Kurotsuchi

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Kurotsuchi
Stemma Kurotsuchi 2.png


Motto Tutto ha un senso

Capostipite Mayuri Kurotsuchi

Culto Culto dei Superni

Luoghi Sendai, Ethereal, Eos, Avalon, Darkabir, Clan Sketorul, Daramain, Etesberg, Kushima, Ejitel, Usktr

Eventi Membro della Tetrarchia di Daramain, Daimyo a Kushima

La dinastia Kurotsuchi ha origini orientali, nata nella terza era a Sendai non si è mai interrotta; i primi membri erano scienziati, ma successivamente la famiglia si è spostata nella pratica del commercio e successivamente nell'edilizia come architetti, da cui ha acquistato anche una leggera fama. La dinastia Kurostuchi segue una parentela abbastanza lineare, fatta eccezione per Denise, che è figlia illegittima di Evert Kurotsuchi con una Caranthiriana, essa sarà la futura madre di Skaldor Scudo d'Ottone. Il motto di famiglia "Tutto ha un senso" rispecchia il carattere orientale delle origini familiari, ma anche la curiosità di scoprire e capire il mondo che ci circonda. La famiglia ha quasi sempre seguito l'ideologia Unionista, mentre la religione è cambiata con gli anni, passando dal Culto dell'Okami, rimasta religione di famiglia fino a Mikasa, al Culto dei Superni

I personaggi

Qui sono raccolti tutti i personaggi della stirpe Kurotsuchi, in ordine cronologico, fin dalla nascita di Mayuri.

Sendai

Mayuri Kurotsuchi - 2204 d.F./2285 d.F.

Nacque da genitori ignoti, che essendo ricercati, decisero di lasciare il proprio figlio a due cari amici: Yoruichi Shihōin e Urahara Kisuke, appartenenti al Clan Shimazu. Mayuri venne adottato e istruito alla ricerca da Urahara e divenne un grande studioso, inoltre, essendo dotato di un grande senso patriottico verso la sua città natale, Sendai, si allenò duramente per entrare nell'esercito. All'età di 25 anni dovette abbandonare i suoi genitori adottivi, che furono ricercati per presunti esemperimenti proibiti. Visse la sua vita tranquillo, si sposò anche con una bellissima donna: Akeno Shimazu, da cui ebbe un figlio maschio, che chiamò Takeji. Quando ci fu l'apocalisse che mise fine alla terza era, Mayuri riuscì a salvare solo suo figlio Takeji che passò il portale con la Seconda Diaspora.

Eremitaggio & Ethereal

Takeji Kurotsuchi - 2231 d.F./2320 d.F.

Takeji riuscì a passare il portale insieme agli altri profughi, si ritrovò in una terra tutta nuova: la prima cosa che vide fu un grande accampamento di fortuna costruito della gente giunta come lui in quella terra desolata. In qualche giorno di permanenza trovò un gruppo di suoi concittadini, essi si misero a parlare della loro antica città natale, e, dopo una lunga riflessione, decisero di unirsi per rifondare Sendai, decisero di chiamare il gruppo Ryusengan. Le cose pultroppo non erano così semplici come si sarebbe immaginato: per fondare una città serviva molta gente e molto denaro. Un giorno qualcuno iniziò a praticare il brigantaggio per ricavare i soldi necessari più velocemente, perciò Takeji visse di questa attività in una base sotterranea. Questa base all'inizio piccola, pian piano crebbe e divenne sempre più grossa, con molte stanze e cunicoli, alla fine il loro gruppo contava una buona ventina di persone. Ma la tranquillità non durò a lungo, infatti i suoi amici, LordFyros e blacksniper28 che uscivano spesso per compiere razzie, presto si inimicarono gente pericolosa: tra loro c'erano anche i temuti "traditori" di Sendai, furono seguiti: il nascondiglio scoperto e il gruppo sciolto. Molti morirono nella fuga, ma la maggior parte dei membri riuscì comunque a salvarsi grazie ai molteplici passaggi segreti. Takeji però si sentiva minacciato, decise perciò di cambiare nome, da quel giorno sarebbe stato Erik Kurotsuchi. Insieme a LordFyros, LordAldebaran e Felimath si trasferì nella nascente Ethereal, città in rapida espansione, e in cui non sarebbe stato difficile trovare lavoro. Lì visse tranquillamente, finché non rinvenne un antico libro sulle arti magiche, Erik divenne quindi un mago, esercotandosi e studiando pian piano divenne esperto in questa attività. Con le sue magie riuscì a incantare molte donne, ma alla fine si sposò con Aurora, un'incantevole donna proveniente dalla città di Tiamat, da cui ebbe un figlio maschio: Evert; e successivamente una figlia, che chiamò Karil. Erik un giorno andò a rivedere la sua antica base, molti cunicoli e grotte erano crollate, ma il resto era in buono stato, la base però appariva comunque spoglia, i razziatori si erano portati via tutto quello che aveva un valore. Ebbe una figlia che chiamò Mikasa.

Mikasa Kurotsuchi - 2250 d.F./2351 d.F.

{Personaggio minore}

Mikasa fu una donna avventuriera e coraggiosa: si iscrisse nell'esercito cittadino diventando un veterano esperto.

Ebbe un figlio, ma il marito l'abbandonò quando Sisol era ancora piccolo. Il figlio quando fu cresciuto decise di mantenere il cognome materno.

Sisol Kurotsuchi - 2290 d.F./2367 d.F.

{Personaggio minore}

Non conobbe mai il padre, che lo abbandonò, insieme a sua madre quando aveva ancora 2 anni. Crebbe con la madre, diventando un guerriero, specializzato nello spionaggio, su cosa facesse non lo andò mai a dire, ma si pensa che andasse a trafugare informazioni militari a Navarone.

Daniel Kurotsuchi - 2315 d.F./2391 d.F.

{Personaggio minore}

Daniel, fin dalla sua nascità risultò essere un tipo sveglio e curioso, crescendo questa sua personalità divenne più evidente, egli infatti non amava la guerra, come suo padre e sua nonna prima di lui, ma amava starsene nella grande bibilioteca di Ethereal a leggere libri. Suo padre, intuendo il suo talento lo fece studiare molto, Daniel uscì dall'Università a pieni voti. Diventato ormai adulto, Daniel pubblicò varie tesi scientifiche e sociolgiche, divenne una persona di spicco tra i più colti della città. Visse quindi una vita tranquilla e si fece molto conoscere, morì felice e con il sorriso sul volto.

Eos

Ellyn Kurotsuchi - 2352 d.F./2425 d.F.

{Personaggio minore}

Si trasferì a Eos una volta adulto, dove condusse una vita tranquilla, dedicandosi all'edilizia, in particolare al commercio di materiali.

Olodak Kurotsuchi - 2383 d.F./2451 d.F.

{Personaggio minore}

Proseguì il lavoro di suo padre, ma orientando l'impresa di famiglia più sulla costruzione di edifici. Morì durante il Terremoto del cielo rosso, quando morì schiacciato da una costruzione.

Avalon e Darkabir

Evert Kurotsuchi - 2420 d.F./2485 d.F.

Evert sentì la terra tremare: fu tutto talmente rapido che non si rese conto di cosa stava accadendo, ma il suo istinto gli diceva di fuggire. Scappò su un altura lì vicino, prima di vedere Eos sprofondare nell'oceano. Poi tutto tacque. Ora Evert davanti a se aveva solo un paesaggio ferito e desolato, con qualche muro che stava ancora sprofondando nell'acqua. Non riusciva a credere cosa fosse successo e per quale motivo. Decise di andare alla vicina Ethereal a cercare aiuto, percorse la strada, ormai praticamente scomparsa, ma Ethereal era sparita, rimanevano solo delle macerie dell'imponente città. Non sapeva che fare, i suoi pensieri andarono quindi ai suoi cari: sua sorella si era trasferita da molto a Navarone e si chiese se fosse ancora viva; mentre i suoi genitori erano morti di vecchiaia ormai da molti anni. Si sentiva perso, pregò i superni chiedendo come fosse possibile un catastrofe simile; stava perdendo le speranze quando vide una persona a circa 200 metri di distanza, la chiamò e gli corse incontro. Gli parlò, chiese che cos'era successo: non lo sapeva, ma disse che era così in tutto Letorian. Disse anche che stava andando dove un tempo sorgeva Spes, lì a quanto pare la gente sopravvisuta si era riunita per decidere il da' farsi. Decise quindi si seguire quell'uomo e insieme di andare a spes. Camminarono per giorni, e finalmente arrivarono nell'isola che ospitava i profughi. Evert si impressiono nel vedere con che rapidità gli uomini avevano creato un grande accampamento, con tende, muraglie e strutture. Entrati nel villaggio gli furono fatte alcune domande, data una zuppa calda e un posto per dormire, Evert ne fu molto riconoscente, era da giorni che non mangiava e aveva bisogno di riposare. Passò un po' di tempo in quel posto, rendendosi utile con lavori vari. Quando seppe che un gruppo di uomini e donne volevano rifondare la grande Avalon. Sì unì a loro e partì. Dopo un lunga traversata in mare arrivò finalmente al luogo designato. Evert si diede un gran da fare nella costruzione di avalon e quando i lavori principali furono completi iniziò a dedicarsi al commercio. Viaggiò da Avalon a Spes molte volte e un giorno i suoi affari lo portarono davanti alla torre di Darkabir. Rimase sbalordito dall'enorme struttura che si ergeva fin sopra alle nuvole, su cui erano agganciate grandissime isole volanti. Tutto aveva un aspetto particolare, quasi mistico, Evert ne rimase impressionato. Evert decise di passarci qualche giorno e si trovò talmente bene che stava seriamente pensando di trasferirsi lì. Dopo giorni di riflessioni cambiò cittadinanza e si comprò casa su un isola volante, in pochi avrebbero pensato fosse avaloniano, grazie al suo aspetto nordico, dai suoi occhi azzurri e i lughi capelli chiari. Evert grazie al suo fascino si fidanzo' con molte donne, ma non si sposò mai. Ebbe anche un figlio illeggittimo, lei era una nana, la futura madre di Skaldor Scudo D'ottone. Ebbe anche due figli: Lyord e Ethel Kurotsuchi, quando egli morì si trasferirono a Mainart. La vita di Evert fu intrerrotta bruscamente durante la Guerra Bianca, dove venne ucciso da un soldato Helyoniano.

Mainart

Lyord Kurotsuchi - 2457 d.F./2500 d.F.

Lyord, dopo aver appreso la notizia della morte del padre e il gran declino della città decise di traserirsi in un posto più tranquillo; quando tutti i preparativi furono ultimati partì insieme a sua sorella Ethel e sua madre. Dopo un lungo viaggio in ferrovia arrivarono davanti alle porte di Mainart, diventarono quindi cittadini a tutti gli effetti e riuscirono anche a comprarsi una casa accogliente, proprio sulla sponda del fiume. Vissero tranquillamente, sua sorella Ethel presto si sposò e andò via da casa, più tardi sua madre si ammalo' di una grave malattia e morì; ora Lyord era solo e anche se ogni tanto faceva visita a sua sorella, il suo cuore rimaneva lacerato dal dolore. Qualche anno dopo, mentre beveva in osteria, incontrò per caso un discendente di una famiglia che tempo addietro era stata molto unita con la sua, la famiglia Fyros. Con il suo nuovo amico, Lyord riprese un po' di buon umore, lavorarono insieme alla piccola fattoria a Moleu che gli dava da vivere e riuscirono a continuare la loro miserabile vita per parecchi anni. Ma un giorno Lyord fu tradito: tradito dal suo unico amico, l'amico che l'aveva aiutato fino ad adesso: Fyros in un colpo solo gli portò via tutto: la casa e la sua fattoria. Lyord si ritrovò in strada, senza più nulla per vivere, questa fu la goccia che fece traboccare il vaso: Lyord si suicidò buttandosi dal veliporto Mainart.

Daramain e Clan Sketorul

Skaldor Scudo d'Ottone - 2486 d.F./2570

La casa di Skaldor Scudo d'Ottone

Skaldor nacque in un piccolo villaggio minerario, Cralath dai genitori ereditò i segreti della metallurgia, da cui appunto deriva il cognome di famiglia.

Visse una vita spensierata e tranquilla, finché in una notte come le altre una sciagura colpì il suo villaggio, qui è riportato il racconto dell'accaduto:

Skaldor si sentiva che quella sera qualcosa non andava, ma pensava che fosse solo un presentimento; non riuscendo a dormire si alzò e inizio ad accarezzare il suo scudo d'ottone, quello scudo era stato forgiato anni addietro dai trisavoli della sua famiglia, con una tecnica che rendeva la la lega di ottone e altri metalli incredibilmente resistente; era tradizione che raggiunta la maggiore età esso veniva tramandato al figlio, e ora era suo.

Un urlo ruppe il silenzio, Skaldor si alzo e si infilò le ciabatte, si diresse alla finestra: Vide un piccolo esercito di legionari avvicinarsi a dorso di suino, erano di Eduial. Corse giù dalle scale, i suoi erano già svegli, "Skaldor! - disse suo padre - Svelto, vestiti e prendi lo scudo!" C'era una certa preoccupazione nella sua voce, ubbidì senza esitazioni. Mentre si cambiava sentì i corni d'allarme suonare, le urla delle donne e i grugniti dei suini.

Scendendo vide che suo padre si stava mettendo l'aramatura, sua madre era scura in volto; il padre lo afferrò per le spalle e gli disse: "Ora te devi andare, corri a Daramain, devi avvertire il Re di quello che è accaduto, e devi tramandare i segreti della metallurgia, come io ho fatto con te." Dopo fu la madre a parlare, stringendolo tra le braccia: "Figlio mio, sei diventato grande, è ora che tu prenda la tua strada, mi dispiace che debba farlo in modo così brusco, ma è così che è andata".

Detto questo Skaldor uscì dal retro, e senza farsi vedere fuggì dal sentiero sulla montagna. Quando fu abbastanza lontano vide il suo villaggio in fiamme, donne che correvano, bambini che piangevano, e gli uomini che opponevano una disperata resistenza, con le lacrime agli occhi si girò e iniziò a camminare, da quel giorno non avrebbe più avuto notizia dei suoi genitori.

Dopo cinque giorni di cammino arrivò finamente alla gloriosa Daramain, la capitale Caranthiriana, l'entrata era formata da un gigantesco portone e sorvegliata da due enormi statue.

Fu fermato da una guardia, gli spiegò l'accaduto, questa impallidi', annuì e bisbiglio' qualcosa ad un altra, che corse via e tornò insieme ad un tizio vestito per bene, sembrava un consigliere, ma aveva anche un aspetto simpatico, Skaldor non aveva mai visto un vestito così. "Seguimi" disse. Mentre percorrevano la città lo strano consigliere si presentò: "Mi chiamo Fertur II livutòr, per gli amici Fertur, ho sentito della tua storia, sei stato molto in gamba ad arrivare fin qui, ora spiegheremo l'accaduto al sommo re Edard Stail Walnut, e dopo andremo alla locanda a rinfocillarci."

Skaldor aveva fame e sete, ma più che tutto aveva anche una certa ansia per l'incontro con il re. Si diressero al Palazzo centrale, era lì che ora risiedeva il re, dato che il Palazzo reale era ancora in costruzione. Lì trovarono il Re, intento a parlare con dei funzionari. Fertur prese la parola: "Questo giovane ha una storia da raccontare mio Signore, una faccenda importante." Skaldor iniziò, gli raccontò delle fiamme, delle grida e di come Eduial aveva distrutto il suo villaggio. Edard batte' i pugni sul tavolo: "Maledizione! È successo ancora, - la sua voce era piena di rabbia - e io non sono stato capace fare niente! Quei delinquenti la pagheranno! - poi si ricompose - Grazie, giovane nano, sei stato molto bravo a venire fino a qui solo per avvertirci."

Detto questo Skaldor e Fertur si congedarono, mentre camminavano Aretu disse: "Dopo il dovere c'è il piacere! Sarai affamato, seguimi, e potremo parlare davanti ad un piatto fumante e una buona birra caranthiriana!" Arrivarono ad una locanda, Aretu salutò allegramente la locandiera, una bella nana prosperosa, e si accomodo' al tavolo, "Tranquillo offro io! - disse allegramente - Per me il solito, per il ragazzo un bel maialino salato, e da bere due birre grandi!" A Skaldor piacque la simpatia di Fertur e ringraziò caldamente. Iniziarono a parlare allegramente e presto tutti i commensali conobbero il nuovo arrivato. "Per questa sera puoi dormire qui - disse Fertur - e domani ti darò un posto dove vivere!" Skaldor annuì contento e ringraziò, dopodiché si ritirò nella sua stanza, si distese sul letto, era sfinito, ma anche contento di iniziare una nuova vita.

Fine del racconto.

Skaldor aveva svolto il suo compito, ma era ancora giovane e in cerca si avventura, un giorno, in osteria seppe che un gruppo di nani stava per partire a fondare un clan, il clan Skerotul, Skaldor decise di andare con loro. Visse con questo clan per pochi anni, poiché poco dopo scomparse il fondatore: Meientar: il clan cadde in un inesorabile declino e fu' abbandonato. Skaldor tornò quindi a Daramain e, ormai adulto e maturo si arricchì abbastanza da aprire un mercato nella zona commerciale, inoltre in quegli anni scrisse e terminò Il Libro della forgiatura. Si fece una buon fama in città grazie al suo talento da architetto, infatti progettò vari edifici cittadini, riuscì anche a comprarsi una seconda casa nel parco di Daramain, che risultò molto più bella della sua precedente.

Skaldor successivamente si sposò anche con una bellissima donna, e insieme decisero di andare a vivere al vicino villaggio di Goriath.

Etesberg e Daramain

Rakage Kurotsuchi 2508 d.F./2587 d.F.

Rakage Kurotsuchi nacque da Kiris, figlio della sorella di Lyord Kurotsuchi. Kiris non conobbe mai suo padre e decise perciò di tenere il cognome materno, involontariamente salvò anche la stirpe dei Kurotsuchi dall'estinzione.

Rakage nacque nella città di Mainart, che lasciò molto presto, in cerca di avventure, non ebbe mai una casa fissa, cambiava città ogni 5-6 anni, anche per il suo lavoro di mercante e per il suo carattere avventuriero. Si sposò con una Etesbergiana da cui nacque Howl Kurotsuchi.

Howl Kurotsuchi 2537 d.F/2519 d.F.

Howl in groppa al suo cavallo Tsunami nella sua città natale

Howl Kurotsuschi, nacque a Etesberg, fin da piccolo era invidiato dagli altri maschi per la sua bellezza con cui riusciva ad attrarre tutte le ragazze del quartiere. Howl infatti aveva occhi azzurri e lunghi capelli biondi, vestiva sempre con abiti eleganti e rinomati, tipici della sua città, dopotutto poteva permetterseli, suo padre era un alto borghese.

Risultò essere molto brillante e divenne un intellettuale e archietto, e divenne famoso in tutta Leotorian. A 25 anni si trasferì a Daramain, ma mantenne comunque la sua casa ad Etesberg, in cui spesso tornava. Come intelletuale era spesso fuori casa, faceva congressi e riunioni, divenne molto importante a Daramain, entrò a far parte della parte amministrativa della città, gestendo urbanistica e l'edificazione. Ad Etesberg tornava per passare qualche giorno tranquillo, e andando a trovare il suo amico di infanzia Enea, nato nel suo stesso quartiere. Howl fu anche accusato di aiutare le Lame Rosse di Havoc, in effetti era vero, infatti era in amicizia con il temibile Orland Fyros, soprannominato Havoc, a cui aveva fornito molti aiuti per la progettazione e realizzazione del castello, e almeno una o due volte all'anno viaggiava sul suo veloce destriero Tsunami, in visita al clan, dove poi risiedeva qualche giorno, per poi tornare a casa. Howl non era mai stato attratto dalle guerre, non aveva mai combattutto, diceva di preferire usare l'astuzia. Anche essendo Daramaniano, ma nato a Etesberg riuscì ad avere dei visti speciali, che gli permettevano di entrare in quasi tutte le città, anche quelle nemiche di Haras, Howl aveva anche l'hobby di raffigurare vedute delle città che visitava, che poi inseriva nella sua Galleria fotografica. A 26 anni Howl si sposa con una Isha, una bella donnaEtesbergiana, nonostante l'origine, Isha decide comunque di andare a vivere a Daramain. Ebbe un figlio, Alber Kurotsuchi. Grazie alle sue conoscenze della geografia e ai suoi rapporti con le città, aiutò il cartografo Verax a creare la primacartina globale politica di Zampadur prima risalente al 2564, che successivamente venne aggiornata al 2584, data la necessità di segnalare le nuove nazioni che si erano formate con L'Epoca imperiale. Howl nel 2585 d.F. diventa a tutti gli effetti consigliere di Daramain, il suo primo incarico fu di dotare la città di una più rapido sistema postale, la creazione delle poste sono state dirette da lui stesso. Nel 2590 d.F. Howl inizia gli studi per un nuovo modello di agricoltura, i terrazzamenti, che verranno poi creati sul versante esterno alla città, vicino al villaggio di Goriath, questa tecnica risulterà molto utile per il fabbisogno cittadino e con un alta resa.

Dopo la vittoria in guerra di Daramain, Howl viene eletto da Fertur II, un membro della nuova Tetrarchia alla guida della città. Howl negli anni 2600 d.F. circa, cerca di ridare vita alla sua città. Dopo l'annessione di Haras nell'Impero di Silvendar, finalmente Daramain si riprende e Howl soddisfatto ne coordina i lavori pubblici e l'amministrazione. Gli anni iniziarono a farsi sentire, i suoi capelli dorati sono ormai bianchi, Howl è quasi settantenne, ma ha ancora molta energia e continuò come se nulla fosse.

Nel 2514 d.F. Howl aiuta nella creazione della nuova mappa mondiale di Letorian, questo fu uno dei suoi ultimi lavori, Howl si spense cinque anni dopo, morì con il sorriso in bocca, felice di aver avuto una vita piena e di grande successo, l'unico dispiacere che ebbe, fu il fallimento della sua città natale, Etesberg.

Albert Kurotsuchi 2568 d.F/2633d.F

Albert nacque nel 2568 d.F, ed ebbe una felice infanzia, coccolato e viziato dai suoi genitori. A differenza del padre non aveva un carattere calmo e rilassato, amava l'avventura e spesso amava galoppare e viaggiare per Zampadur.

Quando il padre morì, egli prese il suo posto nell'amministrazione cittadina, non si rivelò un genio come suo padre, era infatti più svogliato, ma faceva comuqnue bene il suo lavoro. Crescendo però divenne più calmo e tranquillo, e divenne un lettore accanito, scoprì infatti di amare la storia, e passava intere giornate nelle biblioteche del regno, la sua preferita era la bibilioteca di Avalon.

Era comunque un tipo amichevole e amava passare le serate in compagnia dei suoi amici, Masarus Deadu Borgia, Royal e Finert Aretu. Mentre il padre si era specializzato nell'architettura lui si specializzò nelle strategie militari e nell'ingenieria, una delle sue più grandi passioni oltre alla lettura infatti erano le aeronavi.

Partecipò infatti in veste di stratega nelle tre battaglie coloniali che avvennerò tra l'Impero di Silvendar e L'Impero di Helyon, nelle quali Silvendar, anche essendo in numero minore, vinse per ben due volte.

Levi Kurotsuchi 2601 d.F./2657 d.F.

Figlio di Albert, è l'ultimo della stirpe conosciuto, infatti morirà senza lasciare eredi durante l'attacco dei bhuhuiti a Daramain avvenuto nel 2657 d.F.

Kushima

Hiroki Kurotsuchi - ???/2840 d.F

Hiroki è un discendente del ramo della famiglia che fuggì da Sendai nella Seconda Diaspora, ma che poi, a differenza di alcuni sendaiani come Takeji, non si insediò in città, ma continuarono la loro vita lontano dalla società e mantendendo le proprie tradizioni.

Hiroki fu il primo della donastia a riavere una patria, infatti lui, insieme a Fioiji e agli altri ex-sendaiani organizzò la fondazione di Kushima, di cui divenne Daimyo del Clan Shimazu. Hiroki lavorò duramente per la progettazione e la creazione della città, la vide crescere e sbocciare. Insieme a Kànin Daràt organizzò la riforma politica delle prefetture, per alcuni periodi guidò la diplomazia, fu nominato Prefetto per i lavori pubblici e nel 2833 d.F, ormai vecchio, inaugurò la Libera Università di Kushima.

Work in progress

Yoori Kurotsuchi - 2802 d.F/In vita

Figlio di Hiroki Kurotsuchu nacque poco dopo la fondazione di Kushima, assomigliava molto a sua madre come aspetto, ma di carattere era più simile al padre. Condusse un'infanzia felice, cresciuto si interessò sempre di più alla politica e alla sua città, suo padre fu felice di questo, in questo modo era sicuro che quando se ne sarebbe andato, la città sarebbe stata in buona mani.

Work in progress

Note

1)I personaggi in cui risulta scritto {Personaggio minore} sono quelli che risalgono al periodo di gioco in cui non ho giocato sul server, ma che ho creato per non lasciare buchi cronologici.

2)La vita a Etesberg è solo GdR, in game non sono mai stato in quella città, anche se mi ci sono sempre interessato e la visitavo spesso.

3)Ho scritto che Howl spesso visitava le Lame Rosse di Havoc, in realtà io ho giocato in quel clan con un doppio account.

Voci correlate