Categoria:Piano di Letorian

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Alleanza di Sangardar
Sacra Eredità dell'Ordine
Federazione di Helyon
Repubblica oligarchica di Arowin
Repubblica democratica di Anduin
Athernis
Impero di Helyon
Impero di Silvendar
Diarchia di Korbian
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Principato di Etesberg
Maras

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Prima Diaspora
Fondazione di Spes
Nascita dei Giochi Spesiani
Grande riforma Culturale
Fondazione di Navarone
Seconda Diaspora
Fondazione di Ethereal
Grande guerra letoriana
Guerra civile ad Ethereal
Terremoto del cielo rosso
Prima crociata helyana
Crisi Firemana
Guerra della Fuga
Grande saccheggio di Nyan
Guerra della ferocia
Nascita dell'Impero di Silvendar
Rivolta di Keron
Guerra della Lunga Marcia
Seconda pandemia di Staleiki
Guerra dei due Imperi
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Culto del Lupo
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Culto dell'Ordine
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Cronologia
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La Quarta Era (in Denai Esòpu Kasdùr) ebbe inizio nel 1679 d.F. Il piano della Quarta Era è detto Piano di Letorian, viene popolato prima dai mirronyanisti e, successivamente, dagli unionisti. A differenza della Prima e Seconda Era, la Quarta non adotta una datazione propria e continua con quella della Fondazione. A causa dei diversi momenti in cui i popoli del Jagd hanno attraversato il portale, la quarta era, per i primi circa 600 anni vede gli Unionisti e pochi altri popoli ancora presenti nel piano di Jagd, mentre i Navaroniani, i Mirrodiniani e i Nyani a Letorian. Nel 2555 d.F. gli Unionisti, con la Seconda Diaspora, entreranno nel piano di Letorian e rendendo così la convivenza di nuovo unica nello stesso Piano.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, leggere anche Datazione del tempo

Cronologia

Epoca navaroniana (Piano di Letorian) (1679 d.F. - 2254 d.F.)

1679 d.F.: Prima Diaspora, cinque milioni di mirronyanisti attraversano l'Antico Portale ed arrivano nel piano di Letorian (più precisamente nel Diristar), come viene chiamato dagli indigeni. Le navi volanti alimentate a majitek cadono a terra immediatamente, dato che quella tecnologia non funziona nel nuovo piano. Migliaia di persone periscono, ma la stragrande maggioranza sopravvive grazie a cadute in mare che attutiscono l'impatto.
1680 d.F.: dopo diversi mesi i viveri portati a bordo delle navi volanti finiscono. I mirronyanisti cominciano a nutrirsi dei frutti della terra arata.
1681 - 1699 d.F.: periodo di grande lavoro e adattamento del terreno ad abitazioni e villaggi. Man mano che gli anni passano, si scopre che il suolo cicostante è poco fertile, ma la mancanza di mezzi di trasporto rendono impossibile per il momento allontanarsi verso terre migliori.
1683 d.F.: nasce un gioco di carte chiamato bamaus, la cui regola più feroce impone che al vincitore venga tagliata una falange delle dita; per tal motivo, paradossalmente, a bamaus vince chi perde.
1691 d.F.: Eneriku Samul scopre il delta del fiume Samul (da cui ha preso il nome).
1704 d.F.: nei pressi dell'Antico Portale viene ufficialmente fondata la città di Spes (omonima rispetto alla prima città della Terza Era).
1706 d.F.: muore Emanuvel Soren Synesthesy, fino ad allora leader dei mirronyanisti. I suoi funerali durano una settimana, e in futuro quei giorni diventano festa nazionale per le nazioni mirronyaniste.
1707 d.F.: Lendonu Tanuk Synesthesy diventa il presidente di Spes.
1710 d.F.: le mura di Spes vengono completate.
1718 d.F.: primi giochi spesiani, caratterizzati soprattutto da corse con i suini e lanci del giavellotto. Si decide che i giochi avranno cadenza decennale.
1726 d.F.: i profughi cominciano a sentire il peso di alcuni conflitti sociali, soprattutto tra i vecchi modernisti e i loro discendenti, considerati il ceto più abbiente, e le fasce povere della popolazione di origine nyana e mirrodiana.
1728 d.F.: secondi giochi spesiani. Il lancio del giavellotto viene integrato con la corsa con i suini, trasformando i due sport in una pratica molto pericolosa.
1730 d.F.: Viene redatta la costituzione di Spes, firmata da oltre trecento eminenti personaggi, la maggior parte dei quali modernista.
1736 d.F.: dopo che per sei anni il partito modernista è stato l'unico di Spes, nasce il partito democratico, con idee più populiste e maggiormente affine ai ceti bassi.
1738 d.F: terzi giochi spesiani. Le corse al suinodromo vedono l'abbandono del giavellotto in favore dell'arco. I suinieri vengono scelti tra i migliori arcieri.
1740 d.F.: grave scontro cittadino tra democratici e modernisti, due quartieri (quello "vecchio" e quello "del sale") vengono dati alle fiamme. Nel rogo muoiono centinaia di modernisti. Le autorità filomoderniste daranno la caccia ai responsabili tra le file del partito democratico. Dopo una seduta parlamentare segnata da grandi disordini, il partito democratico viene dichiarato illegale.
1741 - 1758 d.F.: per diciassette anni i democratici diventano un gruppo clandestino, dedito a strategia terrorista. Impauriti da una possibile guerra civile, le autorità spesiane alla fine cedono e rendono di nuovo legale il partito democratico, che prenderò il nome di partito takinai
1748 d.F.: quarti giochi spesiani. Vengono scelti per le gare suini da battaglia, molto più grandi e robusti e capaci di portare due persone. Il suiniere smette di manovrare la bestia e si dedica unicamente all'uccisione degli arcieri avversari. A guidare i suini vengono addestrati degli scudieri pesantemente corazzati, per evitare di morire tempestati da frecce mal dirette.
1758 d.F.: quinti giochi spesiane. Agli scudieri viene tolta la corazza e diventano i bersagli preferiti degli arcieri, non essendo più illegale colpirli. Il gioco è ormai una morte certa per gli atleti meno bravi. L'età media di gioco di un suiniere sono di otto anni; quelle degli scudieri non superano le tre gare. Per questo motivo gli scudieri sono sempre più scelti tra gli schiavi.
1761 d.F.: le elezioni di quel biennio politico contrappongono un candidato modernista moderato (Scott Wallerstein) e un takinai, Pier Giorgio. Vincono i modernisti, viene schierato l'esercito in tutti i quartieri più poveri e ci si prepara alla sicura guerra civile. Invece, i takinai decidono di abbandonare in massa Spes.
1766 d.F.: a Spes viene eletto Demetrios Vestinus. A lui si deve la nascita della prima società geografica e dell'esplorazione dello stretto di corallo.
1767 d.F.: a Spes e a Navarone i mirniani - etnia mirronyanista erede di quelle mirrodiana e nyana - vengono ormai considerati schiavi a tutti gli effetti. La schiavitù diventa ereditaria. L'etnia navaroniana assurge al ruolo ufficiale di classe dominante.
1768 d.F.: ad est dell'Antico Portale, nel Lujimain Orientale, i takinai vivono in una dozzina di cittadine di poche migliaia di abitanti. I centri rimangono a lungo indipendenti tra loro. i sesti giochi spesiani non vengono effettuati a causa di una ribellione degli scudieri, che viene si conclude con la crocifissione di oltre trecento atleti schiavi in tutta la nazione.
1778 d.F.: settimi giochi spesiani. Dopo i luttuosi avvenimenti del decennio scorso, agli scudieri è di nuovo permesso l'uso di corazze.
1780 d.F.: primo incontro tra gli spesiani e il popolo Ithildeno.
1783 - 1788 d.F.: scontro tra due città takinai, che porta a una guerra che coinvolge l'intero popolo.
1785 d.F.: diventa presidente spesiano Dimitri Tanuk Synesthesy.
1788 d.F:: ottavi giochi spesiani. E' illegale colpire gli scudieri, ma durante le gare il numero di morti rimane molto alto. Ricompare nuovamente l'uso del giavellotto.
1790 d.F.: avviene la Grande riforma culturale, promossa da Dimitri Tanuk per delineare i canoni del neomodernismo. Viene scritta la prima grammatica della nuova lingua nata dalla fusione di quelle delle Terza Era: il mirronyanista. La corona imperiale di Mirrodin entra a far parte dei simboli repubblicani. I Synesthesy abbandonano l'uso del familiare "Borgia" al termine dei loro nomi, retroattivamente a partire da Wilhelm Friedrich.
1798 d.F.: i giochi spesiani vengono aboliti in seguito alla riforma culturale.
1812 d.F.: viene eletto Julius Kenton alla presidenza spesiana. In molti cominciano ad emigrare a Navarone, mentre Spes ha un secondo veloce declino demografico.
1815 d.F.: i takinai si uniscono in tre nazioni nel Lujimain Orientale: Takinajal, Takinalef, Takinaren. Tutte e tre hanno un governo di tipo repubblicano.
1822 d.F.: cominciano a diffondersi i giochi scuri, forme illegali delle corse sui suini spesiane.
1834 d.F.: Furivan, celebre scudiero dei giochi scuri, diventa suiniere. Notevole ascesa negli ambienti malavitosi per il giovane ragazzo, che in pochi anni diventa abbastanza ricco da aprire un suinodromo nei pressi di Takinalef. Le autorità navaroniane chiudono un occhio sull'illegalità a causa dei forti proventi delle tangenti legate al mondo delle scommesse.
1835 d.F.: primi scontri con i popoli Ithildeni, dove l'esercito navaroniano esce vittorioso.
1838 d.F.: Jerome Lendonu Brodsko diventa Presidente di Navarone. A causa del lungo declino di Spes, la capitale viene spostata a Navarone. Nasce la cosiddetta nazione modernista, sebbene sia solo una federazione di città stato.
1841 d.F.: battaglia del fiume Lorud, disfatta dell'esercito modernista a causa del crollo del ponte di fortuna eretto per collegare le due sponde.
1844 d.F.: Furivan viene assassinato durante una gara da un arciere nella folla. L'assassino viene linciato dal pubblico. Due giorni dopo al funerale dell'atleta partecipano trentamila persone, che chiedono a gran voce la legalizzazione dei giochi scuri.
1845 d.F.: nella nazione modernista la corsa dei suini torna ad essere sport nazionale. Indetti i primi giochi furivani, in onore dell'atleta scomparso.
1851 d.F.: battaglia del Lago Balmora, sconfitta e annientamento dell'esercito ithildeno.
1855 d.F.: secondi giochi furivani. Vengono invitati le città stato takinai e quelle ithildene. Queste ultime non parteciperanno, ma vincerà una squadra takinai proveniente da Takinajal.
1860 d.F.: Takinalef e Takinaren scendono in guerra per una disputa territoriale, Takinajal rimane neutrale.
1861 d.F.: Takinalef vince la guerra e Takinaren viene distrutta. A sorpresa, Takinajal dichiara guerra alla città superstite e la conquista. Nasce la nazione Takinai, sulla falsarica di quella modernista.
1865 d.F.: terzi giochi furivani. Vince una squadra della nazione Takinai, il cui scudiero è lo stesso della squadra vincitrice di dieci anni prima.
1870 d.F.: contatti commerciali tra la nazione navaroniana, la nazione takinai e la città stato autoctona di Ithilden.
1875 d.F.: quarti giochi furivani. Partecipa ai giochi anche la città di Ithilden, vince una squadra di Navarone.
1885 d.F.: quinti giochi furivani. Tutte le nazioni del piano di Letorian partecipano, l'avvenimento ha un grande successo e si decide di rendere permanente la presenza di squadre da ogni città. Vince una squadra di Ithilden.
1895 d.F.: sesti giochi furivani. Vince una squadra takinai.
1905 d.F.: settimi giochi furivani. L'avvenimento finisce in tragedia, quando oltre cento suini da guerra usati per le gare vengono accindentalmente liberate per le strade di Navarone, ferendo e uccidendo dozzine di persone. L'edizione viene sospesa.
1915 d.F.: ottavi giochi furivani. A sorpresa, Navarone vieta alla delegazione di Ithilden la partecipazione. Vince una squadra navaroniana e in molti gridano al complotto e alla vittoria truccata.
1920 d.F.: affondamento di una nave mercantile di Ithilden ad opera di una nave della marina modernista, in circostanze misteriose. Si incrinano i rapporti fra le due potenze.
1922 - 1951 d.F.: irregolari modernisti fanno un'incursione nelle terre di Ithilden, utilizzando coperte infette di colera per falcidiare la popolazione cittadina. Dichiarazione di guerra da parte di Ithilden a Navarone. I mirniani non del tutto soggiogati si uniscono alle file di Ithilden per cercare di riprendersi la libertà. Il conflitto prende il nome di guerra Ithilden modernista
1925 d.F.: i noni giochi furivani non vengono svolti a causa della guerra.
1931 - 1936 d.F.: primo viaggio quinquennale dell'esploratore takinai Kornelu Kattuner. Kornelu viaggia ai limiti di Zampadur, esplorando Forgondur, Birdurmain e scoprendo le isole volanti dell'arcipelago Eremdur. Gli effetti del suo viaggio sono sorprendenti: Kornelu diventa una celebrità in tutta Letorian e gli viene offerta una cattedra all'università spesiana, che il giovane esploratore accetta con gratitudine.
1935 d.F.: i decimi giochi furivani non vengono svolti a causa della guerra.
1938 d.F.: a Navarone nasce la corrente pittorica del neocommerciale, che si rifà a quella commerciale explorana della Seconda Era.
1945 d.F.: gli undicesimi giochi furivani non vengono svolti a causa della guerra.
1951 d.F.: battaglia navale con vittoria decisiva della nazione modernista e annessione di Ithilden.
1955 d.F.: i dodicesimi giochi furivani vedono solo squadre moderniste fronteggiarsi. Vince una squadra composta da due schiavi, di cui l'arciere donna Nikadian dei Danda.
1961 - 1966 d.F.: secondo viaggio quinquennale di Kornelu Kattuner. Prossimo alla settantina, Kornelu viene aiutato nell'esplorazione da Nikadian. L'esplorazione di Eremdur continua e diventa l'unico obiettivo dell'anziano takinai. Col passare dei primi anni, il viaggio diventa una vera e propria opera di colonizzazione: ad Eremdur cominciano a trasferirsi decine di migliaia di persone, soprattutto nativi del piano di Letorian e mirronyanisti. Si formano i primi clan eremitici, tra cui quello del Popolo della nebbia, i Geas Ferenul.
2000 d.F.: Navarone è la capitale indiscussa del piano di Letorian, con oltre due milioni di abitanti. Viene creata una seconda costituzione e la nazione modernista cede il passo alla Repubblica navaroniana, stato unitario e ben consolidato, che conta tre grandi città (Ithilden, Navarone, Spes) e diverse decine di cittadine minori.
2001 d.F.: nella repubblica navaroniana comincia di nuovo a serpeggiare astio tra le classi sociali. Gli ithildeni prendono così il posto dei vecchi mirrodiani e nyani.
2002 d.F.: viene eletto un presidente ultra nazionalista che persegue politiche di purezza etnica. Nel corso di pochi decenni gli ithildeni vengono sempre più ghettizzati.
2008 d.F.: ribellione di Ithilden. Nella città i cittadini di origine ithildena - circa il sessanta per cento - prendono le armi e passano a filo di spada i ricchi modernisti. A nulla vale la pronta creazione di un esercito a Navarone, dato che nella capitale scoppia un'epidemia di peste che getterà nella semi anarchia la repubblica e renderà possibile la secessione ithildena.
2012 d.F.: Rinascita di Ithilden Forgonu, città stato democratica.
2020 d.F.: inizio nella repubblica navaroniana della cosiddetta guerra della libertà. I modernisti e gli ultra nazionalisti si combattono per oltre cinquant'anni in modo sempre più efferato.
2033 d.F.: la nazione Takinai dopo una costituente durante oltre sei mesi si trasforma in Eos.
2088 d.F.: fondazione del clan Eremduriano dei Leoni di Laskan, Spada di Pietra viene popolata.
2075 d.F.: grande battaglia di Balmora. I modernisti, forti della superiorità numerica, sconfiggono ed esiliano gli ultra nazionalisti.
2080 d.F.: gli ultra nazionalisti fondano Zanaru, nel Firemain. Ithilden si allea con la repubblica navaroniana e dichiara guerra a Zanaru.
2085 d.F.: l'esercito di Ithilden assedia e distrugge Zanaru. Pochi sopravvivono, andando poi a migrare nella decadente città di Spes.
2098 d.F.: il gioco del bamaus viene dichiarato illegale a Navarone.
2100 d.F.: la guerra civile termina ufficialmente con il ripristino del Postmodernismo. Viene nuovamente eletto presidente Ivan Tanuk Synesthesy.
2101-2230 d.F.: Navarone è priva di nemici. Con Eos ci sono rapporti di quietà neutralità e con Ithilden l'alleanza si mantiene, con contatti favorevoli da un punto di vista commerciale e culturale.
2110 d.F.: l'arte post commerciale emerge a Navarone; molti suoi ideatori si rifanno alla tradizione artistica di Exploro, città del piano di Hu.
2133 d.F.: comincia una profonda ristrutturazione di Navarone, con la costruzione di un nuovo quartiere adibito ai mercanti e agli universitari.
2134 d.F.: Spes, già tristemente spopolata, diventa povera e abitata solo da qualche centinaio di persone.
2140 d.F.: presso l'Antico Portale viene costruito da fondazioni navaroniane, ithildene ed eossiane il Tempio della Concordia.
2155 d.F.: Navarone viene presa dalla paura collettiva a causa di una serie di mercanti assassinati. Dopo diverse indagini, la polizia deve ammettere di brancolare nel buio.
2158 d.F.: dopo tre anni di omicidi, viene ucciso l'ultimo mercante, un uomo di mezza età di origine eossiana. Viene impiccato un suo cugino che gli era debitore, additandogli anche gli assassini precedenti. L'uomo si dichiarò innocente fino al momento dell'esecuzione.
2163 d.F.: viene trovata in una cassetta di sicurezza della banca centrale navaroniana una confessione scritta da Laduman Nobisul, suiniere morto cinque anni prima durante un incidente sportivo. L'atleta ha confessato di essere il serial killer di Navarone, colto da un odio profondo nei confronti dei mercanti, generato da uno di questi reo di aver ridotto sul lastrico i suoi genitori in tenera età. Dopo un processo postumo, il suo corpo viene dissotterrato e dato alle fiamme. Per il precedente presunto colpevole non c'è riabilitazione e il caso viene chiuso senza alcun clamore.
2173 d.F.: fondazione del clan eremdurano Aquile di Pietra.
2180 - 2190 d.f.: probabile decennio di fondazione del clan eremdurano del Popolo dell'Est.
2190 d.F.: viene ultimato il quartiere dei grattacieli a Navarone.
2200 d.F.: ritrovata una stele nei pressi di Ithilden, raffigurante un poema epico takinai dimenticato da secoli.
2203 d.F.: a Navarone un esperimento scientifico teso a far funzionare i motori di una nave volante con tecnologia majitek finisce in tragedia. Un intero palazzo viene distrutto da una potente esplosione, muoiono centoventidue persone. Il governo navaroniano decreta che ogni ricerca tecnologica sulla majitek è vietata ai civili.
2212 d.F.: a Ithilden viene rappresentata la prima teatrale le morti del crepuscolo, una tragedia ambientata durante le guerre takinai.
2215 d.F.: alcuni nativi di Letorian di origine ithildena e nyana fondano Anduin.

Epoca Unionista (Piano di Jagd) (1679 d.F. - 2255 d.F.)

1679 d.F.: BoPville, grazie a un ottimo programma di contenimento, riesce ad arginare l'epidemia nata diffusa dal rientro degli eserciti. La città mantiene il suo ruolo di capitale. All'ideologia unionista si aggiunge il netto rifiuto del modernismo. Riluiv, viene completamente abbandonata.
1680 d.F.: Si manifestano i primi effetti imprevisti della diffusione su larga scala del CLV4: stimola una crescità esponenziale dei Bakreantu, andando a formare delle vere e proprie orde di questi esseri, pericolose persino per le città; il virus si lega inoltre alle spore del Mycelium Eliarius, un fungo tipico della foresta nera, il quale, così modificato, provoca una crescita incontrollata nella vegetazione del piano di Jagd.
1691 d.F.: Le condizioni di vita vedono un calo in tutta l'Unione. Le isole volanti di Ewok, oramai a rischio di crollo a causa della crescita delle piante sulle Bagliopietre di sostegno, vengono abbandonate a favore delle rovine di Kowe, quasi totalmente al sicuro dalla vegetazione e dai Bakreantu. Sendai, da tempo un focolaio del virus, viene abbandonata a se stessa: in seguito le varie ondate di sopravvissuti provenienti da questa città vengono riassorbite da BoPville, già meta dei superstiti di tutto il piano di Jagd. Humine, di difficile difesa poichè a metà della sua ricostruzione, viene evacuata: la popolazione viene interamente spostata a Silen, ove le grandi fattorie all'interno delle possenti mura possono difendere e sfamare un ingente numero di persone.
1700 d.F.: Ad Ewok viene sciolto il CFE, mentre viene istituito il CAB (Corpo Anti-Bakreantu). L'esempio è subito seguito dalle altre città unioniste, che vedono migliorare gli esiti degli scontri coi Bakreantu grazie alla presenza di milizie appositamente addestrate.
1707 d.F.: La città di Drenan è vittima di un'orda di Bakreantu. Gli zombie a contatto col virus mostrano dei comportamenti simili a quelli dovuti al CLVV, recuperando quindi le doti intellettive necessarie ad organizzare un attacco organizzato alle comunità umane. Le forze unioniste inviate a Drenan non fanno mai ritorno: alcuni sostengono che la città sia stata totalmente sterminata, altri che gli eserciti si siano asserragliati nelle profondità della città, dove sopravvivono ancora adesso. Dopo questo evento, non vengono realizzati altri tentativi per rimettersi in contatto con Drenan.
1720 d.F.: BoPville, meta di un flusso quasi ininterrotto di profughi, vede scoppiare una seconda grande epidemia. La città cade nel caos per diversi mesi, durante i quali gli aiuti da parte di Ewok e Silen sono esigui, a causa della paura di un'estensione del contagio. La situazione viene infine risolta da Ettore IV Langaiden, sindaco di BoPville, il quale acconsente all'utilizzo delle armi sugli infetti. I pochi sopravvissuti dal massacro si rifugiano a Lumen, già terra di nessuno, covo di banditi e reietti.
1732 d.F.: L'Unione, dopo le traversie iniziali, vive un periodo di relativa pace e sicurezza. Grazie agli abbondanti raccolti dell'anno in corso si organizza a Silen la "Festa del Senato", una settimana di festeggiamenti in onore dell'operato senatoriale, il cui scopo è di riunificare le città unioniste, nelle quali invece vanno prendendo importanza le amministrazioni locali. La festa viene ripetuta annualmente fino al 1762 d.F.
1762 d.F.: Approfittando del momento di pace, i Borgia cercano di accentrare interamente all'interno della famiglia il potere senatoriale, grazie all'elezione di senatori fantoccio. L'evento, noto come "L'ambizione dei Borgia", viene ostacolato da un gruppo di senatori, comprendenti anche alcuni dei "burattini" che si erano ribellati alla potente famiglia. In seguito numerose sono le morti accidentali tra i senatori e i loro familiari, ma nonostante ciò il governo rimane stabile.
1814 d.F.: La seconda orda di Bakreantu, formatasi nell'ecosistema ideale della Foresta Nera, trova un passaggio per entrare nella metropolitana Ewok-BoPville e da qui si dirige verso Kowe. E' la "notte dei Fuochi", che vede la vittoria dell'Unione, ma ad un alto prezzo: la metropolitana, unica via sicura per uscire da Kowe, crolla su se stessa, isolando di fatto la città di Ewok. La popolazione viene governata da un senato cittadino, che ordina gli scavi delle sale profonde di Kowe, nella speranza di trovare un'altra via per uscire dalla foresta.
1820 d.F.: Le città di Silen e di BoPville, allontanatesi a partire dall'isolamento di Ewok, rompono definitivamente i contatti. Silen mantiene un governo oligarchico e si proclama Repubblica oligarchica di Silen, mentre a BoPville, a causa del gran numero di abitanti e del rischio di nuove epidemie, il potere viene accentrato nelle mani del sindaco e di alcuni consiglieri: di fatto nasce il Langaidenato, una monarchia assoluta, con Ettore X Langaiden come suo primo re. Il langaidenato governerà l'ex capitale unionista con pugno di ferro. La Repubblica oligarchica dell'Unione, dopo 870 anni di storia, si dissolve.
1842 d.F.: A kowe, già vittima di una carestia a causa della moria di meloni, scoppia un'epidemia di CLV4. La città finisce nel caos per tre anni, con numerosi tumulti cittadini. Le redini della città vengono infine prese in mano da Gallard Dristar, il quale si autonomina Alto Cancelliere, istituendo di fatto un governo autoritario. A causa di questo cambio di governo si formano numerose associazioni eversive, tra cui "I figli della radice", che rendono turbolenti i bassifondi della città per almeno un secolo.
1850 d.F.: Gli scavi a Kowe portano alla prima edizione de "Il Culto dell'Ordine" da parte di Giulio Stail Walnut, nel quale il Culto dell'Albero-Sole viene visto come un credo inesatto e fatto evolvere nel culto degli otto aspetti del Divino.
1879 d.F.: Il Culto dell'Ordine prende velocemente il posto del vecchio Culto dell'Albero-Sole, soprattutto tra gli strati più bassi della popolazione. Nascono le prime organizzazioni sacerdotali, che vedono al vertice i leader delle associazioni eversive,da sempre visti come dei "capi popolo". Prime persecuzioni contro i gruppi religiosi, intesi come minaccia per l'unità cittadina.
1893 d.F.: Riscoperta da parte dei sacerdoti di Tolodeth degli antichi tunnel d'emergenza che collegano Kowe a Lumen. La notizia non viene però diffusa e la casta sacerdotale in toto ne approfitta per importare da Lumen, usando come intermediario il vampiro secolare Edgard Op Walnut, le sementi necessarie a far ripartire le coltivazioni di cocomeri. Per il popolo Ewokiano, vittima della scarsità di cibo da quasi un secolo, l'evento è visto come un vero e proprio miracolo. I fedeli del nuovo Culto aumentano esponenzialmente, anche tra le fasce ricche della popolazione. Fine delle persecuzioni religiose.
1925 d.F.: L'alto Cancelliere di Ewok Tarren Dristar conferma il passaggio di potere al Concilio dell'Ordine, organo governativo composto dagli otto alti sacerdoti del Culto (noti anche come Maschere). Nasce ufficialmente la Teocrazia oligarchica di Ewok,che governerà la città fino alla Seconda Diaspora.
1950 d.F.: A BoPville il CAB viene sciolto a favore dei "Fuochi del Regno",un corpo di combattenti il cui scopo è il totale sterminio dei Bakreantu e delle forme di vita aberranti (Vampiri inclusi); si incrinano quindi i rapporti tra i vampiri di Lumen, fino ad allora tollerati, e il governo monarchico.
1975 d.F.: La terza Orda di Bakreantu si abbatte su BoPville dalla direzione di Spes. Il contrattacco del Langaidenato è devastante: i Fuochi guidano l'esercito direttamente fuori dalle mura,subendo ingenti perdite,ma falciando la quasi totalià dei Bakreantu nella zona compresa tra BoPville,Spes e Silen. Quest'ultima, dopo anni di isolamento, riprende i commerci con BoPville, instaurando nuovamente un periodo florido e di relativa calma tra le due nazioni.
2003 d.F.: Inizia la costruzione dell'Abbazia di Sant'Elio.
2083 d.F.: Dopo un secolo di calma regalato dall'eroismo laingadeniano,le terre cominciano a ripopolarsi di Bakreantu. Tra di questi vengono annotate nuove mutazioni, che causano numerose perdite persino ai Fuochi. Cesare Langaiden, attuale monarca del Langaidenato, stanzia i fondi per il cosidetto "Progetto Pandora", il cui scopo è quello di riaprire un portale stabile che permetta il passaggio in un altro piano dimensionale, in modo da evitare la disfatta delle città ex-unioniste.
2099 d.F.: Gli studi portati avanti da Ereb Thoron, Maschera di Ophir, hanno come risultato la scoperta di un particolare batterio, detto RME (Recessivo Mycelium Eliarius), in grado di neutralizzare temporaneamente gli effetti del CLV4 sulle piante, facendole regredire. Il batterio, prodotto in grande quantità, viene immesso al di fuori dell'entrata di Kowe, permettendo per la prima volta dopo secoli di esplorare ciò che rimane delle isole volanti.
2133 d.F.: Gli studi del Progetto Pandora portarono alla conclusione che per aprire il portale serva l'energia vitale di una moltitudine di persone. A tal scopo l'oramai anziano Cesare Langaiden ordina l'epurazione totale di Lumen. L'operazione, portata avanti dai Fuochi del langaidenato, lascia pochi superstiti, tra cui Edgard Op Walnut, che si rifugerà a Kowe. L'energia catalizzata durante il massacro è però irrisoria: il portale così aperto collassa su se stesso, distruggendo parte di BoPville e fermando il Progetto Pandora per un ventennio.
2153 d.F.: Il fallimento porta alla comprensione del fatto che non solo l'energia era insufficente, ma che per ottenere un portale stabile era preferibile, se non necessario, usare l'Antico Portale di Spes. Studi condotti nella stessa antica città portano alla scoperta che alcune gocce del sangue dell'Imperatore dio Feren possono riattivare il portale. I più arditi combattenti dei Fuochi partirono alla ricerca dell'ampolla di Feren, una reliquia dell'antico culto che avrebbe dovuto contenere il sangue richiesto. Molti di loro periscono nell'impresa.
2213 d.F.: L'ampolla di Feren venne infine trovata in un eremo nei pressi delle rovine di Alesia dal comandate dei Fuochi, Recan Spalman, ne vengono immediatamente provati gli effetti sull'antico portale. Nuovamente l'esperimento si tradusse in un fallimento, non contenendo il sangue da solo la stessa carica della vita dell'Imperatore Dio.
2223 d.F.: L'esplorazione dei resti delle Isole Volanti ad Ewok porta alla riscoperta dell'incrociatore volante Roychelles, quasi totalmente intatta. Il concilio, avendo saputo da Edgard Op Walnut del Progetto Pandora, si adoperò per riparare ed allargare la capienza della nave,in vista di una futura fuga.
2255 d.F.: Gli studi sul sangue di Feren e il recupero del testo "Manuale della Majitek" presso le rovine di Nyan portano a creare una sovrastruttura in diamante sul portale di Spes, poichè il minerale, essendo un concentrato di energia, sarebbe stato in grado di "rienergizzare" il sangue dell'Imperatore Dio. L'esperimento portò a un risultato del tutto inaspettato: l'impulso energetico inviato dal sangue tra i piani dimensionali attirò su Jagd Drarth Wilhem, despota di Buhhu, oramai fuso alla figura dell'ultimo imperatore BoPiano e dunque alla testa della sterminata legione di demoni narrata dalle leggende. Confuse sono le narrazioni della battaglia che ne seguì, ma tutte concordano su un unico punto: Draith William, Padre dei Superni, discese in campo per fermare la terribile minaccia rappresentata dall'Orda. A seguito della Guerra della Rovina Draith William stesso, ormai morente, usò la sua energia vitale per permettere ai popoli che avevano combattuto al suo fianco di sfuggire da quel piano maledetto. Fu così che nel giorno di Kasbis della terza settimana di Viljan del 2255 d.F. ebbe inizio la Seconda Diaspora, le popolazioni di BoPville, Silen ed Ewok lasciano per sempre il piano di Jagd.

Epoca langaidenana (2255 d.F. - 2450 d.F.)

2255 d.F.: Seconda Diaspora, gli unionisti attraversano l'Antico Portale e arrivano a Letorian. Il piano di Jagd è definitivamente abbandonato degli esseri umani. La Terza Era, proseguita per 576 anni insieme alla Quarta, finisce. Inizialmente non c'è un vero e proprio scontro tra gli unionisti e gli antichi mirronyanisti, poichè lo spazio intorno all'Antico Portale è abbandonato dai tempi della caduta di Spes. Pur sapendo che il piano è abitato grazie ai resti della città mirronyanista, gli unionisti non incontrano altri esseri umani per oltre otto mesi. La zona meridionale del Diristar prende il nome di Langamain, in onore all'omonima stirpe.
2258 d.F.: dopo tre anni di peregrinazioni, gli unionisti provenienti dalla teocrazia ewokiana fondano Tiamat nell'Okimain. i cittadini della Repubblica oligarchica di Silen fondano la città di Avalon.
2259 d.F.: fondazione di Ethereal da parte di Achille Langaiden, ultimo discendente dei re del Langaidenato.
2299 d.F.: Alex Craft conclude e pubblica il suo romanzo L'ultimo Questore, ambientato nella città unionista di Humine.
2321 d.F.: nascita della Federazione di Helyon da parte di Valyria e Symbian.
2335 d.F.: la popolazione di Anduin, accoglie a braccia aperte il Prosperismo. Virix Phirez fonda il Partito Prosperista.
2347 d.F.: fondazione nel mese Venes della città di Imperia da parte di Markus Lorud e, ad alcuni mesi di distanza nel mese Spes fondazione ed edificazione dell'isola giudiziaria Enives Lobin sotto la guida di GrandeScavatore.
2358 d.F.: a cent'anni dalla fondazione di Avalon, nella città viene presentata l'opera teatrale "Al di là delle nuvole", che descrive gli eventi successivi all'apparizione di un misterioso portale ad Avalon stessa; da tale portale i Bakreantu escono a centinaia, ma vengono sconfitti dalla guardia cittadina. L'opera si conclude con la morte del padrone dei bakreantu, il malefico drago bianco Jaka Endu. Il successo dell'opera è strepitoso e viene riproposto nei teatri di tutte le città di Zampadur.
2367 d.F.: l'ultimo dei Langaiden muore senza che il suo erede abbia raggiunto la maggiore età. In punto di morte il Re affida suo figlio alla tutela del Barone, nonché suo grande amico: Vokun KazuyaDemon. Il giovane, spaventato dall'idea di dover governare il langaidenato, fugge dalla città, lasciando la reggenza al suo tutore. Per diversi giorni l'esercito di Ethereal cerca l'erede nelle campagne, purtroppo invano.
2368 d.F.: Il reggente di Ethereal Vokun KazuyaDemon muore di vecchiaia un anno più tardi. Il potere viene affidato a Mananda Lucy, che viene insignita del titolo di Lady reggente. Inizio della reggenza della dinastia dei Lucy.
2369 d.F.: sicari navaroniani cercano di assassinare la Lady reggente. Presi vivi i sicari, Ethereal grida al mondo il misfatto e chiama a raccolta le nazioni unioniste. Navarone smentisce ufficialmente e a sua difesa intervengono le nazioni mirronyaniste.
2370 d.F.: conferenza di Spes. Nei pressi dell'Antico Portale una conferenza con a capo Navarone da una parte ed Ethereal dall'altra cercano un compromesso per non far scoppiare la guerra. Una scossa di terremoto vanificherà completamente la conferenza, interrotta e mai più ripresa, data la morte di quasi tutti i suoi partecipanti.
2371 - 2380 d.F.: periodo di incursioni e guerriglia tra le nazioni mirronyaniste e unioniste. La violenza s'intesifica sempre di più e gran parte della popolazione contadina si rifugia dentro le mura cittadine.
2381 - 2401 d.F.: Grande guerra letoriana, conflitto che vede la dissoluzione del modernismo e la definitiva divisione delle forze unioniste.
2402 - 2420 d.F.: periodo di splendore ad Anduin, il nipote di Virix Phirez, Kostantin Phirez viene eletto segretario cittadino di Anduin.
2406 d.F.: edificazione della città di Athernis sulle vestigia di Enives Lobin, grazie al contributo di Galu Demone e Solku Andìnivàn.
2421 d.F.: la famiglia Phirez lascia Anduin, lo statista Kostantin Phirez si trasferisce a Navarone.
2422 d.F.: Kostantin Phirez prende il potere come ultimo Presidente di Navarone, dopo l'abdicazione dei diarchi Badwheather e Sputaocchi.
2423 d.F.: per la città di Anduin inizia la decadenza, Kostantin Phirez invita i suoi abitanti a lasciare la città per trasferirsi a Navarone, dove egli stesso si è insediato due anni prima.
2436 d.F.: a trent'anni anni dalla caduta del Modernismo a Navarone, il Prosperismo diventa l'ideologia della città. Le bandiere blu prosperiste sventolano sulla la città.
2448 d.F.: Ethereal viene scossa da alcuni moti civili.
2449 d.F.: guerra civile ad Ethereal. La reggenza dei Lucy viene tacciata di incapacità a governare e di slealtà nei confronti dei suoi stessi sudditi, l'esercito si divide tra lealisti e ribelli, questi ultimi capeggiati dal ministro degli interni Captsubasa. Per mesi infurierà una lotta senza quartiere in città e nelle province circostanti. Nessuna nazione interviene a difesa dell'una o dell'altra parte.
2450 d.F.: la lady reggente Lucy abdica al trono di Ethereal mettendo fine alla guerra civile. I ribelli salgono al potere, Captsubasa viene eletto nuovo monarca delle Terre di Sangardar. Parallelamente a questi eventi a Tiamat un gruppo di giovani animati dal desiderio di restaurare gli antichi ideali dell'Unione stanchi del governo dispotico del Concilio insorge scatenando una rivolta, in seguito denominata Ribellione Silente. La rivolta viene facilmente soppressa grazie ad uno degli insorti, la Maschera di Ophir; Millute si finge membro della rivolta per poter consegnare al Concilio i capi dell'insurrezione: la ex-maschera di lynth, Relik Stail Walnut e il figlio rinnegato della Maschera di Asternys, Aster Chip Walnut il quale riesce un attimo prima di essere arrestato ad uccidere l'odiato padre Edgar Op Walnut ponendo così fine alla vita dell'ultimo vampiro, dopo oltre ottocento anni di esistenza.

Epoca del Cielo Rosso (2451 d.F. - 2582 d.F.)

2451 d.F.: il Terremoto del cielo rosso sconvolge l'intero piano di Letorian. Tutte le città dello Zampadur vengono investite da una violenza tellurica senza pari, il palazzo reale di Ethereal viene distrutto così come i quattro palazzi esterni. Nel Lujimain Occidentale Navarone viene rasa al suolo, la fortezza crolla insieme ai grattacieli; Eos viene semi sommersa dal mare e centinaia di migliaia di persone muoiono. Per oltre un anno i cieli di Letorian diverranno rossi per via delle polveri emesse durante il terremoto, portando milioni di persone a soffrire di malattie respiratorie. La vita media si abbassa sensibilmente per oltre una generazione.
2452 d.F.: nel Valonmir nasce il Regno di Helyon in seguito al disastro di Helyon nel Terremoto del cielo rosso. Vede la luce anche il Regno di Bopdur, fondato dal gruppo di superstiti che uscì vittorioso dalla guerra civile ad Ethereal. Nel Lujimain orientale, su una cima dei Monti Lancia, viene fondata la nuova Avalon da parte dei superstiti della città stato preterremoto. Dopo oltre un anno di prigionia presso Icewind, a seguito di una fortuita rivolta i walnutani Relik e Aster si impossessano della fortezza, rinominandola Darkabir e segnando la nascita dell'Arcontanto di Erebtur, nel gelido Lindumain Centrale.
2453 d.F.: viene stipulata un'alleanza tra la repubblica democratica di Nuova Eos e l'Oligarchia di Avalon. Nasce la compagnia teatrale itinerante Jarasinu.
2455 d.F.: la città di Spes torna a vivere, grazie a migliaia di esuli provenienti dalle più disparate nazioni. Il Langamain diventa meta di numerosi viaggi. La Jarasinu comincia a portare per tutta Zampadur una rivisitazione dell'antica opera teatrale unionista Il giorno della pioggia assordante. Dopo quattro anni dagli eventi del Terremoto del cielo rosso i profughi di Tiamat raggiungono l'ex-colonia mineraria Darkabir e chiedono asilo a coloro che avevano loro stessi esiliato. Nonostante i rancori e i dissapori dei darkabirani, per volere degli Arconti fu concesso a Tiamatani di entrare nella città.
2459 d.F.: Il Regno di Helyon inizia rapporti commerciali con il clan dei Leoni di Laskan. A Erebtur comincia a diffondersi la setta dei Figli Neri dell'Arcontato, una banda di lealissimi al governo centrale che terrorizza i cittadini.
2462 d.F.: un commando eremdurano dei Leoni di Laskan entra con l'inganno nella città di Avalon, saccheggiandola e scatenando le ire dell'oligarchia. Ad Avalon muore Kagalu, il fondatore della corrente pittorica del dinamismo. La sua dipartita viene nascosta per mesi dal governo centrale, che nel frattempo compra più di cento suoi quadri da ignari privati; una volta resa pubblica la morte del pittore, i prezzi dei suoi quadri volano alle stelle.
2463 d.F.: Nuova Eos e Avalon impongono un embargo economico verso il Regno di Helyon e il clan eremdurano dei Leoni di Laskan. Ad Avalon comincia la costruzione di un museo dedicato al dinamismo. A Nuova Eos arriva la compagnia teatrale Jarasinu, che però riparte subito dopo verso l'Eremdur, senza recitare le sue opere per mancanza di un edificio adatto.
2465 d.F.: la repubblica democratica di Nuova Eos proclama che non verranno puniti delitti compiuti verso i cittadini di Helyon. Ad Avalon viene terminato il museo dinamista, l'ala centrale è dedicata al pittore Kagalu.
2466 d.F.: una frana blocca il passo Cakatu, snodo carovaniere cruciale nel settore delle Montagne Scudo. Si diffonde la notizia di un prezioso carico trasportato dalla Carovana Karaldan rimasto sepolto sotto il crollo, ed in breve tempo il passaggio viene sgombrato dalle orde di laboriosi avventurieri in cerca di fortuna. La Carovana riprende così le attività nella zona, mentre del presunto tesoro non è rinvenuta traccia alcuna. Ad Avalon, Logan Feralway arresta quasi tutti i membri della famigerata Cosca Corvina attraverso l'operazione Fuoco Fatuo (FF).
2467 d.F.: uno stormo di aquile salva la comunità eremdurana delle Aquile di Pietra dall'invasione di un altro clan. In seguito a numerosi attacchi alla città di Atuldar da parte di alcuni guerriglieri facenti parte della città di Mainart e del clan eremitico Leoni di Laskan e alle dichiarazioni ufficiali del Re di Helyon Alexandros Migia Argeade il Regno di Bopdur dichiara aperto lo stato di totale inimicizia tra le parti interrompendo di fatto qualsiasi rapporto di tipo economico e diplomatico.
2468 d.F.: nascita della confederazione, un'alleanza di clan eremdurani. A Rodumir, capitale del Regno di Helyon, vengono rubate le Tre Rosse, tre damigiane vecchie di cinque secoli di origine gostuniana, appartenenti alla collezione privata dei Migia. La scomparsa delle reliquie scatena una serie di eventi che vanno ad intaccare la crediblità della dinastia Migia, causando una brutale ribellione ad opera di un gruppo di ribelli, capitanati da Mortis Phirez. Il complotto si scopre essere stato commissionato dalle nazioni della Repubblica oligarchica di Avalon e la Repubblica democratica di Nuova Eos.
2469 d.F.: in seguito ad una riappacificazione tra i due popoli, Avalon cessa le ostilità con il clan Leoni di Laskan. Nel regno di Bopdur, più precisamente nei pressi della capitale Atuldar, si verifica un incidente in cui vengono dispersi dodici taglialegna. Dalla capitale tardano ad arrivare i soccorsi, nel mentre il cittadino Kaminu Kanjikenji si avvia da solo, salvando tutti i disperso. Durante il recupero viene scoperto un antico tempio, andato poi distrutto a causa di una trappola. Le indagini iniziali sembrano confermare che si trattasse di vestigia birdurmane, le prime in assoluto scoperte così a meridione. Atuldar avvia la costruzione di un'ampia struttura di ricerca atta a evitare incidenti simili. A Danemas comincia una serie di omicidi irrisolti, le vittime sono tutte prostitute di etnia navaroniana.
2470 d.F.: un'orda eremdurana chiamata L'Artiglio cala nello Zampadur e saccheggia Nuova Eos. L'orda è capeggiata dal clan eremdurano dei Leoni di Laskan. Fondazione del villaggio di Novus Maras nella piana del Lujimain Avaloniano da parte di Shoyin Aliciresolah.
2471 d.F.: grazie al bottino dell'anno precedente, i Leoni di Laskan fondano il Regno di Laskan nel Langamain Occidentale. Vista la fondazione della nuova provincia, nelle terre del Langamain Occidentale, Nuova Eos considera concluso l'embargo che vedeva coinvolto il Clan dei Leoni di Laskan.
2472 d.F.: ad Avalon nasce l'accademia di cucina Lujimana. Decine di avaloniani spediscono le loro ricette al protettore di Spes Meltoku Lelem, alla ricerca di un nuovo cuoco di corte. Keelu Feralway le raccoglie in un pratico ricettario, "Ricette di cucina avaloniana". A Laskan il re Torrazzo, affiancato dalle sue guardie fidate e con l'aiuto del generale Zeerox sconfigge il leone che regnava sulle cima delle Montagne Scudo occidentali, fondando in quel luogo il nuovo ordine suineresco dei Leoni di Laskan. Nel regno di Bopdur, avviene un primo contatto con dei nativi letoriani di etnia lokimana, gli oblunghi. Il consiglio reale decide di iniziare uno scambio commerciale ed incarica Kaminu Kanjikenji di iniziare le trattative, ottenendo un flusso costante d'oro. Intanto a Nuova Eos un gruppo di simpatici sovversivi chiamati la Fazione Rossa, aiutava la cittadinanza, rendendo i fastidiosi rumori, provocati dalle tubature eossiane, in mirabolanti melodie. Uscita allo scoperto di Stefan il sovversivo che capeggiava la Fazione Rossa, in Nuova Eos. Nuova Eos viene incolpata, ingiustamente, di aver trafugato le Tre Rosse al Regno di Helyon. Che si scoprii, invece, essere un'azione di mecenatismo messa in opera da cittadini di Avalon.
2473 d.F.: ad Helyon, per far fronte al problema del pane dorato, il governo legifera riguardo i controlli agricoli e la produzione agraria, lasciando i controlli dei campi privati come compito per gli inquisitori. A Erebtur gli Arconti istituiscono una guardia cittadina per contrastare i Figli Neri; grazie all'aiuto degli stessi cittadini, la setta viene sgominata e i suoi membri condannati a morte per plurimo omicidio; Il ministro John Francis Harlock rinuncia al suo appellativo Black ed alla setta per dedicarsi alla città ed al neo fondato ordine della Nuova Alleanza.
2474 d.F.: ad Avalon tutti i nuovi carichi di misterioso pane dorato vengono trattenuti dal sovrintendente alla dogana Zenimun. Il fatto porta a violente proteste da parte degli avaloniani. A Laskan viene sterminata grande parte dei nobisani che minacciavano la pace e la tranquillità cittadina.
2474 d.F.: ad Avalon una sostanza immessa nelle falde acquifere riesce a eliminare ogni traccia degli effetti del misterioso pane dorato. Alcuni pensano che sia stato il Ministro Charles Potterberry a inventare il vaccino (la famosa e misteriosa "Cura Potterberry") grazie a ricerche svolte in un misterioso laboratorio di ubicazione tutt'ora sconosciuta. Nonostante si venga a conoscenza del furto delle Tre Rosse ai danni di Helyon, la monarchia e le due repubbliche continuano le ostilità senza scaturire in guerra.
2475 d.F.: la Carovana Karaldan inaugura un nuovo tipo di percorso per selezionare le reclute: bisogna toccare almeno quattro "lanterne" su sei sparse in tutta Zampadur. Ad Helyon viene organizzato il primo Palio di Rodumir, che per dieci giorni e dieci notti ospita eventi, spettacoli circensi, gare atletiche e sagre. Il palio, al termine della competizione, viene vinto dalla Contrada dello Smeraldo. Il Regno di Bopdur subisce un duro attacco da parte di alcune flotte piratesche provenienti dalla costa est della provincia, numerosi villaggi periferici vengono dati alle fiamme. Per fare fronte al problema, il re Captsubasa convoca d'urgenza il Gran Consiglio, viene deciso così di impiegare parte delle risorse auree acquisite grazie allo scambio commerciale con il Popolo degli oblunghi nel rafforzamento della difesa militare presente fuori le mura di Atuldar e della zona costiera mediante la creazione futura di un porto. Nuova Eos non fa fatica a contrastare l'arrivo di qualche pirata Nobisiano. Questo serve al direttorio di governo della provincia per capire che d'ora in poi avrebbero dovuto dedicare più risorse, fisiche e mentali, al loro esercito.
2476 d.F.: inizia la tradizionale ricerca di uova di squid volanti nel clan del Popolo della nebbia. In seguito alla grandissima espansione demografica all'interno delle province di Mainart e di Meralud, il regno di Helyon si espande verso i territori meridionali dell'isola di Valon e verso l'isola di Gostun, conquistando brutalmente le ultime terre appartenenti alle popolazioni native di valoniani e gostuniani e fondando la nuova provincia di Moleu. Arrivo sul piano di Letorian del Caranthir, popolo misterioso proveniente dal piano di Jagd: insediatisi sotto le montagne scudo, essi non vengono notati dalle grandi potenze mondiali. A Spes viene indetto il Lettorato, una gara tra i migliori scrittori dell'intero Zampadur. Si decide che avrà cadenza decennale. Il primo vincitore è Rakèl Nòkerber, poeta spesiano che partecipa con la sua raccolta di poesie Venti silenziose grida; nella sua opera Nòkerber racconta l'agonia di un suino che, di fronte alla lama del macellaio, ricorda i suoi fasti prima come corridore nei suinodromi più famosi del Diristar, poi come suino da guerra. La raccolta finisce con la ventesima poesia, dove il suino viene decapitato e continua a ripensare, nonostante l'impossibilità della situazione, alla sua vita con un velo di tristezza.
2477 d.F.: morte di entrambi gli Arconti di Darkabir. Ercole Lorud è alla guida momentanea della provincia di Darkabir, della nazione di Erebtur e propone un'alleanza con la provincia Nuova Eos. Il direttorio, riunito in riunione straordinaria, decide di accettare. Nuova Eos prende in considerazione di aprire un tavolo di discussione con la nazione di Bopdur per una possibile futura alleanza.
2479 d.F.: in seguito alle notizie di mal governo da parte degli arconti di Erebtur, giunte a Rodumir, il Regno di Helyon decide di dichiarare guerra contro l'arcontato. Nasce il primo genito del Re di Helyon Alexandros Migia Agreade.
2480 d.F.: a causa della tirannia della nobiltà helyana, si crea un forte malcontento nella provincia di Moleu. Molti carismatici tra le fila Janubere si ribellano, iniziano le proteste e le rivolte presso i villaggi, i politici locali si affidano totalmente al re, quest'ultimo decide di reprimere la rivolta sul nascere giustiziando i tirannici collaboratori della corte di Rodumir e liberalizzando i villaggi dando ai januberi la possibilità di ambire a cariche nobiliari. Ad Avalon scoppia lo scandalo conosciuto come "Affare Jourblood".
2481 d.F.: i cittadini di nuova Eos per propria scelta decidono di abbandonare la città lasciando solo rovine alle proprie spalle.
2482 d.F.: inizio della Guerra Bianca. Nonostante Helyon sia in contrasto con Avalon e la ormai deceduta Eos decide di intraprendere una guerra ai danni di Darkabir con lo scopo di liberare i suoi cittadini da un governo inefficiente. Le forze Helyane sovrastano la marina Erebduriana e catturano le flotte avversarie, avanzando verso la capitale della provincia di Darkabir. Durante l'assedio le forze helyane vengono respinte dall'esercito darkabirano supportato dalle truppe alleate di Avalon e Atuldar.
2483 d.F.: Silver Nicolas ed Enterprise con i loro uomini compiono un attentato ai danni di Rodumir, distruggendo alcuni edifici; dopo diverse ore di assedio, l'esercito helyano interviene uccidendo i loro collaboratori ed esiliandoli a vita.
2485 d.F.: Darkabir, in seguito agli Scontri di Rossoneve e alla rigidità estrema dell'inverno viene completamente abbandonata dai suoi cittadini. Iniziano i lavori di costruzione del Senato di Avalon.
2486 d.F.: A Spes si svolge la seconda edizione decennale del Lettorato, l'avaloniana Jeàn Semmin è la vincitrice con il suo romanzo d'amore Una notte supernica, che racconta la tormentata storia d'amore di Kaskemàs e Gaiasdiàn, incapaci di amarsi normalmente a causa della diversa concezione del tempo tipica del Padre Superno. L'opera è additata dai fondamentalisti religiosi come eretica e negli anni a seguire Semmin diventa spesso bersaglio di tentati omicidi. Per questo motivo, la scrittrice viene messa sotto protezione nell'Oligarchia di Avalon.
2487 d.F.: durante la rivolta della popolazione di Bopdur presso la capitale di Atuldar, i funzionari di Meralud giunti a supporto del generale dei rivoltosi Fara saccheggiano la città di un ingente numero di beni.
2489 d.F.: viene fondata la Gazzetta di Avalon ad opera di Jason Feralway.
2490 d.F.: due bambini helyani nei dintorni della capitale Rodumir vengono attaccati e sbranati da un suino mannaro. Subito parte un gruppo di ricerca capeggiato dai contadini infuriati, per stanare la bestia e ucciderla. Su quarantadue persone partite, ne ritorna a casa viva solo una, una donna ormai impazzita che riusce a sussurrare solo un nome: Gannuson, la Cicatrice Grigio.
2491 d.F.: alcuni esuli di etnia takinai fondano il Regno di Nyan, città ispirata alla vecchia città stato della Terza Era.
2492 d.F.: dopo sedici anni dal suo arrivo nel piano di Letorian, il Caranthir esce allo scoperto. Iniziano i rapporti commerciali con le altre città, che lo vedono come l'ennesimo clan di eremiti.
2493 d.F.: il venerabile re di Helyon Alexandros Migia Agreade muore all'età di quarantotto anni, lasciando il trono a suo figlio appena quattordicenne.
2494 d.F.: nel sud-ovest dell'Oligarchia di Avalon scoppia il primo focolare di Staileiki. Nei due anni successivi si diffonde per l'intero Lujimain e nel Nobistar, mietendo centinaia di migliaia di vittime. Nell'Oligarchia di Avalon muoiono circa centocinquantamila persone.
2496 d.F.: la Staileiki raggiunge alcuni villaggi di pescatori del Regno di Helyon. Nello stesso anno presso Helyon viene emanato l'Editto di Rodumir dal giovane re Leandros, vengono bandite tutte le religioni che non sono legate alle usanze del Nadulismo, il Re inoltrè dichiara ostilità verso ogni popolazione in contrasto religioso, in questo periodo è ormai evidente lo stato di totale fanatismo del neo sovrano di Helyon. A Spes la terza edizione decennale del Lettorato viene sospesa a causa dell'epidemia.
2497 d.F.: il Caranthir apre le porte delle sue sale sotterranee agli stranieri, immigrati ed esuli: nasce Daramain, capitale del neonato Regno di Lumen.
2498 - 2506 d.F.: il Regno di Helyon dichiara guerra contro l'Oligarchia di Avalon con la volontà di reprimere i versanti di regime gallinista ed egemonizzare il nadulismo su tutta Zampadur. Il conflitto prende il nome di Prima crociata helyana.
2499 d.F.: la Staileiki raggiunge il picco, si stima che la nuova esplosione nei primi mesi dell'anno abbia provocato quasi mezzo milione di morti per tutta zampadur. Comincia il regime del Terrore ad Helyon. Terminano i lavori di costruzione del Senato di Avalon che viene inaugurato l'ultima notte dell'anno.
2500 d.F.: l'esercito del Regno di Helyon, da poco sbarcato nel continente del Nobistar, affronta le truppe ausiliarie avaloniane nella cruenta battaglia del Fhoun, presso le pianure alluvionali del Lujimain occidentale. Lo scontro risulta equilabrato, fino al momento del contrattacco dell'esercito helyano che riesce a trovare uno spiraglio all'interno delle truppe avaloniane, mandandole in rotta e vincendo la battaglia. Comincia una lenta invasione del territorio nazionale dell'oligarchia da parte del regno isolano.
2501 d.F.: le province interne avaloniane vivono una guerra di logoramento tra oligarchici e monarchici. Le truppe helyane lentamente si fanno strada, mentre le zone più esterne dell'oligarchia vengono occupate da battaglioni di polizia militare helyana e passate al setaccio dall'inquisizione nadulita. Migliaia di avaloniani gallinisti vengono messi a morte durante l'occupazione.
2502 d.F.: il senato di Avalon approva il nuovo ministro della Cultura e dell'Istruzione, creato col preciso scopo di combattere l'ignoranza dei ceti bassi della popolazione e valorizzare la nascente cultura avaloniana.
2503 d.F.: nelle Karaldani Vulvu un gruppo di intellettuali del Geas Ferenul fonda il Circolo degli Arcunsci, con lo scopo di influenzare le scelte politiche ed conomiche del clan orientandole verso lo sviluppo in cultura e ricerca. A seguito della "Congiura della Sala grande" di cui sono vittime i promotori del manifesto, avviene la svolta politica che porta al "Rinascismo Ferenulano".
2504 d.F.: verso la fine dell'anno l'esercito helyano raggiunge e assedia Avalon, capitale dell'omonima oligarchia. Nella roccaforte gallinista Joby Huberts, capo della fazione intellettuale sfuggita dall'inquisizione di Leandros Migia, subisce un attentato, clamorosamente fallito, da parte di un nipote di Kalmu Kagalu. Il governo dell'Oligarchia, al fine di evitare uno scandalo, arresta sia l'attentatore che Huberts, in virtù dello scempio operato al quadro del grande pittore dinamista: Nobildonna col maiale. Inoltre mette a disposizione della crescente numerosità dei dotti e degli intellettuali la torre precedentemente adibita a museo dinamista.
2505 d.F.: dopo un mese di assedio e tre giorni effettivi di combattimento, le forze helyane vengono respinte dall'esercito avaloniano supportato dalle armate ausiliari del Regno di Bopdur, molte truppe Mera-Mainartiane vengono catturate o mandate in rotta, tra i prigionieri di guerra c'è il re Leandros Migia che viene mandato al rogo dalle truppe avaloniane direttamente nel campo di battaglia. Inoltre Horus Feralway, per fermare l'avanzata delle truppe helyane, si sacrifica, lanciandosi nella mischia con i suoi più fedeli seguaci.
2506 d.F.: nel disordine generale ad Helyon, in vista della perdita del proprio sovrano, prendono il comando i fidati cortigiani e inquisitori del "Re Pazzo" caduto in guerra, capitanati dal generale delle truppe Meraludite Marek Dreio. La guerra finisce con una pace bianca, ma prosegue dunque il regime del Terrore instaurato da Leandros. Nelle Karaldani Vulvu Karfastor Capriusflame Nustoriano del Geas Ferenul fonda l'Accademia di Architettura e Cartografia, con il fine di realizzare lo studio geografico e cartografico dell'intero Zampadur. A Spes la quarta edizione decennale del Lettorato vede vittoriosi parimerito due helyani, un gostunano ed un serkunano, entrambi autori di ballate che traggono spunto dalle danze tribali dei loro popoli.
2507 d.F.: Selthis Aliciresolah fonda la città di Eduial nel Langamain orientale. Tra la fine di quest'anno e il successivo, a causa delle richieste di protezione militare, l'Oligarchia di Avalon ingloba il Regno di Nyan che diviene così una sua provincia, dotata di ampia autonomia. L'oligarchia avaloniana è la nazione più grande del Nobistar e comprende l'intero lujimain da Occidente a Oriente, controllando così circa un terzo del continente meridionale e divenendo la nazione più estesa del piano di Letorian.
2508 d.F.: Keperu Feralway scrive la tragedia "L'Ulfric", ricevendo critiche positive dagli intellettuali di tutto Zampadur. Daramain passa un periodo di crisi a causa del misterioso assassino noto come Caranth Anenal, catturato e ucciso nella seconda settimana di Varpu, giorno di Kasbis.
2509 d.F.: viene pubblicato il primo volume del Jendur Atlas dedicato alla geografia del Diristar. Rappresenta il primo Atlante cartografico, realizzato con criteri scientifici. L'opera sviluppata dall'Accademia di Architettura e Cartografia con la collaborazione delle più eminenti famiglie del Geas Ferenul, porta ad una nuova considerazione la qualità della ricerca e del livello di conoscenza raggiunto dal Popolo della Nebbia nell'intero Zampadur.
2510 d.F.: ad Avalon l'osteria "La Baia dei Porci", gestita da Cuba Hubson, diviene un importante circolo intellettuale in seguito alla concessione della licenza per la vendita dei principali quotidiani nazionali.
2511 d.F.: Kasmeru Gosber Mannoku, poeta rodumita di origine gostuniana, compone in prigione la Pandài, che diviene in meno di un anno il testo di epica helyana più famoso nell'intero piano.
2512 d.F.: Simit Ardam, filosofo ultraliberista, nel libro "La ricchezza delle nazioni" spinge all'esasperazione le teorie di autoregolamentazione del mercato e di privatizzazione. Il trattato, che dopo la pubblicazione ha un successo di grandi proporzioni tra la classe intellettuale avaloniana, è letto in chiave critica da molti dotti che vorrebbero vedere applicate queste teorie (seppur la nazione, da quando nacque, fu baluardo del liberismo economico) anche nell'Oligarchia. Selthis Aliciresolah, ultrasettantenne Ministro dell'economia supporta anch'esso le posizioni del filosofo scatenando un'aspra discussione politica. In Senato arriva ad accusare i suoi colleghi di "ostacolo al progresso" e "attentato all'Oligarchia". Alla fine passerà la linea conservatrice guidata dal Ministro degli Interni Kelon Altanthares, che definisce "utopica e radicale" la soluzione del filosofo.
2513 d.F.: Marèk Dreio decide di appoggiare le ideologie filosofiche e teologiche di Karol Mas, lo inserisce all'interno della corte e finanzia l'apertura di numerosi circoli filosofici chiamati "circoli masisti". Il Masismo così si diffonde ad Helyon. Nasce il sodalizio tra le città di Daramain e Atuldar, il quale culmina con l'istituzione della Federazione di Valar.
2514 d.F.: Jeàn Semmin viene uccisa nella sua abitazione nella periferia di Eduial, pugnalata centinaia di volte da un fanatico religioso adoratore di Kaskemàs. L'omicida si suicida con la stessa lama poco più tardi. Per la scrittrice vincitrice del Lettorato del 2486 vengono indetti gli Alti funerali oligarchici, ai quali migliaia di persone parteciperanno.
2515 d.F.: Con un grandiosa ripresa politica ed economica varata da Marèk Dreio, il Regno di Helyon torna a rinascere dal punto di vista socio-economico. Il nuovo benessere causerà una strepitosa crescita demografica che sarà conseguenza di un gravoso sovraffollamento delle città. La situazione porterà Marèk nella decisione di fondare nuove colonie presso le zone vergini del Valonmir strappate da poco ai popoli autoctoni del Gostun e dell'isola di Serkun. A Daramain i moti di protesta dei lavoratori portano alla statalizzazione delle attività produttive.
2516 d.F.: Muore a Daramain il re Immortale, a guida del Caranthir dai tempi dell'emigrazione del piano di Jagd. Alla cerimonia funebre è presente più dei due terzi della popolazione cittadina, oltre ai Triumviri di Atuldar e ad alcune figure di spicco dell'Oligarchia di Avalon. A Spes la quinta edizione decennale del Lettorato non si svolge a causa di un grave lutto nel mondo letterario, con la caduta dell'areonave Stinsis nell'oceano Nakdiano e la morte di otto componenti della giuria.
2517 d.F.: vengono ultimati i lavori presso il Vildùr Birul‎, grandiosa colonia meraludita fondata attorno al 2515 d.F. come accampamento per le flotte commerciali e militari di Meralud.
2518 d.F.: la torre di Darkabir viene completamente ristrutturata per ospitare il Masvesanòs Daramainul, primo veliporto della Federazione di Valar. Già vicerè di Nyan, Ghostank è nominato Ministro della giustizia dell'Oligarchia di Avalon dopo la scomparsa del Vasa in una spedizione esplorativa nella giungla dell'Okimain.
2519 d.F.: a Eduial comincia l'industrializzazione della produzione, dal Langamain oligarchico si espanderà a macchia d'olio nell'intero mondo civilizzato.
2520 d.F.: viene inaugurata la seconda colonia helyana nei pressi dell'isola di Gostun, sotto il territorio di Moleu. La Vildùr Etesdùrul sorge come porto prettamente commerciale nei pressi del villaggio feudale di Falamir, da poco strappata alle popolazioni autoctone del luogo. Ad Avalon viene inaugurato il nuovo veliporto, il Masvesanòs Rodùmas.
2521 d.F.: il Cancelliere dell'Oligarchia di Avalon, Marcu Zampa, nomina reggente della città di Avalon l'abile Naky (discendente del Primo popolare di Eos e della reggente di Nuova Eos) così da potersi dedicare totalmente alla politica nazionale. Auros Leotred viene nominato nuovo Ministro degli interni dell'Oligarchia di Avalon dopo le dimissioni di Kelon Altanthares dalla carica.
2522 d.F.: ad Eduial, in crisi demografica poderosa dopo il boom del primo decennio di vita, viene nominato il primo Congresso.
2523 d.F.: Naky diviene "Reggente in delega della città di Avalon" su concessione dell'Alto Cancelliere dell'Oligarchia.
2525 d.F.: in pieni Anni Ruggenti ad Eduial scoppia l'enfatismo, corrente culturale caratteristica della prima metà del nuovo secolo all'interno dellOligarchia di Avalon.
2526 d.F.: a Spes si celebra la sesta edizione decennale del Lettorato, con la vittoria totale dell'eremdurano Filgar Nekseèani, naturalizzato avaloniano. L'oligarchia di Avalon, nel suo romanzo "Fermezza!" è in preda ai tumulti civili, dopo che l'erogazione dell'acqua è stata sospesa a causa di un avvelenamento volontario delle falde acquifere. Il protagonista del libro, Filgar (omonimo quindi dello scrittore), legato cittadino addetto alla depurazione dell'acqua, dovrà fuggire per evitare la decapitazione, essendo il primo ed unico imputato per l'avvelenamento. Durante la sua fuga Filgar farà una tortuosa indagine, aiutata da una sacerdotessa di Kaskemàs innamorata del protagonista; il libro finisce con la scoperta del vero avvelenatore e la nomina di Filgar a senatore dell'oligarchia, nonchè con il suo matrimonio con la bella sacerdotessa.
2527 d.F.: Judval Goihis compone la sua prima opera poetica: "Consueto Privilegio". Nel Valonmir si accende una breve rivolta capeggiata dai Januberi, i mezzosangue helyani di origine valoniana, gostunana e serkunana. Subito repressa nel sangue, la rivolta gettò discredito sui nobili januberi, che fino ad allora erano stati il tramite tra gli helyani e i tre popoli soggettati. In molti persero i loro titoli e solo pochi nobili januberi rimasero tali, soprattutto nella provincia di Moleu, nelle regioni più contadine. L'evento viene ricordato con il nome di Prima rivolta janubera, per differenziarla da quella del 2580.
2528 d.F.: decade l'alleanza tra l'Oligarchia di Avalon e la Federazione del Valar.
2529 - 2531 d.F.: a causa di svariati motivi socio-politici e morali il Regno di Helyon scende in guerra contro il Regno di Jaras, Helyon ha afferma più volte che il conflitto è dettato da un puro motivo religioso. La guerra si conclude con un "nulla di fatto".
2530 d.F.: fondazione di Skemàs, nel Firemain Orientale. Un nuovo ceppo di Staileiki si diffonde ad Atuldar.
2531 d.F.: crisi Firemana provocata dall'ultimatum, poi accettato da Skemàs, imposto al Regno dell'Aria da parte dell'Oligarchia di Avalon desiderosa di affermare la sua supremazia sul Nobistar.
2534 d.F.: il Regno di Mirod viene colpito da una devastante epidemia di Staileiki. La popolazione di Forgon Minas abbandona la città disperdendosi per Zampadur.
2536 d.F.: settima edizione del decennale Lettorato a Spes. Vince Rondu Sannilu, autore rodumiriano già famoso in patria per le sue opere teatrali. Il suo romanzo "Fine nell'oscurità" è un giallo ambientato nelle fitte foreste fungose di Jideon, dove un pirata eremdurano cerca un antidoto per il morso di un fungo ragno che sta uccidendo sua moglie. Il finale è tragico ed appassiona così tanto il pubblico zampadurano che in molti decidono di recarsi a Jideon, per ripercorrere le tappe del romanzo. A decine muoiono durante le peregrinazioni, dando al romanzo di Sannilu un'aura di libro maledetto.
2537-2538 d.F.: si combatte la Faida del castigo tra l'Oligarchia di Avalon e il Regno di Haras. Dopo circa un anno nella spianata di Volumjedur la battaglia decisiva viene vinta dalle truppe oligarchiche. Preso il Regno di Helyon viene emanato l'Editto di Liberazione, decade ufficialmente il periodo di fondamentalismo religioso.
2539 d.F.: si accende l'ostilità tra il Regno di Helyon e il Regno di Kurusul, scoppia la Guerra della Fuga.
2540 d.F.: una locanda di Spes viene incendiata da sconosciuti, si vocifera che la causa siano i contatti del locandiere con dei contrabbandieri. La stessa sera, il custode del faro Bianco al largo di Spes avvista una barca privata che prende il largo di tutta fretta. Tale barca è carica di libri e casse, una delle quali sembra essere finita nel fondo del mare.
2543 d.F.: a Eduial viene eletto il secondo Congresso. Auros Leotred diviene governatore della città di Avalon.
2544 d.F.: il regno di Haras inizia una massicia fortificazione delle rive orientali del fiume Dental. L'Oligarchia di Avalon in risposta fonda il forte militare di Karugdur sul delta del fiume stesso. La tensione tra le due nazioni è ai massimi livelli.
2545 d.F.: Grande saccheggio di Nyan, operato dalla banda di Quotogamerul. Seric Aliciresolah viene nominato commissario straordinario per la rifondazione dal senato dell'oligarchia. Contingenti di Avalon ed Eduial guidati rispettivamente da Gaspard Persu e Vincenzo Capo si schierano a difesa della cittadella fortificata e vi rimangono per quattro mesi, respingendo con successo sciacalli e tentativi di saccheggio. Verso la fine dell'anno il senato Oligarchico nomina Piergiorgio, capace e intraprendente consigliere delle amministrazioni precedenti, fervente democratico dalle ottime doti organizzative, reggente della rinata Nyan. Fondazione di Rakarem sulle coste del Firemain orientale. Naky Jacqueline Ciaicovskiu viene nominata ministro della giustizia dell'Oligarchia di Avalon dopo le dimissioni di Tamerus Ghost Tank.
2545 - 2550 d.F.: il Regno di Helyon, spinto da un bisogno di espansione commerciale, mostra interesse verso il Regno dell'Aria e cerca di conquistarne i porti e le rotte. Nel 2545 il sovrano Flavio Giulio Spy Hunter dichiara ufficialmente guerra.
2546 d.F.: Seric Aliciresolah diviene Alto Cancelliere dell'Oligarchia di Avalon. Comincia il cosiddetto periodo dello Scompenso Spirituale nell'Oligarchia. A Spes l'ottava edizione decennale del Lettorato si conclude con la premiazione della raccolta di poesie spesiana di Folimar Vandan; tali poesie s'incentrano sulla forza della natura a contrasto con la brutalità delle azioni umane. Grande è l'indignazione dei delegati delle altre nazioni, tutti convinti della pochezza dell'opera. Le accuse di faziosità della giuria del Lettorato non cambiano però la decisione finale.
2547 d.F.: emanazione dei Protocolli fondativi e disciplinari delle Forze Armate dell'Oligarchia nell'Oligarchia di Avalon. Tale documento è da considerarsi fondativo delle moderne forze armate avaloniane.
2548 d.F.: viene stipulata un'alleanza tra il Regno di Helyon e l'Oligarchia di Avalon.
2549 d.F.: fondazione di Etesberg nel Lujimain occidentale. L'esercito helyano raggiunge la capitale skemasiana senza trovare alcuna resistenza e nella stagione calda del 2450 d.F. occupa l'intera provincia.
2550 d.F.: l'Oligarchia di Avalon dichiara guerra al Regno di Haras (il breve conflitto prende il nome di Azzardo del Dental). L'Oligarchia subisce una sonora sconfitta nella prima e unica battaglia preceduta dal furto del simbolo cittadino. Nasce ad Eduial il Culto del Grande Costruttore.
2551 d.F.: la città di Rakarem viene abbandonata dalla sua popolazione, le razzie si protraggono incontrollate per più di un anno. Il Regno di Haras ospita le sue prime olimpiadi, il cui inizio è minacciato dalla crisi diplomatica del '51.
2552 d.F.: fondazione del Regno di Syurn con capitale Viluis, nel Langamain occidentale. La sua regina fondatrice è Amelie Lady Heather.
2553 d.F.: Eduial tocca le 750.000 anime. Ad Avalon, in uno scantinato sotto il Ministero degli esteri, Auros Leotred porta alla luce la collezione di Kalmu Kagalu perduta con la Rivoluzione venturista di inizio secolo. Oltre alle tele dinamistiche, il Ministro trova le Tre Rosse.
2554 d.F.: Mainart viene scossa da una serie di terremoti che causano la distruzione di innumerevoli quartieri abitativi. Il governo si mobilita in una forte ripresa approfittando della situazione per dare nuovo vigore all'arteria architettonica della capitale. Nelle tremende scosse muoiono circa settemila mainartani.
2555 d.F.: i "Giovani Falchi" a Eduial manifestano contro l'immobilità amministrativa, le tensioni sociali dovute alla massiccia immigrazione portano ad alcuni episodi di discriminazione e di violenza, senza però sfociare in ribellione aperta.
2555 d.F.: Fondazione ad Avalon della Distilleria MacAlpin da parte di Kenneth MacAlpin.
2556 d.F.: a Spes si conclude la nona edizione decennale del Lettorato, con la premiazione di un romanzo di narrativa helyano ad opera di Sanèan Milbor, che racconta la conclusione della guerra del Trono della Seconda Era attraverso gli occhi di un semplice marinaio bopiano.
2557 d.F.: presso Mainart, durante il pieno regime dell'opera di ricostruzione, viene rinvenuto un antico quartiere sotterraneo risalente ad alcune misteriose civiltà valoniane, probabilmente scomparse durante il Terremoto del cielo rosso.
2558 d.F.: ad Eduial, a causa della sovrappopolazione, le condizioni igieniche si fanno precarie, si registrano cinque casi di Staileiki che terrorizzano la popolazione.
2559 d.F.: Greg Tigierrei viene nominato nuovo Luogotenente di Ankanos (ex Nyan) da Seric Aliciresolah. Il Senato dell'oligarchia approva inoltre i primi incentivi per la ricolonizzazione della provincia sud occidentale della nazione, stremata dai saccheggi e dall'immobilità governativa. Ad Eduial Gastos Morandot, esponente di rilievo delle ridimensionate scuole artistiche e culturali enfatistiche, denuncia la piattezza ideale che da cinque anni si è fatta strada nell'Oligarchia. Nasce il Club della rifondazione, un circolo culturale con sedi ad Avalon ed Eduial che mira a scuotere i dotti dal tepore concettuale in cui sono caduti da quasi tre lustri.
2560 d.F.: nell'Oligarchia di Avalon termina la stagione politica e sociale dello Scompenso Spirituale.
2561 d.F.: viene fondato il regno di Kraid, da parte della dinastia Drummon.
2562 d.F.: dopo diversi attacchi da parte del Regno di Haras alla neo città Viluis, il Regno di Syurn dichiara ufficialmente aperte le ostilità fra i due regni.
2563 d.F.: negli allevamenti della città di Etesberg una mucca partorisce due gemelli, evento rarissimo. Grande è l'interesse degli zoologi.
2564 d.F.: si combatte la guerra lampo tra il Regno di Haras ed il Regno di Syurn, detta Guerra della coerenza, che vede la vittoria di Haras.
2565 d.F.: la città di Skemàs viene abbandonata dalla sua popolazione che si dirige nel Lindumain fondando Karaldan e il Regno del Nord.
2566 d.F.: la decima edizione decennale del Lettorato si svolge a Spes in un tripudio di festa, per celebrare il secolo passato dall'inizio delle gare letterarie. Il vincitore è Fìs Nèrun, un mercante di Eduial alla sua prima prova letteraria. Il suo romanzo è dell'orrore e racconta di un contadino di Avalon degli anni '20 (dello stesso secolo) che nelle notti di Luna Piena diventa un suino mannaro. Il mostro verrà sconfitto dagli adoratori di Vulva Immortale, che negli stessi giorni praticavano i loro riti orgiastici in onore al Superno.
2566 d.F.: il fiume Lorud sconvolge le foreste circostanti durante una piena burrascosa.
2567 d.F.: gli allevatori firemani di suini riescono finalmente a far incrociare i loro possenti animali con una razza ejitumana molto esile ma estremamente resistente. Il risultato è un suino da combattimento veloce ed instancabile, purtroppo sterile. Il progetto viene così abbandonato, dopo decenni di sforzi.
2568 d.F.: Assedio di Alemanos, spedizioni militari del Regno di Haras, dell'Oligarchia di Avalon, del Regno di Helyon e del Regno di Syurn tentano di fermare le distruzioni portate da una popolazione tribale del Forgondur.
2569 d.F.: l'Oligarchia di Avalon e il Regno di Helyon dichiarano guerra al Regno di Haras, il conflitto prende il nome di Guerra della ferocia. Nello stesso anno le truppe helyane ingaggiano un cruenta battaglia contro un manipolo di unità karaldaniane, l'evento sfocierà in una forte ostilità tra i due Regni.
2570 d.F.: si combatte, nel periodo estivo, la Battaglia di Jerud tra Oligarchia di Avalon e Regno di Haras. La vittoria va allOligarchia ed è decisiva nell'ambito della Guerra della ferocia. Si tiene, presso Avalon, "Il matrimonio del decennio" tra Matias Peretx e Dolceluna.
2571 d.F.: si conclude la Guerra della ferocia, l'esercito di Haras proclama la resa appena due settimane prima dell'arrivo dei contingenti Oligarchico-Helyoniani sotto le mura di Sangar. Il Senato dell'Oligarchia, su proposta dell'Alto Cancelliere Seric Aliciresolah, respinge la resa e il conseguente vassallaggio proponendo la fine delle ostilità con riconosciuta "Gloria della vittoria" all'Oligarchia. La proposta viene accolta dal Consiglio Reale di Haras e al termine delle trattative il Cancelliere Seric Aliciresolah e la Regina Sara Lucy Biranmun si stringono la mano.
2572 d.F.: l'Oligarchia di Avalon e il Regno di Helyon proclamano decaduto il patto di alleanza del 2548. Ankanos è investita da un boom demografico e passa da 120.000 a 170.000 abitanti in circa tre mesi. Le opportunità iniziano a fiorire. La tesoreria cittadina diviene sede provvisoria della Luogotenenza generale di Greg Tigierrei. Il Nyan Cat, simbolo della vecchia Nyan viene smantellato.
2573 d.F.: la provincia di Moleu, sotto la guida di Catelyn Marok Biranmun, dichiara di volersi separare dal Regno di Helyon. Elràas Cinna guida i lavori di scavo del Canale emissario del lago di Eduial, la più grande opera di ingegneria idraulica mai costruita.
2574 d.F.: Darius Drummon, re di Kraid, abdica a favore di Requiem.
2575 d.F.: la rivoluzione della provincia di Moleu fallisce e la principessa Catelyn Marok Biranmun esiliata ad Avalon. La guida di Moleu passa al nobile Mainartiano Sermal Lorent. Lo stesso anno il Re Flavio Giulio Spy Hunter si ritira a vita privata alla veneranda erà di ottant'anni, lasciando il trono a suo figlio Cesare. In seguito agli episodi nel "Giorno delle nubi scarlatte", in cui l'enigmatica figura dell'eremita annuncia l'efferato omicidio dell'anziano Alto Cancelliere dell'Oligarchia Seric Aliciresolah e assassina il suo primogenito, Selbert Aliciresolah diviene Alto Cancelliere dell'Oligarchia di Avalon. Fondazione della città di Vargarad nel Lindumain Orientale.
2576 d.F.: nell'Oligarchia di Avalon comincia un periodo di fortissima contrazione economica ed un'estesa crisi d'identità dell'uomo e dell'agire oligarchico nota come "Autunno dell'Oligarchia". Una buona parte della media borghesia, base consolidata del movimento economico, emigra nelle neonate città colme di opportunità (Venes, Vargarad, Stàilanden) provocando un crollo repentino della produzione e dell'impresa. A Spes si celebra l'undicesima edizione decennale del Lettorato. La vincitrice è Salmodiàn Sentòlu, nobildonna di Viluis, con "Una strana compagnia", un romanzo fantastico: i protagonisti sono due legionari unionisti della Terza Era che vengono catapultati decine di secoli nel passato grazie ad un'oscura magia contenuta in un libro; ritrovatisi in piena Guerra del Trono, alla fine della Seconda Era, cercheranno - invano - di uccidere l'oscuro Drarth Wilhem, prima che egli distrugga il Piano di Hu. La famosa giurista Nihal Umbel pubblica "Discorsi sul Moderatismo".
2577 d.F.: a Daramain scoppia un incendio nell'università dei Cinque Petali. Molti manoscritti risalenti ai primi decenni della Quarta Era vengono irremidiabilmente danneggiati dalle fiamme. Nella provincia helyana di Moleu un nobile Janubero, Keron Temikles, sfugge a una condanna a morte in maniera rocambolesca, uccidendo due prefetti cittadini e scappando dal capoluogo provinciale, per rifugiarsi nelle campagne. Nei mesi a seguire un escalation di morti e furti determina l'inizio di una rivolta, che per alcuni anni lascia indifferente le autorità helyane.
2578 d.F.: l'assassinio di una coppia di gemelli in fasce getta lo sbigottimento tra i contadini della provincia di Mainart. A nulla valgono le ricerche della polizia, che non riesce a trovare il colpevole. Le indagini si sono concentrate sulla pista delle sette eretiche naduliste.
2579 d.F.: a Eduial viene nominato il Terzo Congresso.
2580 d.F.: La città di Moleu, ormai martoriata da quella che è ormai ufficialmente la Rivolta di Keron, viene conquistata dai ribelli valoniani. A loro si aggiungono dalle altre isole del Valonmir migliaia di volontari gostunani e serkunani. Nasce Valon, una repubblica oligarchica con a capo un Alto Cancelliere - Keron Temikles stesso - ed un senato composto per un terzo da valoniani, un terzo da gostunani e un terzo da serkunani. L'obiettivo della nuova nazione è ovviamente quello di liberare le isole valonmiriane dal giogo helyano. Pur spedendo diversi ambasciatori in tutta Zampadur, Valon non ottiene il riconoscimento ufficiale da nessun'altra nazione, sebbene l'oligarchia di Avalon l'aiuta con rifornimenti clandestini di armi e istruttori. La città di Caldorn viene data alle fiamme dall'esercito helyano, poco prima della battaglia di Caldorn che segnerà una durissima sconfitta per il regno e una vittoria sfolgorante per la neonata repubblica oligarchica. Il Principato di Etesberg e l'Oligarchia di Avalon stipulano il Trattato del Radioso Futuro.
2581 d.F.: il ballo del Martello Nero si diffonde con estrema velocità tra i pastori delle Montagne Lancia. La danza si effettua in solitaria o in coppia, compiendo complicate piroette tenendosi in equilibrio grazie a un martello di colore nero tenuto con entrambe le mani, data la sua enorme stazza.
2582 d.F.: Orland Fyros fonda si sposta nel Lindumain Occidentale e fonda il clan Lame Rosse di Havoc. A Moleu Keron Temikles è vittima di un attentato, ma riesce a sopravvivere. L'esercito valoniano si arma grazie agli aiuti dell'oligarchia di Avalon e continua l'addestramento, contando circa cinquemila unità. Il Regno di Haras dichiara guerra all'Oligarchia di Avalon. Si ritiene questo il motivo dell'accelerezione della formazione dell'Impero di Silvendar, che segna poi l'inizio dell'Epoca imperiale.

Epoca imperiale (2583 d.F. - 2667 d.F.)

2583 d.F.: Comincia l'Epoca imperiale a Letorian. E' un periodo di annessioni e unificazioni. L'Oligarchia di Avalon si trasforma nell'Impero di Silvendar, con l'annessione di Viluis, sotto l'egida dell'artefice e primo imperatore Selbert Alicresolah e della moglie, la prima imperatrice Juliette Lady Heather. Al tempo stesso, il Regno di Helyon diventa l'Impero di Helyon, grazie all'unificazione con il Regno di Kraid.
2584 d.F.: l'imperatore di Silvendar, Selbert Aliciresolah, per facilitare i lavori della novella costituente da lui guidata, mirante quest'ultima all'integrazione e al riassetto generale delle vecchie istituzioni e leggi dell'Oligarchia e di Syurn, scioglie il Senato e assume il potere assoluto. Alcune scosse telluriche sconvolgono le isole di Jideon, uccidendo diverse centinaia di pirati di un clan eremdurano lì stanziato. Seconda grande battaglia tra l'Impero di Helyon e i ribelli meridionali del Valon, autoproclamatosi Oligarchia di Valon. I valoniani, senza la leadership di Keron Temikles, imprigionato dagli stessi senatori con l'accusa di Alto Tradimento, subiscono una grave sconfitta e perdono oltre metà degli effettivi.
2585 d.F.: la Rivolta di Keron è quasi al termine. A centinaia i valoniani vengono impalati lungo le vie di comunicazione della provincia di Moleu, di nuovo quasi interamente sotto il dominio helyano. La capitale dell'Oligarchia di Valon regge, ma il senato perde molti dei suoi effettivi quando i gostunani e i serkunani cercano di stipulare la resa con il nemico. Keron Temikles riprende il potere e scioglie il senato, effettuando così un colpo di stato. Intanto le persecuzioni a danno delle popolazioni autoctone e dei Januberi si allargano anche alle isole di Gostun e Serkun.L' Impero di Helyon manda un Ultimatum al Principato di Etesberg , chiedendogli di annullare il Trattato del Radioso Futuro . Il Principato rifiuta l'Ultimatum, Helyon dichiara le Ostilità verso Etesberg.
2586 d.F.: a Spes si celebra la dodicesima edizione decennale del Lettorato, cui non partecipa l'impero di Helyon, occupato con la guerra civile, ne la repubblica oligarchica di Valon, la cui candidatura è stata rifiutata dalla giuria. Vince una scrittrice del Regno del Mare, Moreàn Negoru, con il suo libro "Borotalco", un flusso di coscienza nel quale la scrittrice descrive l'anima di un uomo intrappolato nel corpo di una donna. Celebrato come un capolavoro e un successo editoriale nel Regno del Mare, non ottiene che un tiepido consenso nel resto del mondo civilizzato. L'ultimo giorno dell'anno la repubblica oligarchica di Valon capitola; Keron Temikles viene condannato a morte e giustiziato tramite bollitura da vivo. L'impero di Helyon si riappropria di Moleu.
2587 d.F.: Anno della pubblicazione dell'opera di Kenneth MacAlpin:"L'impero e il progresso",e la conseguente nascita dell'ideologia politica dell'"Imperialismo Federal-Progressista".
2588 d.F.: in pompa magna l'imperatore di Silvendar Selbert Aliciresolah e la costituente (Matias Peretx, Adelion Leotred, Juliette LadyHeather e Vindu Griton) approvano e promulgano il testo della Costituzione. L'ordinamento da essa citato richiama i canoni di una Repubblica Oligarchica assai particolare e ambiziosa dove la figura dell'Imperatore è molto forte, in quanto "necessita della possibilità di garantire, tutelare e agire sempre e comunque", e dove l'albo dei Consiglieri dell'Imperatore (la figura legislativa del Senatore dell'Impero e quella esecutiva del Consigliere dell'Imperatore coincidono nel più puro stile Avaloniano) è per la maggior parte nominato e per la minor parte eletto.
2589 d.F.: i conservatori più in vista della città di Avalon (sopratutto imprenditori e intellettuali) si scagliano violentemente contro la nuova Costituzione. Baren Fojdur, magnate delle falegnamerie e unionista ortodosso, sul giornale "Il foglio della cittadella" denuncia l'attentato istituzionale. Alcuni giovani del circolo dinamistico assaltano la biblioteca nazionale e danno fuoco a tre edifici nel Borgo delle Acque. La polizia militare ristabilisce l'ordine arrestando ventisette facinorosi dopo una settimana di tensione.
2590 d.F.: primi segnali di ripresa economica nelle province oligarchiche dell'Impero di Silvendar dopo quasi quindici anni di Autunno. L'industria alchemica, a causa della grandissima domanda generata dalla guerra contro il Regno di Haras, quadruplica la produzione, trainando fuori dalla stagnazione le manifatture del vetro e le compagnie dedite alla raccolta di prodotti del Nether. Il prodotto agricolo continua però a decrescere, come quelli dell'industria siderurgica e mineraria. Massiva e partecipata campagna elettorale nei territori dell'Impero di Silvendar per le prime libere elezioni democratiche della nazione.
2591 d.F.: a Daramain viene studiato da Howl Kurotsuchi un nuovo metodo di agricoltura a terrazzamenti che viene edificato su un versante della montagna vicino al villaggio di Goriath, con rese molto elevate. Parallelamente, a Sangar vengono create delle speciali serre in grado di far crescere ortaggi in pieno deserto, rendendo la città autosufficiente dal punto di vista alimentare. L'Impero di Silvendar si arrende, dopo la sconfitta nell'assedio di Eduial, al Regno di Haras. Dopo ben otto anni di battaglie termina la guerra del Regno di Haras contro l'Oligarchia di Avalon, che vede Haras vincitrice. Il re Fertur II trapassa suicidandosi e lascia la guida di Daramain alla nuova tetrarchia.
2592 d.F.: vengono rilasciati diversi editti imperiali nell'Impero di Helyon, termina dunque la fase di assestamento politico.
2595 d.F.: l'Impero di Helyon fonda la quinta provincia imperiale: Havok, provincia governata dai baroni delle "Lame Rosse di Havoc". Viene pubblicato il Codice Civile dell'Impero di Silvendar.
2596 d.F.: viene pubblicato il Codice Penale dell'Impero di Silvendar. La genesi istituzionale e civile è così completa.
2597 d.F.: l'Impero di Silvendar chiude i mercati commerciali all'Impero di Helyon dopo che quest'ultimo, due anni prima, fece lo stesso. A Eduial viene nominato il Quarto Congresso.
2599 d.F.: l'Impero di Helyon pone il primo passo nell'attuazione dell'utopico progetto di riconquista zampaduriana, dichiara ufficialmente la Guerra della Lunga Marcia all'emergente Diarchia di Korbian: stato bellicoso che detiene il dominio militare dell'estremo oriente di Zampadur.
2600 d.F.: Selbert Aliciresolah annuncia l'unione di Sangar e Daramain all'Impero di Silvendar che arriva a superare gli undici milioni di cubi quadrati di estensione effettiva, consolidando il suo primato territoriale a Zampadur. Si tengono i Giochi di Etesberg , competizioni di grande successo della durata di 4 giorni. Prime istanze lucentiste a Silvendar.
2601 d.F.: Presso le valli che separano la provincia helyana di Kraid e il capoluogo di Stailanden, si tiene uno dei più cruenti e sanguinosi conflitti militari dell'ultimo secolo. L'esercito korbiano tenta il "tutto per tutto" schierando il suo intero esercito e dotandolo di un quantitativo di risorse incalcolabile, l'Impero di Helyon non sarà da meno. Lo scontro viene vinto da quest'ultimo che si ritrova la strada spianata per la capitale della provincia di Stàilanden, ormai scoperta e priva di difese. L'esercito helyano cinge d'assedio il giovane agglomerato urbano saccheggiandolo e occupandolo per tredici giorni consecutivi, solo con l'arrivo di un ambasceria proveniente da Venes, l'esercito helyano si ritirò accettando la resa nemica e il patto di non-belligeranza. Finisce ufficialmente la Guerra della Lunga Marcia.
2602 d.F.: l'esercito helyano, ritiratosi dalla provincia di Stàilanden, si dirige verso la capitale dell'Impero di Silvendar (Avalon) proseguendo la lunga campagna militare, in prima linea, ancora una volta, conducono i due imperatori helyani. La Guerra dei Due Imperi è ufficializzata dalla dichiarazione di guerra. Presso Eduial, in uno stabilimento industriale, l'esplosione di una levigatrice automatica uccide dodici persone. Feron Maluji, operaio siderurgico della città, in seguito all'avvenimento fonda il Club della leva, un circolo politico Modernista. Ad Avalon appaiono per le strade alcune bandiere rosse con la pala e il piccone.
2603 d.F.: Scoppia la seconda grande pandemia di Staileiki a Zampadur. Il primo focolaio è a Etesberg, dove si diffonde in seguito ad un attentato da parte di una misteriosa organizzazione internazionale. Dopo circa una settimana dal contagio di Etesberg, la malattia arriva alla vicina città di Ankanos e quindi a tutto l'Impero. Dopo altri sette giorni i Silvendariani cominciano ad ammalarsi.
2604  d.F.: Fondazione del Partito Modernista Avaloniano da parte di Eron Manij.
2605 d.F.: Wilhelm Ironfield viene nominato, da Selbert Aliciresolah nuovo governatore di Dimantàl Dentalul. Presso Mainart viene indetto il sedicesimo censimento statale e riorganizzato l'assetto statale e demografico.
2607 d.F.: l'esercito dell'Impero di Helyon, dopo aver abbandonato il capoluogo di Stailanden prosegue la campagna militare verso Avalon e affronta l'esercito dell'Impero di Silvendar nella cruenta Seconda battaglia del Fhoun, presso le pianure alluvionali del Lujimain occidentale, poco più di cento anni dopo la Prima battaglia del Fhoun. La vittoria di Helyon è schiacciante. Viene costruito il lazzaretto di Etesberg , dove vengono accolti i contagiati. Viene fondata la dittatura militare di Thaindrorn con capitale omonima; a capo della dittatura vi è il Casato Wilfire.
2609 d.F.: Selbert Aliciresolah con il fine di ridestare l'Impero di Silvendar dopo la gravosa sconfitta nella Seconda battaglia del Fhoun decide, con una sofferta scelta, di abbandonare la sua Eduial, nominando Barone il fidato Primo Consigliere Meruem Tiosul, e di tornare ad Avalon da Signore. Le truppe helyane occupano lentamente i territorio silvendariani, si vive una lunga fase di logoramento nella regione circostante ad Avalon, il conflitto è scandito da una serie di piccoli scontri armati tra le campagne e le valli delle montagne Lancia.
2611 d.F.: Avalon viene evacuata e il governo dell'Impero di Silvendar trasferito a Eduial. Thaindrorn viene abbandonata due anni dopo la sua fondazione dai pochi cittadini insediati. Il fallimento è causato del clima ostile e rigido.
2612 d.F.: il secondo assedio di Avalon, atto finale della Guerra dei due Imperi, viene vinto dalle truppe dell'Impero di Helyon numericamente doppie rispetto a quelle dell'Impero di Silvendar. Dopo due anni di occupazione della capitale silvendariana, saccheggiata e data alle fiamme dalle truppe valonmirite e firemane, i due imperatori helyani dichiarano momentaneamente terminate le pretese sulla provincia e sull'Impero di Silvendar. La schiacciante vittoria da parte delle truppe helyane sul campo di battaglia avaloniano designa definitivamente l'inizio di una fase di egemonia militare dell'Impero di Helyon su tutta Zampadur. A Kraid, perla architettonica dell'impero helyano, continuano a sorgere numerose strutture architettoniche di bellezza rara, grazie agli Architetti M. Lumdalvenès e Aarau Makùvalnut. Termina la costruzione della Biblioteca Imperiale di Kraid, sede anche del Senato. La corte provinciale ospita alcuni dei migliori architetti e scultori di Letorian. Presso Venes, in seguito alla nascita di Telesia e al cambio di governo presso la provincia di Stailanden, viene proclamata la nascita del terzo impero zampaduriano: l'Impero di Korbian.
2613 d.F.: La NM Thoringrad raggiunge Avalon portando con se i discendenti dei Modernisti fuggiti dopo la disfatta di Navarone e rifugiati per quasi 200 anni nel Birdurmain meridionale. L'imperatore Selbert Aliciresolah decide di accogliere calorosamente i Modernisti ed accantonare i gravi attriti passati tra Modernismo ed Unionismo. La riconciliazione verrà suggellata da una storica stretta di mano con il Segretario del Partito Modernista, Vladimir Vladimirovic Adegheiz Rifondazione del Partito Modernista con assorbimento del Partito Modernista Avaloniano e proclamazione della Seconda Internazionale Modernista.
2614 d.F.: viene istituito ad Avalon l'Ordine al Merito degli Ambasciatori di Virtù. Nell'Impero di Silvendar una grave crisi politica colpisce le istituzioni. Ettore SpyHunter, Gran Maestro della confraternita dei Sapienti dell'Impero, pubblica il primo vastissimo trattato sull'identità helyana e sul codice di virtù e valori tipici della società imperiale e pre-imperiale. La nascità di tale opera avrà funzione di spartiacque tra la fase culturale monarchica e imperialistica. A Mainart si scatena un grandioso fermento culturale; numerosi poeti, filologi e filosofi di tutta Letorian vengono attratti dal lungimirante circolo degli Sìpan Tèr. Ettore, in concomitanza con suo cugino Cesare, avvia a tal proposito un imponente progetto culturale atto a far emergere la capitale imperiale come nuova culla della cultura.
2615 d.F.: il Principato di Etesberg viene definitivamente abbandonato dalla sua popolazione.
2617 d.F.: dopo oltre undici secoli di conflitti, commerci e espansioni, il vecchio continente di Zampadur risulta ormai logorato e privato delle sue risorse a causa dei monumentali consumi delle strapotenze imperiali. Al contrario, il continente di Forgondur continua a straripare di bottini preziosi e scoperte prodigiose. La miccia del colonialismo dei tre imperi si riaccende, scatenando una vera e propria corsa al dominio delle regioni più ricche. Scoppia un conflitto coloniale parallelo agli eventi di tensione e agitazione di Zampadur.
2618 d.F.: le flotte aereonavali di Korbian e Silvendar si affrontano in una lotta azzardata fra le isole volanti collocate nel nord della regione continentale di Forgondur. Entrambe le flotte finiscono per scontrarsi sulle rocce sospese e i sopravvissuti, in attesa dei soccorsi provenienti dai rispettivi imperi, conducono una dura battaglia di logoramento tra le isole volanti; tale scontro, definito "Battaglia dei sopravvissuti", viene vinta dalle truppe Silvendarane che distruggono i rimasugli della flotta Korbiana.
2619 - 2621 d.F.: Le regioni costiere del continente di Forgondur sono scosse da aspri conflitti navali tra l'Impero di Helyon e l'Impero di Korbian per il controllo delle rotte commerciali. Lo scontro si evolve in un vero e proprio conflitto su vasta scala, impegnando le due flotte imperiali presso tutta la fascia costiera occidentale del continente. Gli eventi sono scanditi da arrembaggi e assalti continui ai danni di navi militari e commerciali. La faida marittima viene vinta dalla marina helyana in seguito all'affondamento dell'ammiraglia nemica, costringendo la flotta korbiana alla ritirata. Dopo tra anni l'Impero di Helyon si aggiudica il controllo della regione marittima.
2624 d.F.: Ferdinand Feralway scrive ad Avalon l'opera teatrale Il Don Helyanni, riscuotendo un grande successo.
2625 d.F.: la guerra coloniale presso Forgondur prosegue con il sanguinoso confronto fra l'Impero di Silvendar e l'Impero di Helyon. Scoppiato in inverno, in seguito ad un incidente nel quale alcuni uomini armati di una carovana Eduiana hanno massacrato dei commercianti di Havok scambiandoli per degli autoctoni, il conflitto assume subito una grande mobilità. Rasvaar Feralway espone nel suo trattato filosofico "Sull'ignoranza, la religione e i suoi misteri" una nuova corrente religiosa di nicchia, l'Ignorantesimo.
2627 d.F.: I continui scontri per il dominio di Forgondur trovano il loro culmine nella battaglia navale detta "della Cannonata". Nello scontro la flotta Helyana sconfigge l'ammiraglia Silvendariana (la MI Juel). In seguito alla vittoria gli squadroni Valon-firemani si aggiudicano l'egemonia navale presso il continente costringendo la nemesi alla ritirata sulle posizioni antecedenti la "Corsa alle risorse". Nel IV° Kasbis del Vannu Cesare SpyHunter, Imperatore del Valonmir, abdica al trono favorendo l'ascesa di suo nipote Aurelio III° SpyHunter conte di Rodumir. Nell'Impero di Silvendar l'ormai ultrasettantenne Imperatore Selbert Aliciresolah, con lo scopo di attenuare lo squilibrio della bilancia commerciale (le esportazioni crollarono in seguito alla sconfitta degli squadroni coloniali a Forgondur), istituì un "Comitato funzionale di riforma economica" che riunì alcuni degli economisti più in vista di Sangar ed Eduial (nonchè il Consigliere alla difesa Borig Miniferùl) alla ricerca di una soluzione per combattere il vistoso calo degli investimenti commerciali e sopratutto per rilanciare le esportazioni delle manifatture e dei minerali.
2628 d.F.: la conquista del continente di Forgondur da parte dei condottieri helyani converge in una delle fasi più crudeli esperienze dell'imperialismo nell'arco di tutta la storia. La conseguenza storica maggiormente tangibile della presenza helyana a Forgondur è stata la formazione di un blocco culturale a matrice imperiale, che si sovrappose alle precedenti tradizioni indigene. La nascita delle colonie helyane arricchiscono le province firemane e valonmirite, ne consegue il concepimento del progetto di colonialismo zampaduriano: i rapporti con le potenze continentali raggiungono una tensione ai massimi storici.
2629 d.F.: la famiglia imperiale dei Requiem viene colpita da una violentissima congiura. Durante un banchetto, un gruppo di anarchici firemani ostili al dispotismo helyano assassina in un mare di sangue i sei membri maschi della famiglia imperiale, l'unico sopravvissuto è il neonato Teleclo Requiem.
2630 d.F.: Per mano del condottiero havokkiano Savur Tabascu, viene fondata la capitale delle nuove colonie helyane a Forgondur: Sanniltàldur. Nello stesso anno La famiglia imperiale del Valonmir degli SpyHunter, per evitare che la regione del Firemain finisca nelle mani dei ribelli, unifica il potere sotto il suo dominio, andando a sciogliere la convenzionale diarchia imperiale e integrando l'intera istituzione helyana sotto il suo controllo. Teleclo Requiem, considerato un possibile erede del trono firemano, rimane nel mirino degli anarchici. L'imperatore Aurelio III° SpyHunter decide di allontanare il giovane Requiem dalla nazione affidandolo al popolo del Clan Geas Ferenul, con cui l'impero da tempo deteneva un patto segreto di reciproco aiuto.
2631 d.F.: a Eduial viene inaugurato l'Anfiteatro Lorud alla presenza dell'Imperatore Selbert Aliciresolah, di tutti i Senatori e i Consiglieri, del Barone Meruem Tiosul, e di autorità diplomatiche di buona parte di Zampadur.
2632 d.F.: L'imperatore di Silvendar Selbert Aliciresolah Muore presso la villetta urbana di Avalon; al potere sale il suo primogenito Selmer Aliciresolah-Heather.
2635 d.F.: la zona di Spes limitrofa al portale viene colpita da piccole scosse di terremoto. Alcuni sacerdoti gallinisti riconducono i movimenti tellurici a presagi di eventi apocalittici.
2638 d.F.: Tra l'immenso stupore generale delle popolazioni di Zampadur, il portale di Spes si apre nuovamente a distanza di quattro secoli dall'arrivo delle popolazioni unioniste. Questa volta l'evento vede protagonista una massa di popolazioni provenienti da un piano sconosciuto: Myralis. Le nuove popolazioni si presentano alle genti di Spes in modo profetico e pacifico annunciando la venuta di un fenomeno apocalittico: l'arrivo delle armate buhhuite sotto il comando di Drarth Wilhem. Oltre alla profezia, assieme alle popolazioni di Myralis fanno la loro comparsa i cavalli: quadrupedi veloci e dalle proprietà simili a quelle dei suini. Inoltre le nuove popolazioni accennano ad alcune capacità alchemiche e magiche che tuttavia non trovano riscontri con le regole della fisica di Letorian.
2641 d.F.: La tratta degli schiavi provenienti dalla colonie helyane di Forgondur e dirette alle capitali firemane e valonmirite diviene sempre più trafficata, in questo periodo vengono toccati i massimi storici.
2644 d.F.: Presso le vie di Spes si diffondono le corse clandestine a cavallo, il fenomeno causa decine di feriti e diverse vittime.
2646 d.F.: Numerosi gruppi di miraliani ormai inseriti nella società di Zampadur emigrano verso le province limitrofe di Spes in cerca di nuove opportunità.
2649 d.F.: La provincia korbiana di Telesia è colpita da un importante ribellione compiuta dagli stessi gruppi anarchici firemani responsabili della congiura dei Requiem. Le prime fasi della rivolta sfociano in sanguinosi scontri armati presso la piazza del capoluogo.
2657 d.F.: Durante la cerimonia di apertura dei giochi estivi di Spes, presieduta dall'Alto Protettore Masfolpu Lelem, si realizza la premonizione dei popoli miraliani giunti a Letorian quasi vent'anni prima. Dall'Antico Portale giungono centinaia di aereonavi buhhuite iniziando la lenta ma devastante occupazione del Piano.
2657 d.F.: arrivo dei Buhhuiti nel piano di Letorian. Spes cade in pochi giorni e diventa la testa di ponte dell'esercito invasore.
2657 - 2659 d.F.: si combatte in tutta Letorian. Le perdite, sia militari che civili sono altissime.
2659 d.F.: finiscono i combattimenti nel continente. I letoriani, con enormi sacrifici, riescono a sconfiggere le avanguardie Buhhite in quasi tutte le province. La maggior parte delle cittá presentano danni di media entitá o gravi, molte vengono abbandonate. Nasce l' Ordine del Primo Nome tra le rovine di Kraid.
2659 - 2667 d.F.: si svolge il contrattacco dei Letoriani. Ciò che rimane degli eserciti dello Zampadur si unisce sotto la guida di Feren reincarnato. Si protrae per anni l'assedio a Spes, testa di ponte dell'invasione Buhhuita su Letorian.
2667 d.F.: si conclude l'assedio di Spes. Lo scontro finale tra Drarth Wilhelm e Feren vede la vittoria di quest'ultimo, anche se a caro prezzo: il piano di Letorian diventa instabile in seguito allo scontro supernico. I superstiti delle popolazioni di Zampadur, su consiglio di Feren, si muovono verso Eseldur.

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