registrare con il cognome Horten, in onore delle ricerche svolte dal padre. Dal 2634 d.F. inizia, assieme al fratello, a gestire la libreria di famiglia, occupandosi soprattutto della gestione del negozio, lasciando il ramo editoriale in mano al fratello. Muore nel 2657 d.F. durante l'invasione di Spes da parte dei Buhhuiti, all'età di 68 anni.

Steven Horten ( 2615 - 2657 d.F.)

Nasce a Spes nel 2615 figlio di Karliah Maseter e del compagno Adoril Etcol, alla sua nascita i genitori decidono di comune accordo di registrarlo con il cognome Horten in onore delle ricerche svolte dal nonno materno. Inizia fin da giovane a frequentare gli ambienti accademici fino a quando nel 2645 occupa la cattedra di professore di archeologia presso l'università di Spes, cattedra che occuperà fino al 2657 anno in cui muore assieme ai genitori durante l'invasione di Spes.

Stephan Horten ( 2617 - 2657 d.F.)

Nasce a Spes nel 2617, figlio di Tavon Maseter e Chell Wingder. Fin da bambino aiuta in libreria e come abitudine di famiglia impara a leggere e scrivere prestissimo. Nel 2647 conosce Caroline Heglow, figlia di uno dei più rinomati fabbri di Spes, i due iniziano a frequentasi e si fidanzano, 5 anni più tardi nasce il loro primo figlio al quale decidono di dare cognome Maseter Horten coservando così entrambi i cognomi della famiglia Horten. Nel 2657, durante l'invasione di Spes, Tavon organizza la fuga di Caroline e del figlio, affidando al bambino uno zaino contenente il Diario e i pugnali, dopo di che lascia uscire Caroline da un'uscita secondaria della libreria, restando all'interno per organizzare la fuga del resto della famiglia. Caroline esce dalla libreria e si allontana giusto in tempo per vederla esplodere alle proprie spalle assieme a buona parte del quartiere. Disperata, cerca in ogni modo di fuggire da Spes ma, braccata dai soldati buhhuiti, tutto ciò che riesce a fare è affidare il proprio figlio ad uno sconosciuto facendogli promettere di salvarlo in cambio della possibilità di salvarsi. Facendo da diversivo ai soldati che li stavano inseguendo, Caroline riesce a permettere la fuga dello sconosciuto e del figlio. Sia Caroline che Tavon muoiono quel giorno, l'unico membro in vita della famiglia è il giovane Thomas Maseter Horten, un bambino spaurito nelle mani di un perfetto sconosciuto.

La famiglia nella quinta era

Albero Genealogico

 
 
 
 
 
Steven Horten
? - Navarone 2448
 
 
 
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Thomas Horten
Navarone 2430 - Rodumir 2501
 
 
 
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Silvia Maseter
Moleu 2465 -Spes 2564
 
 
 
Steven Horten
Moleu 2465 - Rodumir 2541
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Thomas Maseter
Rodumir 2508 -Spes 2588
 
 
 
Rose Lokusber
Spes ?-Spes ?
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Stephanie Maseter
Spes 2531 -Spes 2617
 
 
 
Tavon Maseter
Spes 2536 -Spes 2572
 
 
 
Krishana Cross
Spes ? -Spes ?
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Thomas Maseter
Spes 2561 -Spes 2634
 
 
 
Karliah Minith
Spes ?-Spes 2589
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Chell Wingder
Spes ?-Spes 2657
 
 
 
Tavon Maseter
Spes 2587 -Spes 2657
 
Karliah Maseter
Spes 2589-Spes 2657
 
 
 
Adoril
Spes ?-Spes 2657
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Stephan Horten
Spes 2617-Spes 2657
 
 
 
Caroline
Spes ?-Spes 2657
 
Steven Horten
Spes 2615-Spes 2657
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Thomas Horten
Spes 2652 - ?
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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