Aretu

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Aretu
Motto A fondo!

Capostipite Ancestor Aretu

Culto Ateo

Luoghi Darkabir, Nyan, Daramain, Kushima

La famiglia Aretu si presenta articolata, come nella tradizione del popolo Caranthir, in molti clan o sottofamiglie, di seguito sono presentati soltanto i membri dei clan che si sono distinti nella storia recente di Letorian, dato che la tradizione tipicamente orale della famiglia ha determinato la perdita di molte informazioni nelle ere precedenti. La stessa composizione del nome è complessa, data almeno di 3 parole: il nome del clan, il nome proprio seguito dal numero romano se nel clan esistono casi di omonimia ed infine il nome famigliare. L'antenato comune a tutti i clan si perde ormai nelle radici di Jagd.

Quarta Era (Letorian)

Gaal Ignoto Aretu, detto "Silentor" (? - 2482 d.F.)

Un personaggio misterioso, come evidenziato dalla assenza di testimonianze circa il suo nome. Si dimostrò operoso, fin dall'arrivo a Darkabir, dato che partecipò attivamente alla costruzione della parte interna della Torre, dell'Isola Abitativa, sulla quale successivamente si costruì casa e dell'Isola Mercato. Le sue origini sono misteriose ma certamente i tratti somatici sono di tipo Caranthir. A 16 anni è già padre della sua unica figlia, Vaada. La sua esistenza era segnata dalla non-violenza e spesso era facilmente riconoscibile dalla lunga barba rossa e dai capelli dello stesso colore, finchè correva a più non posso su e giù per le Torri con i materiali da costruzioni sulla schiena. Partecipò come fante semplice all'assedio di Darkabir, morendo a causa della caduta dalla torre centrale, mentre tentava una sortita contro gli attaccanti che si erano stabiliti nell'Isola Abitativa.

Gaal Vaada Aretu, detta "Ròmerul" (2500 - ? d.F.)

Figlia di Aretu Silentor, partecipò alla vita cittadina di Darkabir sotto il sindacato di Lordlory, durante il quale si adoperò per costruire la darkroom. Addolorata dalla morte del padre, abbandonò la città dopo il fallimento, rimase a vivere come eremita nella mobfarm a nord della città natia, con i sopravvissuti del clan Gaal ai disordini cittadini e alla durezza dell'inverno. La sua fine è del tutto sconosciuta, tanto che la mobfarm venne trovata vuota quando, anni più tardi, venne annessa al dominio di Daramain.

Gare Fertur Aretu (2456 - 2520 d.F.)

Fertur ospite di una cena a casa di Dristar

Con il clan Gaal insediato nella mobfarm, un nuovo ramo della famiglia Aretu. il clan Gare, unico altro sopravvissuto all'inverno a Darkabir, iniziò a far parlare di sè, emigrando prima ad Avalon dove rimane pochi mesi, e poi a Nyan, dedicandosi ai lavori nella città. Partecipò in parte alla costruzione della mobfarm cittadina, mai finita per mancanza di supporto e materiali. Nel clan emerse il giovane Fertur, sempre il primo ad alzarsi la mattina per scavare la dura roccia granitica dei monti di Nyan, e, nonostante l'incompletezza del lavoro, il più produttivo di tutto il clan per chilometri di tunnel scavati. Un giorno il giovane venne raggiunto da notizie circa la fondazione di una città sotterranea, a cui partecipavano peraltro molti parenti di quelli che lavorarono, vissero e combatterono con il clan Gaal, con lui imparentato. La decisione presa dal giovane Fertur fu fulminea e tempo di raccogliere i pochi oggetti dalla casa-albero del clan, che raggiunse i cantieri della città sotterranea. Dopo molti anni di duro servizio ai lavori pubblici in cui si distinse per la dedizione alla causa della città, Fertur fu ammesso al Jenmana, ed il clan, ormai praticamente rifondato grazie alla notevole fertilità del nano (12 figli: Fer, Fara, Teru, Ratur, Dara, Maara, Naine, Aru, Zaaru, Fertur II, Feratur, Feral), fu elevato tra le famiglia più potenti della città. L'arte del combattimento iniziò ad apprezzarla solo a 30 anni, grazie ai contatti con i triumviri di Atuldar, tra i quali in particolare Protox, grazie ai suoi racconti di battaglie e combattimenti. Fertur si dedicò frequentemente, con truppe di pochi soldati, ad attacchi a sorpresa ed agguati alle carovane e alle minacce ai contadini delle città nemiche. A causa dei molti successi, fu promosso anche a generale del Regno di Lumen, ma purtroppo le varie scorribande attirarono le ire della Oligarchia e del Re Zampa e del diplomatico Potterberry. In particolare fu notevolmente dannosa alle relazioni con l'Oligarchia di Avalon un attacco proditorio deciso insieme a Skedix che portò all'assassinio del generale Vinectors di Nyan. Questo fatto, unito alla politica espansionistica portata avanti nel Jenmana, che prevedeva la alleanza e poi confederazione con Atuldar unendosi nella Federazione di Valar, portò brevemente alla rottura dell'alleanza storica con l'Oligarchia. Le mire espansionistiche che tanto lo avevano esaltato, insieme all'intero Jenmana, furono spente dal fallimento di Atuldar: fu colto dalla follia, anche a causa dell'età, e divenne nomade rinunciando a tutte le sue cariche.
La caduta in disgrazia fu fulminea, da nomade fece attacchi a tutte le città di Letorian, peraltro spesso fallimentari, ed infine abbandonò l'amata Daramain, mentre la popolazione della città stava facendo lo stesso. Durante il nomadismo spesso si recava alla città di Eduial a chiedere cibo e a fare imboscate ai contadini che gli dedicavano attenzione, causando le ire della guarda cittadina che infine riuscì ad ucciderlo tendendogli una trappola di fronte alle porte meridionali della città.

Gare Fertur II Aretu, detto "Livutòr" (2507 d.F. - 2591 d.F.)

Re Fertur II in posa davanti al Palazzo Jenmana

Figlio illegittimo di Fertur I, avuto con una concubina helyana, si distinse fin dalla tenera età per il suo odio. Grazie all'unione mista dall'età di 10 anni raggiunse l'altezza massima mai vista nel clan Gare, e fu dunque destinato alla vita marziale. La carriera nell'esecito fu fulminea e presto fu fatto capitano. Il Jenmana, in cui il clan Gare aveva da solo quasi la maggioranza, data la scomparsa di molti cittadini di Daramain, lo elevò a generale ed infine il buon re Twenty lo elesse a generale di Haras. Gli furono affidati nell'esecito i compiti più ingrati, che spesso riguardavano l'assassinio di contadini e mercanti indifesi, specialmente nelle terre dell'oligarchia, compiti che, tuttavia, svolgeva più che volentieri. Partecipò alla battaglia campale del 2537-2538 d.F., salvandosi per miracolo sfuggendo con metà dell'ala sinistra dell'esercito alla carneficina dopo la carica frontale dell'esercito nemico, che aveva sfondato il centro della formazione harassiana. Dopo la battaglia mise incinta una donna di Sangar, riconoscendone il figlio nel nome di Finert.
Con l'approssimarsi della guerra del 2550 d.F. gli venne fornito il comando di un plotone di assassini, al fine di seminare il caos nella retroguardia nemica, durante la marcia verso il fiume Dental. Dopo la vittoria in battaglia proseguì nei mesi successivi con le tipiche incursioni nei territori nemici, attirando le ire di molti capi di città e nazioni. Fu protagonista del Viaggio nel nord del mondo di Forgondur, per informare il Jenmana delle meraviglie del mondo coloniale. Guidò le truppe anche nella battaglia contro Viluis nel 2564 d.F., guidando la carica frontale contro le disorganizzate truppe nemiche, che furono rapidamente sbaragliate e messe in fuga. Invecchiando, decise di tenersi lontano dai campi di battaglia, e di dedicarsi alla stesura di lettere diplomatiche verso gli altri regni o clan, diventando diplomatico di Haras e gestendo l'addestramento delle truppe di Daramain. Osservò e diresse da lontano, con il figlio, la battaglia campale del 2570 d.F., in cui Haras fu sconfitta dall'Oligarchia e dagli alleati Helyani, infiltrati nella Battaglia di Jerud.
A 66 anni, nell'anno 2573 d.F. assunse la carica di Re Immortale di Daramain, per abdicazione del re Edard Stail Walnut. Grazie ad un accordo con la regina Lucy, si assunse anche la responsabilità di organizzare politicamente il Regno di Haras, in declino dopo la sonora sconfitta nella Guerra della ferocia. Nella struttura proposta per il regno, e mai attuata, lo stesso Fertur II sarebbe diventato vicerè, la seconda carica dello stato.
All'età di 84 anni, nell'anno 2591 d.F. morì suicida nella lava e cedette il potere di Daramain nelle mani del Jenmana, dopo un famoso discorso di fronte alla cittadinanza.

Quoterosso1.png Popolo di Daramain. Lunga è stata la mia vita e molte le sofferenze, dalla guerra, alle carestie e al quasi abbandono della tanto amata città! [...] Dopo la nostra guerra vittoriosa, è finalmente giunta l'ora del mio meritato riposo! Posso tornare a riposare con i miei avi, e riabbracciare mio padre! [...] Grandi clan, accanto al clan Gare Aretu, hanno abitato la nostra Daramain, e grandi personaggi, come dico io, di "normale statura", hanno imparato ad adorare le nostre sale ed i nostri corridoi! [...] Da oggi voi reggerete la città. Sarete primi tra i pari cittadini di Daramain, e rivesterete a turno la carica di Vicerè di Haras! [...] Lunga vita al Tetrarcato di Daramain! Quoterosso2.png

~ Poco prima del suicidio, Re Fertur II

Gare Finert Aretu, detto "Barakèl" (2540 d.F. - 2624 d.F.)

Fin da piccolo fu addestrato dal padre Fertur II all'arte delle armi e della furtività, grazie ai migliori maestri assassini di Sangar. All'età di 30 anni, affiancando il maestro e padre Fertur II partecipò alla battaglia campale contro Oligarchia e Helyon, dalla posizione di comando dell'esercito. Dopo la sconfitta scomparve, si nascose e vagabondò in giro per il piano di Letorian, dedicandosi ad attività funeste: assassinii, furti, truffe ai contadini. Nel 2580 ricomparve portando avanti la tradizione di attaccare furtivamente le città di tutta Letorian, colpendo da solo, o con una piccola squadra, soprattutto i costruttori e gli inermi, per spezzare il morale dei nemici di Daramain.
Con gli anni tuttavia dimostrò notevole interesse per gli intrighi e la politica. Si pensa sia lui il principale sostenitore dell'unione tra Haras e Silvendar, spesso infatti era stato visto alla corte di Lucy e nel concilio di Sangar, a persuadere la Regina e il nobile Twenty. Nel 2600 d.F. diventò trimpute dell'Impero di Silvendar, in rappresentanza del Jenmana e di Daramain, non senza polemiche dovute al suo passato nefando. Tuttavia dimostrò un forte interesse per il suo ruolo istituzionale, abilitandosi in parte agli occhi dei concittadini dell'Impero. Diventa padre cinque anni dopo, da una relazione con una cittadina daramaniana, del clan Royal, di un figlio maschio. Fu il suo unico figlio.
Nel 2613 d.F. si iscrisse al Nuovo Partito Modernista, entusiasta dall'aver conosciuto l'ideologia durante una conferenza ad Avalon, presenziata da Eron Manij. Lo studio e le attività culturali costituirono il suo principale interesse nel tramonto della sua esistenza.
Morì nel 2624 d.F. di Staileki, tra atroci sofferenze, abbandonato a sè stesso dopo il contagio, in un lazzaretto di fortuna fuori dai cancelli di Daramain.

Gare Ferlan Aretu, detto "Compagnuo" (2605 d.F. - ?)

Figlio di Finert, primo bambino nato e cresciuto dentro il Palazzo Jenmana, nella presenza dei migliori e più illustri letterati e sapenti silvendariani. Educato alla storia e alle lettere, ereditò la tessera modernista del padre Finert e diventò seguace convinto degli ideali e fervente adoratore di Thor. Visse in prima persona gli eventi brutali del 2657 d.F. Sulla plancia di comando della Silverna si distinse per il suo valore durante l'attacco kamikaze contro la nave principale di Buhhu. Si persero le sue tracce immediatamente dopo la collisione e il brusco atterraggio delle due navi collise.

Quoterosso1.png Baglionoidi a tutta potenza! Avanti tutta! Facciamo cacare sotto quell'ignobile caldaia ambulante succhiacarote infame, [...] che il suo sedere di latta fonda, che vada al suo inferno di sfasciacarrozze,... Quoterosso2.png

~ Discorso sulla Silverna, 5' dalla collisione. Gare Ferlan Aretu

Quinta era (Eseldur)

Il clan perse la sua integrità con i tristi eventi del 2657 d.F. e degli anni immediatamente seguenti. Pochi o assenti i documenti che parlano dei discendenti di Ferlan sopravvissuti alla terribile guerra contro i buhhuiti. Gli anni della valle però videro un rinsaldamento della stirpe, dovuto ad un intreccio di parentele con numerose altre famiglie di profughi Letoriani, tra i quali sono da menzionare: la Dinastia Kurotsuchi, Royal, Flea, la Famiglia Fyros, Scorpione. Già in questa fase si posero le basi di sangue per la successiva fondazione di Kushima.

Jandù Aretu ( 2770 d.F.- 2845 d.F.)

Nasce 2770, quando la famiglia risiedeva ancora a Kushima. Passa i primi trenta anni della propria vita vagabondando e coltivando grano come eremita. Dieci anni di eremitaggio e di esplorazioni vengono trascritti ne "La vera Geologia del Jedur".

Nel 2800 è tra i fondatori della città di Eselvil e viene eletto senatore alle prime elezioni nazionali.

Nel 2806 diventa Governatore della Provincia di Eselvil, nasce il primogenito Viktor Aretu (poi Aretuvic).

Nel 2834 si ammala gravemente e impazzisce a causa dell'esodo in massa da Eselvil.

Nel 2835 rimasto unico Senatore in vita, promuove una modifica costituzionale che trasforma radicalmente l'Oligarchia in una Monarchia mascherata.

Nel 2845 d.F. muore durante una serie di esplosioni, rimanendo sepolto sotto la sua stessa casa.

Viktor Aretuvic ( 2806 d.F.- 2850 d.F.)

Fratello minore di Jandù. Dopo la rovina di Eselvil, cade in depressione. Ha vissuto da sbandato per molti anni nelle lande desertiche attorno Ejitel. Muore nella città e tutti i suoi averi e memorie scritte vengono perdute. Non lascia eredi.

Maro Aretu ( 2845 d.F.- 2903 d.F.)

Figlio di Jandù. Neonato, sopravvive alle esplosioni e ai crolli che distrussero Eselvil, salvato da una carovana di mercanti.

Vive da eremita fino all'età di 15 anni. Nel 2860 d.F. incontra Lucy a Spes, decide di richiedere la cittadinanza, poi accolta, presso Ejitel.

Presso Ejitel, si occupa di affari esteri (dal 2897 d.F.).

Viene ucciso da un terremoto durante l'apocalisse (2899 d.F.)

Sesta era (Karaldur)

Malok Aretu

Malok Aretu (2865 - 2966 d.F.)

Figlio di Maro. Nasce a Ejitel nell'anno 2865 d.F.. Attraversa il l'antico portale durante la rovina di Eseldur e approda a Karaldur nel 2904 [[Category:Piano_di_Karaldur|]]. Vive a Spes fino al 2944 e poi partecipa ad una spedizione verso l'Oriente. Un naufragio lo porterà a trovare riparo all'avamposto di Jalkos. Qui incontrerà Solarut Balderk e nel 2945 si aggiungerà al gruppo fondatore di Iphae. Viene ucciso nel 2966 finchè portava un carico di zuppe di funghi a Thortuga, per mano di Naples_Escobar, cittadino di Lephion.

Marlok Aretu (2933 d.F. - vivente)

Figlio di Marok. Nasce a Spes nel 2933. Diventa cittadino di Iphae, ricongiungendosi con il padre nel 2945, data in cui abbandona Spes. Diventa Druido e pochi mesi dopo Anziano nel 2978.

Anzianato

Durante l'anzianato supervisiona direttamente la costruzione di numerose costruzioni pubbliche di Iphae e Ankarmain, tra cui:

Assume un ruolo attivo nello scavo, costruzione e mappatura della fungovie internazionali per conto della AFK (Associazione Fungovie Karalduriane). In particolare lavora nella tratta Ankarmain-Skejit, Ankarmain-Jalkos e Skejit-Thortuga.

Con il supporto del Concilio Tribale, prosegue nella politica intrattenuta precedentemente da Iphae. Tale politica prevedeva la alleanza difensiva con Thortuga e Nocturna (Concordato Fungo-Rosso-Notturno, in vigore dal 2988 d.F.). Inoltre, si spende per inasprire i rapporti diplomatici con Niuop in seguito all'aggressione di concittadini presso le rovine di Lethial (2999 d.F.).

Garen Alejandro Aretu (2980 d.F. - vivente)

Si iscrive ventenne al partito Modernista (WIP).

Voci correlate