Armistizio del 2870

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Armistizio del 2870
Bandiera
BattagliafortinoGelo.jpg
Descrizione

Luogo Spes

Data di promulgazione 2870 d.f.

Efficacia In vigore

Tipo Trattato di armistizio
Parti
Parte Miniskerak.jpg Repubblica Pirata di Dalagon
Parte Miniurmm.jpg Unione Modernista
Parte Minilumvalos.jpg Dominio di Uhle
Parte Miniejitel.jpg Diarchia di Ejitèl

L'armistizio, siglato nel 2870 d.f., pose definitivamente fine agli scontri della Guerra del Gelo. Firmato dai rappresentanti dell' U.R.M.M., della Diarchia di Ejitèl, del Dominio di Uhle e della Repubblica Pirata di Dalagon, sanciva la non belligeranza tra le prime tre nazioni e la quarta per i successivi 17 anni, infine rimuoveva l'embargo ai danni di Skerak dopo 6 anni dalla firma dei contraenti.

Il Contesto Storico

Quoterosso1.png Non per guadagno noi oggi Vi scriviamo, bensì per fermare questo inutile bagno di sangue. Quoterosso2.png

~ Evgeniy Borisovic Brodsko

Nel 2865 d.F. all'indomani della Battaglia Navale del Borudeàn, vinta dalle forze alleate, la diplomazia modernista nella persona del Sottosegretario all'Immagine ed agli Affari Esteri Evgeniy Borisovic Brodsko si attivò con il consenso del Governo Bresajevski per trovare una soluzione pacifica allo scontro che insanguinava da anni il loro paese. Dopo una fitta corrispondenza tra Brodsko e il Re dei Mari Esteban Rekuvem si raggiunse un accordo. La pronta ratifica del documento da parte di Re Mikèl Nokkòn e del Venerabile Officiante di Lumvalos Ellen Marok Biranmun evitò ulteriori ritardi.

Corrispondenza Integrale

La prima offerta modernista

Al Re dei Mari Esteban Rekuvem, al Re di Quadri ed alla popolazione della Repubblica Pirata di Dalagon tutta.

Per anni il sangue dei figli di entrambe le repubbliche ha macchiato le innevate lande meridionali, liquido carminio risaltante sulla candida neve. L'ultima battaglia che ci ha visto vincitori ha fatto affondare le Vostre speranze di una facile e rapida vittoria. La Marina Modernista, in collaborazione con i suoi fedeli alleati occidentali, si è eretta a difendere la sua patria e con ardore ha trionfato, seppur scossa nel perdere altri valorosi soldati. E' con questo sentimento misto d'orgoglio e cordoglio che veniamo oggi a proporVi una resa condizionata con i seguenti termini: La Repubblica Pirata di Dalagon e l'Unione delle Repubbliche Minerarie Moderniste s'impegnano a non dichiararsi guerra per i prossimi 17 anni dalla firma dell'armistizio. Avremmo potuto richiedere egoisticamente molto di più ma, consci dell'onorevole testardaggine della Vostra gente, sapevamo in cuor nostro che mai avreste accettato condizioni tanto umilianti. Non di meno, Vi promettiamo sulla nostra rossa bandiera, sulle nostre madri, mogli e figli, che se codesto conflitto dovesse continuare, giammai ci ritireremo dal combatterVi nel mare, in terra o aria fintanto che anche l'ultimo dei nostri respiri ancora.

Sottosegretario SIAE Evgeniy Borisovic Brodsko

La risposta skeraka

Al Sottosegretario SIAE Evgeniy Borisovic Brodsk.

Resa? Che brutta parola non si addice ne al popolo del mare ne al popolo della neve, ma bisogna pur scontrarsi con la vita delle persone e il malessere di questi. La guerra porta sofferenza e non ricchezza come pensai, quante madri dovranno ancora piangere?

Concordo con la vostra lettera ma disprezzo tale parola "resa", la guerra il conflitto non finirà mai finché l'uomo esisterà, come non si può vivere di solo pace non si vivrà mai di solo guerra quindi concordo con voi è tempo di porre questa guerra al termine.

Per gli anni di pace meh vorrei farvi notare che non mi resta così tanto tempo da vivere, ormai sono vecchio... Chissà per quanto riuscirò a portare avanti il nome della nazione e non penso sia neanche giusto parlare per i posteri. Vi posso assicurare che finché avrò vita il patto di non belligeranza sarà rispettato. Non posso prevedere oltre la mia morte, cercate di capirmi...

Cercherò di lasciare un messaggio ai posteri di questa lettera e di questo trattato anche se non mi sembra corretto, noi accettiamo una vostra condizione, sarebbe magari un caso ideale che anche noi avanzassimo di una richiesta, giacché si parla di pace parliamo anche di commercio, noi concordiamo sugli anni di pace ma chiediamo di tornare a negoziare come facevamo un tempo.

Ma tanto avete capito cosa intendo non devo dirvelo io, è da tempo che gli skeraki sono stati allontanati da ogni forma di commercio, chiediamo di poter tornare in attività per chiudere il trattato. Ogniuno di noi avanzerà di una richiesta rispettata da ambe due le parti. Ci guadagnamo entrambi da entrambi i lati.

Il Re dei Mari

La seconda offerta

Al Re dei Mari Esteban Rekuvem, al Re di Quadri ed alla popolazione della Repubblica Pirata di Dalagon tutta.

La parola del Re dei Mari sarà rispettata in vita come nella morte, in questo noi siamo certi. Non per guadagno noi oggi Vi scriviamo, bensì per fermare questo inutile bagno di sangue. Ci siamo consultati con i nostri fidi alleati, fratelli nelle armi e nelle sventure. Ecco quindi la nostra seconda offerta che Vi proponiamo:

  • La Repubblica Pirata di Dalagon e l'Unione delle Repubbliche Minerarie Moderniste, insieme i suoi alleati del Dominio di Uhle e Nives Dirisul, s'impegnano a non dichiararsi guerra per i prossimi 17 anni dalla firma dell'armistizio.
  • Alla Repubblica Pirata di Dalagon verrà cancellato l'attuale embargo dopo 6 anni dalla firma del trattato.

L'embargo è necessario per le nostre economie nei primi anni dopo il conflitto, visto che dovremo riconvertire le nostre industrie ad un mondo pacifico. Sei anni sono rapidi nel passare e, con un po' di fortuna, riuscirete a vedere le navi della Vostra repubblica attraccare nei nostri porti prima di passare a miglior vita.

Sottosegretario SIAE Evgeniy Borisovic Brodsko

L'accettazione

Al Sottosegretario SIAE Evgeniy Borisovic Brodsk.

Passare dalla guerra alla pace non è cosa semplice, non mi aspetavo di certo un qualcosa di immediato, concordo con il vostro tempo e garantisco per la pace dal mio popolo. La faccenda penso sia chiusa e risolta, abbiamo raggiunto un accordo.

Il Re dei Mari

La rattifica della Diarchia

Sottoscrivo l'accordo di pace soprastante

Mikèl Nokkòn, Re di Ejitèl

La firma di Lumvalos

Il dominio di Uhle sottoscrive il trattato, sperando in un futuro di pace e comprensione fra i popoli del Piano. Possa Uhle sempre guidare le nostre scelte. Ellen Marok Biranmun, Venerabile Officiante di Lumvalos

Voci correlate