Biranmun

From Minecraft Wiki - ForgottenWorld
(Redirected from Casata Biranmun)
Jump to: navigation, search

La Famiglia Biranmun ha origini molto antiche, risalenti agli inizi della terza Era. Nonostante le ricerche negli archivi di Spes e nelle maggiori biblioteche di Zampadur, non è stato possibile rintracciare una linea di sangue completa, poiché molti documenti andarono persi sia durante il Terremoto del Cielo Rosso, sia nella precedente Apocalisse jagdana. Si sa però per certo che i membri di questo casato vissero lontani dai grandi centri abitati della Terza Era e della Quarta Era pre Apocalisse, preferendo invece la vita in piccoli villaggi o, addirittura, in eremi e castelli. Lo stemma originale prevedeva anche un lupo, la cui rappresentazione è andata poi persa. Con la fondazione di Mainart questa famiglia, che prima si era distinta solo perché una delle Lucy Biranmun era diventata regina di Ethereal, iniziò una rapida scalata al potere, che culminò, nel Regno di Helyon, con la nomina a Principessa di Moleu e a Gran Cancelliera della Confraternita dei Sapienti di Catelyn Marok Biranmun, che fu poi esiliata dallo stesso re Helyano ad Avalon. Qui suo figlio, Syed Marok Leotred Biranmun, ottenne in poco tempo la carica di Vice Governatore della capitale, per poi vincere le elezioni come Trimpute ed essere nominato dall’Imperatore dell’Impero di Silvendar Consigliere per gli Esteri.

Durante la Sesta Era i Biranmun acquisirono potere nella città di Lumvalos, occupando la carica di Venerabili Officianti.

Marok Biranmun
StemmaMarok.png
Stendardo della Casata Marok Biranmun.
Descrizione

Nome Denai Marok Biranmun
Capostipite Marok Biranmun
Era fondazione Cronologia della Terza Era

Culto Gallinismo, Culto di Uhle
Storia

Rami cadetti: Ramo dei Lucy Biranmun
Origine Alyon
Luoghi Alyon, Mainart, Moleu, Avalon, Lumvalos
Gesta
Titoli Ministro degli Affari esteri del Regno di Helyon, Governatore di Moleu, Vice-Governatore di Avalon, Senatore dell'Impero di Silvendar, Consigliere per gli Affari Esteri dell'Imperatore di Silvendar, Venerabile Officiante di Lumvalos

Opere Abbecedario del Culto di Uhle, Preghiere,
Incarichi Gran Cancelliere della Confraternita dei Sapienti

Ramo dei Marok

Albero genealogico della generazione Zampaduriana

Stemma

Non si conosce l'origine dello stemma della famiglia, forse venne ideato durante la Quarta Era, periodo nel quale i riferimenti alla Casata Biranmun sono quasi del tutto assenti. Secondo una descrizione araldica, lo stemma può così essere descritto:

Partito, di rosso alla torre bianca merlata, di bianco all'albero colmo di frutti.

Il significato dei simboli adottati non è ben chiaro, forse la torre indica la resistenza verso i vizi, oppure la necessità di possedere una certa elevatezza morale per distinguersi dal resto delle persone. L'albero potrebbe indicare le doti umane o le infinite possibilità che la vita fornisce.

Marok Biranmun - (50 d.F.-120 d.F.)

Colui che provocò lo scisma, dando così inizio al Ramo dei Marok. Non è noto per aver compiuto grandi opere, e il suo nome compare solamente in degli annali della terza era, fra i nomi di alcuni mercanti eremiti. Fra i pochi eventi della sua vita giunti sino a noi si sa che comprò una casa nei territori che sarebbero poi diventati di Alyon.

Generazione Zampaduriana

Richard Marok Biranmun - (2433 d.F.- 2486 d.F.)

Sposato con: Elizabeth Naley

Ultimo eremita dei Marok, Richard si unì al Regno di Helyon nel 2457 d.f., all'età di diciotto anni. Subito si mise in contatto con il suo vecchio amico Robert Xylo Ice, e con gli altri membri delle vecchie città di Symbian e Valyria e cominciò a collaborare alla rinascita del Regno di Helyon. Venne nominato prima Brone e poi Maestro di Mainart. In breve tempo acquisto fama e notorietà nella città, arrivando a fondare la Contrada della Torre Rossa insieme ad alcuni dei personaggi più illustri dell provincia. Rimase sempre molto attaccato ai libri e agli studi, cosa che segnerà profondamente anche suo figlio. Con Richard iniziò la lunga tradizione di famiglia di entrare all'interno dell'ordine dei Maestri di Helyon, per servire il reame. Una malattia lo fece spirare nel 2486 d.f., all'età di 53 anni.

David Marok Biranmun - (2460 d.F.- 2532 d.F.)

Coniuge: Helen Lairy

Succedette a suo padre nel 2486 e intraprese un viaggio della durata di quasi un anno nel 2490. Quando tornò in patria presenziò a moltissime conferenze, scrivendo libri e trattati su ciò che aveva visto e sulle teorie che aveva formulato. La scrittura di un famoso libro, Viaggio intorno a Zampadur, fece provare alla famiglia Biranmun un benessere mai provato. Il nome dei marok, già noto in tutta Helyon, diventò famoso anche all'esterno dell'arcipelago Valonmir.

Thomas Marok Biranmun - (2492 d.F.-2560 d.F.)

Coniuge: Eleonore Fartail

Fu nominato Vice-Cancelliere della Confraternita dei Sapienti nel 2518 d.f., riuscendo così ad ottenere una carica più alta di suo padre, che tuttavia continuò a ricoprire la carica di Gran Maestro sino a pochi anni prima della sua morte. Assistette all'abbandono di Mainart da parte del principe Twety e di gran parte della popolazione, aiutando il nuovo sindaco a far riprendere la sua città. La sua vecchiaia, se così si può definire, fu molto travagliata poiché un'infezione agli occhi lo portò in poco tempo alla cecità. Essendo un maestro l'impossibilità di leggere dei libri generò in Thomas un dolore straziante, che lo portò ad impiccarsi nel 2560 d.f., riempiendo di dolore la sua famiglia.

John Marok Biranmun - (2527 d.F..- 2547 d.F.)

Al contrario della sorella non intraprese la carriera del padre, ma entrò nell'esercito. Morì molto gioane durante la guerra contro il Regno dell'Aria. La sua perdita non fu molto sentita dalla famiglia, che lo aveva sempre considerato come la "Pecora Nera". Non esistono documenti, se non i tegistri militari, che raccontano la vita di questo soldato. I familiari, compresa la gemella e i genitori non hanno mai parlato molto, ritenendo John solamente un problema, una macchia da cancellare.

Catelyn Marok Biranmun (2527 d.F.- 2623 d.F.)

Coniuge: Adelion Leotred

Ad appena diciotto anni entrò nella Confraternita dei Sapienti con il titolo di Maestra. Qui si distinse molto per le sue capacità, tanto che molti pensarono, erroneamente, che le avesse ereditate dal padre. Tuttavia attorno alla sua figura nacquero molti misteri, molti dei quali riguardanti la sua veloce scalata sociale, che la porto a 20 anni a diventare Gran Maestra. Divenne Anziana Gran Cancelliera della confraternita dopo pochi anni di servizio, nel 2549 d.f., anche grazie all'intervento del Re Flavio Giulio Spyhunter che pressò i Gran Maestri affinché la eleggessero. Sin da subito il suo comportamento nei confronti della gestione dell'accademia fu quello di renderla un luogo destinato ad una stretta élite di persone. Rese lo studio e l'accesso alla biblioteca nazionale dei privilegi che non tutti si potevano permettere. Fu sempre molto legata al Re Flavio Giulio, che le aveva fatto scalare velocemente la gerarchia della Confraternita dei Sapienti.
Il suo impegno negli affari esteri del Regno è testimoniato sopratutto dallo scandalo diplomatico che scatenò nel 2551 d.f. a discapito della Nazione di Haras, questo evento fu rinominato Crisi diplomatica del '51. Nonostante la componente elitaria degli studenti nel periodo nel quale Catelyn fu a capo dell'Accademia si rilevarono molte più adesioni ai corsi, anche da parte di personalità illustri del Jandur, come il figlio del ministro degli interni avaloniano, Adelion Leotred, con il quale si sposò dopo tre anni di fidanzamento, nel 2558 d.f.. Poco dopo il matrimonio Catelyn scoprì di essere in attesa di un bambino, figlio di Joserèn Phirez Wildhammer. Alla sua nascita il marito Adelion Leotred non lo ripudiò, ma lo accettò nella sua famiglia. Poco dopo il neonato venne mandato in esilio nella giungla okimana dal re Flavio Giulio Syhunter, dopo pochi mesi venne nominata Principessa di Moleu, in favore dell'oramai deceduto Mauseius. La donna intraprese subito una politica rinnovatrice, stravolgendo l'organizzazione urbanistica delle città della provincia. Nel 2573 d.f., dopo aver visto per dieci anni le condizioni dei Moleuiti, decise di dichiarare lo stato di rivolta di Moleu nei confronti del Regno di Helyon. Le forze ribelli vennero facilmente sedate, causa la mancanza di armi nella provincia, e la donna fu mandata in esilio nella provincia di Avalon nel 2575 d.f.. Nella capitale Oligarchica prese in adozione due orfani di origine borghesi, che crebbe insieme a suo marito. Dal giorno dell'adozione decise di ritirarsi dalla vita politica, dedicandosi solamente allo studio e alla cura della propria famiglia. Proseguendo gli studi riuscì ad ottenere altre due lauree all'Università di Avalon, sino a quando, troppo anziana, non si trasferì in una villa di Polsmir con suo marito. Morì alla veneranda età di 96 anni nella sua casa ad Avalon.

Quoterosso1.png Contadini di Kanadur, soldati di Diman, commercianti di Skedur e cittadini di Falamir! Oggi finisce un’era durata cento anni, l’era della dominazione dei maiali di Helyon! Sin dalla fondazione del primo villaggio, Kanadur, abbiamo lavorato come schiavi per il re, provveduto a rifornirlo di vini pregiati e mentre il suo ventre si gonfiava con i frutti del nostro lavoro noi morivamo di fame nei campi. Quoterosso2.png

~ Catelyn Marok Biranmun, dichiarazione della rivoluzione moleuita

Joserèn Marok Wildhammer Biranmun (2559 d.F. - 2575 d.F.)

Nacque da una relazione che Catelyn Marok Biranmun ebbe prima del matrimonio. Il padre, Joserèn Phirez Wildhammer, è passato attraverso l'antico portale. All'età di circa due anni fu esiliato, poiché figlio di un nemico del regno e scortato in una villa nella foresta okimana, dove crebbe insieme ad un maestro dell'Accademia e insieme ad alcune guardie reali. Tale esilio venne applicato sotto ordine del re Flavio Giulio Spyhunter, per punire la madre rivoltosa. Morì in seguito ad una malattia, contratta nella giungla.

Syed marok Leotred Biranmun

Syed Marok Leotred Biranmun (2560 d.F. - 2647 d.F.)

Coniuge: Sylvia Aliciresolah
Firma di Syed marok Leotred Biranmun

All'età di 15 anni (2575 d.f.), dopo la morte dei suoi genitori, si unì alla famiglia Biranmun grazie alla sua adozione da parte di Catelyn Marok Biranmun e Adelion Leotred. Sin da piccolo dimostrò un notevole interesse per gli studi, infatti, anche grazie alle condizioni agiate della sua famiglia, riuscì a frequentare alcune delle migliori scuole dell'Oligarchia e, successivamente, l'Università di Avalon. All'età di venti anni, in seguito alla lettura di un libro sul culto dei Guardiani di Letorian, si convertì a questa religione, entrando in contrasto con il padre Adelion, gallinista convinto.A ventitré anni, in seguito alla Assemblea per l'elezione del nuovo Governatore della provincia, fu nominato consigliere di Avalon. Non appena entrò a far parte dell'organo amministrativo della provincia chiese una delega al ministro degli Esteri Matias Peretx per intraprendere azioni diplomatiche nei confronti dei clan eremitici. Mentre i suoi ambasciatori viaggiavano per Zampadur dichiarò chiuso il cantiere del tempio dedicato al superno Kataskematico. Nel 2586 venne nominato Vice-governatore da Gjed da Ejimon, successore di Adelion Leotred. Due anni dopo vinse le prime elezioni libere di Silvendar, diventando Trimpute insieme ad Lord Bran, nobile di Viluis. Durante alcune feste, che aumentarono di numero non appena l'Imperatrice e la sua consigliera ne sentirono la necessita, conobbe Sylvia Aliciresolah, sorella dell'Imperatore. In poco tempo si innamorano, decidendo di sposarsi dopo due anni, nel 2588.Nello stesso anno nacque Everett Marok Aliciresolah Biranmun. La rapida scalata al potere di Syed procedette, in quanto l'oramai trentenne Avaloniano venne nominato dallo stesso Imperatore Selbert Aliciresolah Consigliere per gli affari Esteri, diventando di fatto un Senatore di Silvendar. Dopo la morte di suo padre, avvenuta nel 2601, si presentò alla porta della sua casa nel centro di Avalon un certo Aloisius Leotred, dicendo die essere suo fratello.Dopo una serie di accertamenti anagrafici Syed accertò il suo legame di sangue con il "nuovo arrivato", non riuscendo però mai a sedare il sentimento di rabbia nei confronti del ragazzo suo parente. Si oppose alla nomina a Vice Governatore e a Ministro degli Interni di Aloisius, arrivando addirittura a chiedere un'udienza privata con l'Imperatore. Mantenne la carica di Vice Governatore della capitale Silvendariana anche dopo che Selbert Aliciresolah divenne Signore della città, guidando in prima persona parti del programma di rinnovamento di Avalon proposte dal nuovo sindaco. Intraprese anche una politica particolarmente dura nei confronti del neonato Impero di Korbian. Morì all'età di 86 anni, nel 2647 d.F..

Quoterosso1.png Alla corte di Rodumir, cos’è l’onore? E’ forse un ornamento, come se ne vedono tanti nelle sfarzose feste, che si può indossare e togliere a piacimento? E’ forse un vestito o un gioiello? No, “onorevoli” membri del governo Helyano. Quoterosso2.png

~ Syed Marok Biranmun, dichiarazione dell'embargo commerciale verso l'Impero di Helyon
Ritratto di Aalyah Biranmun un anno prima della sua morte.

Aaliyah Marok Leotred Biranmun (2562 d.F. - 2659 d.F.)

Coniuge: Eron Manij

Dopo l'adozione, seguita alla morte dei facoltosi genitori appartenenti all'alta borghesia avaloniana, Aaliyah si rese conto di voler studiare diritto e si iscrisse all'università di Avalon non appena ne ebbe la possibilità. Dopo una carriera come curatrice della biblioteca della capitale si sposò, nel 2596 d.f. con Eron Manij. Un anno dopo nacque Torufal Manij, nel 2601 d.f. Alisys Manij. Da molti venne giudicata come una madre inaffidabile e non adatta alla educazione di due figli, che affidò spesso alle cure di governanti e nutrici. La sua voglia di viaggiare e di avanzare nella carriera politica prevalsero sul senso materno, cosa che spinse Torufal e Alisys a lasciare la casa dei genitori non appena terminati gli studi.Negli anni dell'Invasione Buhhuita si distinse ad Avalon per le crisi di nervi pubbliche e i discorsi nelle piazze carichi di disperazione. Nonostante il pessimismo riuscì a sopravvivere più dei suoi cari. La morte dei parenti la portò a uno stato psicologico instabile. Morì nel 2659 d.F., tagliandosi le vene del collo con un coltello da cucina.

Everett Marok Aliciresolah Biranmun (2588 d.F. - 2658 d.F.)

Coniuge: Lilian Supos

Sin dall’infanzia dimostrò un interesse particolare per l’apprendimento, non però legato ai libri e allo studio, ma derivante da un’esperienza pratica e coinvolgente. Nonostante le ovvie difficoltà iniziali riuscì a concludere gli studi con il massimo dei voti. Il suo carattere intraprendente lo portò a viaggiare molto, soprattutto una volta terminata l’Università. Come il padre venne nominato Consigliere dell'Imperatore per gli Affari Esteri, carica che svolse però con poco rigore e non risultando abile quanto il padre nella diplomazia. Si sposò con una borghese, diventando poi padre di un maschio e di una femmina. Morì nel 2568 cercando di raggiungere Spes a bordo di un'aeronave che si schiantò contro le Montagne Lancia.

Generazione Jeduriana e Karalduriana

Selthis Marok Biranmun (2784 d.F.-2850 d.F.)

Coniuge: Minervean Deadar (2788 d.F. - 2863 d.F.)

Selthis trascorse i primi anni della sua vita a Spes, frequentando i circoli di casate Avaloniane. Conobbe Avernal Leotred, con il quale, dopo la conversione al Culto di Uhle, partì per Kushima. Nel 2803, a soli 19 anni, partecipò alla costruzione di Lumvalos, ricevendo la carica di Venerabile Officiante.

Progettò e fece costruire "Villa Biranmun", che divenne poi la residenza storica della famiglia a Lumvalos. Nella sua prima attività da Venerabile Officiante si preoccupò di instaurare con le altre nazioni rapporti di Neutralità, incontrando però l'astio di Volgard, dovuto alle differenze religiose delle due città. In occasione del Concorso Artistico e Musicale indetto nel 2808 d.F. scrisse una breve raccolta di lodi a Uhle, intitolata Preghiere. Durante i cinque giorni di festeggiamenti nel 2810 d.F. dopo lo scandalo degli Urlatori, Selthis chiese la mano di Minerveàn Deàdar e ufficializzò il matrimonio un mese più tardi.

La firma di Selthis

Nel 2814, durante un'escursione nelle foreste vicine alla città, si ammalò e fu costretto a delegare la propria carica per quattro anni, sino a quanto poté tornare a lavorare nel 2818. A causa di una salute cagionevole, potè dedicarsi poco al suo compito, che delegò numerose volte al Sinodo o ad alti funzionari. Un'ultima malattia lo colpì nel 2849, le sue condizioni degenerarono dopo pochi mesi sino a quando, nel 2850, morì dopo aver scritto il suo testamento.

Ritratto di Ellen M.B. nel 2852 d.F.

Ellen Marok Biranmun (2815 d.F. - 2908 d.F. )

Coniuge: Setim Posutel (2818 d.F. - 2894 d.F.)

Figlia del Venerabile Officiante, visse un'infanzia isolata, ritenendo la cultura più importante delle amicizie e delle relazioni. Gli unici amici che ebbe furono un uomo, chiamato Seb Sotòn, e sua sorella Clorinda. Rimase in contatto con questa coppia di fratelli per tutta la vita, ritenendoli parte della famiglia che non aveva mai avuto attorno a sé a causa degli impegni del padre. A dieci anni venne condotta verso il noviziato e negli anni di studi si avvicinò alla filosofia e alle teorie materialistiche e agnostiche sviluppate nel corso dei secoli. Visse molti anni di turbamento spirituale, senza mai confessare pubblicamente il suo agnosticismo. Alla morte di Selthis Marok Biranmun, venne nominata dal Gran Sacerdote Avernal Leotred, attraverso la Terza Enciclica, succeditrice del padre e ottene il titolo di Sacerdotessa Nominata come Venerabile Officiante.

Intrattenne una breve corrispondenza con il Secondo Dottore, che culminò nella sua visita a Bopville per discutere riguardo la teoria del Janzensimo.
Durante il suo mandato ebbe modo di vedere l'evoluzione del conflitto fra l'URMM e la Repubblica Pirata di Dalagon, rendendosi nel frattempo soggetto di scandali, dovuti al suo carattere esuberante.Dopo cinque anni di matrimonio con il sacerdote ordinato Setìm Posutèl nacque Kayden M. Biranmun.

Negli ultimi anni del suo mandato iniziò a delegare sempre amggiori compiti al figlio Kayden, che però non si dimostrò all'altezza della fama accumulata dalla madre.

Con l'Apocalisse eselduriana fu costretta, insieme a tutta la popolazione del Dominio di Uhle, ad abbandonare la nazione e a dirigersi verso Spes.

Albero genealogico dei Biranmun nella Quinta e Sesta Era.

Riuscì ad attraversare il portale e si stabilì nella nuova Spes, vivendo i suoi ultimi anni insieme alla comunità Uhleista della città. Morì nel 2908 d.F., all'età di 93 anni.

Kayden Marok Biranmun (2862 d.F.- 2904 d.F.)

Coniuge: Ritiàn Motakin (2862 d.F.- 2943 d.F.)

Dopo aver seguito gli studi regolari e aver iniziato il Noviziato, frequentò, come la maggior parte dei giovani dell'alta società lumvalossiana, l'Università della città. Fin da giovane si dimostrò molto devoto, differentemente dalla madre, ma meno incline alla partecipazione alla vita politica, alla quale era destinato come figlio della Venerabile Officiante.

Dopo aver completato di studi e aver acquisito il titolo di Sacerdote Ordinato, passò alcuni anni viaggiando per il Piano, stabilendosi per alcuni mesi ad Ejitèl, dove scrisse alcune opere teatrali che vennero rappresentate con discreto successo al teatro di Lumvalos. Proprio nel Nivès Dirisùl incontrò la sua futura moglie, Ritiàn Motakin, appena laureatasi in Medicina e agli inzii della sua professione. L'incontro fra i due giovani, entrambi di 25 anni, fu travolgente, e iniziarono una relazione che sarebbe durata per tutta la vita. Dopo sei anni di fidanzamento, nel 2893 d.F., Kayden e Ritiàn convolarono a nozze, soggiornando per altri dieci mesi ad Ejitel.

Nel 2894 d.F., poco dopo il ritorno a Lumvalos per ricoprire parte degli incarichi della madre, nacque Amelia Biranmun, la prima dei due figli della coppia. Ritiàn riuscì in breve ad essere assunta presso l'Università della città, conducendo ricerca in ambito clinico e biologico, ma mai ottenendo la carica di Sacerdotessa Ordinata.

Dopo soli due anni nacque il secondo figlio, Erbis. Entrambi i ragazzi frequentarono una scuola privata, ma dopo pochi anni gli eventi dell'Apocalisse eselduriana costrinsero la famiglia a fuggire dalla città insieme al Gran Sacerdote Leotred e al resto dei lumvalossiani.

Kayden Marok Biranmun perse la vita a pochi chilometri da Spes a causa di una ferita riportata in seguito all'eruzione del vulcano Darata,all'età di soli 42 anni.

Amelia Marok Biranmun (2894 d.F. - 2963 d.F.)

Sin da piccola, a differenza di suo fratello minore, crebbe con una forte e radicata fede nell'Uhleismo, fortemente influenzata dalle letture giovanili. A Spes iniziò a frequentare la crescente comunità religiosa,ma decise di non unirsi al progetto di fondazione di Yalven, erede culturale di Lumvalos, a causa dell'abbandono della ierocrazia, da lei ritenuta la più alta e illuminata forma di governo. Quando Erbis seguì i modernisti a Thortuga si impose autonomamente di troncare qualsiasi rapporto con lui, perché aveva tradito la tradizione familiare di seguire il Culto.

Non si sposò mai, ma divenne una sacerdotessa all'età di quarantanni, svolgendo il suo compito nel Rione dell'Olmo, a Spes.

Erbis Marok Biranmun (2896 d.F. - 2961 d.F.)

Coniuge: Antiàn Roriku (2895 d.F. - 2972 d.F.)

I primi quindici anni di vita di Erbis furono molto difficili, segnati dall'Apocalisse eselduriana e dalla morte del padre. L'abbandono di Lumvalos e la sua distruzione furono determinanti nell'abbandono della fede uhleista, che Erbis non credeva riuscisse a giustificare tutto l'immotivato dolore del quale era dovuto essere impotente testimone. Confuso e senza aspettative per il suo futuro, si avvicinò agli ideali modernisti nei circoli culturali spesiani, tesserandosi e stabilendosi a Thortuga. Qui si sposò con Antiàn Roriku, una donna di umili origini con la quale riuscì ad aprire un piccolo negozio di alimentare e altri beni di prima necessità. Dopo pochi anni nacquero i suoi due figli gemelli, Kalen e Selin.

Grazie ai soldi della limitata ma fiorente attività commerciale coronò il suo sogno di costruirsi una casa che fosse veramente sua. Commissionò il progetto dell'abitazione alla figlia Selin, architetto nel C.C.C.P., e in pochi mesi vi si trasferì.

Condusse il resto della sua vita gestendo il piccolo negozio insieme alla moglie, orgoglioso del successo di Selin all'interno del governo thortughese.

Kalen Marok Biranmun (2931 d.F. - 3002 d.F.)

Rispetto alla sua gemella Selin condusse una vita molto riservata, fuggendo dal mondo politico e aprendo una piccola tipografia nella città di Thortuga. Dal carattere schivo e apparentemente burbero, Kalen non si sposò mai e non ebbe figli. Con la piccola fortuna accumulata grazie alla rendita della tipografia, all'età di sessantaquattro anni decise di vendere il negozio e trasferirsi a Spes, affittando un appartamento nel Rione dell'Olmo.

Selin Marok Biranmun (2931 d.F. - 2999 d.F.)

Coniuge: Carlos Rojo (2932 d.F. - 2961 d.F.)

La mostrina dell'Ordine di Bresajevski, quinta classe.

Nacque nella Thortuga monarchica da una famiglia della classe media. Seguì il normale corso di studi nella Thortuga ancora in costruzione e aderì fin da subito agli ideali del Partito Modernista, nonostante il tentativo di apolitico distacco da parte dei genitori Erbis e Antiàn.

In seguito al fallimento del golpe organizzato da Ernesto Stardel e allo scioglimento del Partito ufficiale, decise di entrare attivamente nelle fila dei rivoluzionari, nonostante la morte del marito nel 2961 d.F.. Nei mesi successivi scoprì di essere incinta e nel 2962, poche settimane prima dell'inizio della guerriglia urbana, nacque il primo e unico figlio Estevàn. Il periodo di riposo successivo al parto non le permise di collaborare con i combattenti rivoluzionari, ma aiutò offrendo loro protezione e riparo nella casa di famiglia.

In seguito alla proclamazione della Repubblica Modernista di Sant'Elio, entrò nel C.C.C.P. (Comitato Centrale Costruzioni Provvisorio) e nella S.E.A.M. (Società Etno-Antropologica Modernista), affiancando al lavoro come architetto un vivo interesse per le scienze.

Dopo la carriere nel Comitato, divenne dipendente del Sottosegretariato per l'Edilizia e l'Architettura, ottenendo l'incarico di Sottosegretaria nel governo De la Bresa I e II, con una riconferma della carica nel Frenkovic I. Fra i suoi progetti più importanti vi sono quelli delle mura costiere e terrestri, dell'Ospedale Pablo Ramiro Stardel, della grande Piazza del Mercato e dell'Osservatorio astronomico sul monte vicino Thortuga. Grazie all'assidua presenza alle discussioni dell'assemblea venne premiata con la classe VI e poi V dell'Ordine di Bresajevski.

Ricoprì l'incarico di Sottosegretaria per molti mandati, fra gli eventi più disastrosi della sua carriera si ricorda l'incendio dello studio nel quale erano contenuti i progetti di numerosi progettimai costruiti. Fra le carte che andarono bruciate figuravano i disegni per il cimitero cittadino e il mausoleo presidenziale, il palazzo del commercio e la chiesa di San Pulcianov. Nessuno di questi edifici venne nuovamente progettato.

Morì tre anni prima del fratello gemello a causa del Morbo di Gor-Lorach.

Estevan Marok Biranmun (2962 d.F. - 3042 d.F.)

Il Ramo dei Lucy

Stemma dei Lucy

Storia

Durante la Quarta Era la vita della casata Biranmun fu scossa dalla fuga di Lucy Biranmun dal castello fra le montagne che da alcune generazioni apparteneva alla sua famiglia. Lucy infatti aveva conosciuto un nobile della neonata città di Ethereal che era andato in esplorazione sulle montagne insieme ad una truppa di soldati. I due si innamorarono subito l'uno dell'altro, così Lucy fuggì dal castello della sua famiglia e si diresse verso la città di Ethereal. Lì fu accolta calorosamente e molti anni più avanti, nel 2368 d.f., Mananda Lucy Biranmun venne insignita del titolo di Lady reggente, dopo la caduta del Langaidenato. Circa cento anni più avanti (2450 d.f.) il potere dei Lucy venne interrotto dalla guerra civile ad Ethereal, che vide la Lady Reggente (Lady Lucy Biranmun) venire accusata di incapacità a governare. Così, durante il Terremoto del cielo rosso la ex-governante di Ethereal fuggì dalla città, e chiese rifugio al regno di Helyon, che aveva appena cominciato a organizzare la ripresa economica, militare e demografica del Regno.

Significato dello Stemma

Lo stemma è uno scudo color celeste (il colore del cielo), contornato da foglie di quercia dorate. Le foglie di quercia rappresentano la famiglia Biranmun, che proprio come la quercia, che vive molti anni, similmente i Biranmun hanno radici in tempi molto antichi. I disegni sullo scudo rappresentano un germoglio di pino e due lingotti di ferro. Il pino è il simbolo delle origini nordiche della casata alla quale i Lucy appartengono. I lingotti di ferro rappresentano i materiali usati nella costruzione di Ethereal.

Voci Correlate